29/01/15

Cavolfiore e broccoli al forno

Un giovedì particolare.
E' cominciato tutto di notte, con la piccola di casa che non stava bene. E' proseguito con un'intera notte insonne in cui l'unico momento in cui mi appisolavo io si ridestava lei. E alla mattina, la logica conclusione è stata quella di chiamare in ufficio e dire: sorry, sono stata trattenuta da un'imprevista (ma neanche tanto viste le assenze in asilo e altrove) influenza della nanetta. Va da sé che di fronte agli imprevisti sia comunque necessario rimettere insieme tutti i pezzi e ricostruire il puzzle in modo che ogni pezzo trovi il suo gemello. Con un po' di fortuna siamo riuscite ad accompagnare il grande a scuola e ad andare al supermercato, quel tanto da poterci permettere di tornare a casa pensando di restare tranquille per qualche ora. Lei si è addormentata sul dovano. Placida ha riposato per due ore mentre io prendevo possesso di una casa reduce di una nottataccia. 


Bello. La casa pulita, riordinata, il colore dei tulipani a ricordarci che nonostante il freddo pungente di questi giorni, prima o poi la primavera tornerà.
Il giornale di oggi, un libro meraviglioso che mi leggerò a breve. 




Accendo il forno e dopo poco in cucina già si sta meglio. Approfitto per preparare un piatto che mi dà conforto, che mi scalda e che mi piace tantissimo. 
Semplice, anzi, di più. Saporito, anzi, di più. Morbido e invitante...Una sfoglia di pasta brisée racchiude una morbida besciamella e i suoi cavoli e broccoletti cotti in padella. In superficie, impossibile ometterla, una spolverata di pane grattugiato profumato all'aglio. Croccante e dorato. Detto tutto.
Non resta che provare :=)


Cavolfiori e broccoli al forno

Ti servono: 700 g di misto di cavolfiore bianco, broccoletti, cavolo verde, 50 g di burro, 80 g cipolla, due cucchiai di olio extravergine di oliva, sale, pepe, 200 ml di brodo vegetale caldo, 50 g di grana grattugiato, besciamella, una confezione di pasta brisée già pronta, pan grattato e mezzo spicchio d'aglio

Lava i cavoli e i broccoletti sotto l'acqua corrente. In una pentola fai stufare la cipolla tritata sottilmente con il burro e l'olio. Aggiungi i cavoli e i broccoletti e fai cuocere a fuoco medio. Aggiungi un pizzico di sale e di pepe. Unisci il brodo vegetale caldo e fai cuocere per dieci minuti con coperchio. A parte, prepara una morbida besciamella utilizzando 300 ml di latte, 30 g di burro e 30 di farina. 
Unisci la besciamella alle verdure e distribuisci il tutto in una teglia dove avrai adagiato la pasta brisée. Livella la superficie e cospargila con il grana, il pane grattato che avrai frullato con l'aglio. Finisci distribuendo qua e là dei fiocchi di burro e un filo d'olio. 
Inforna a 200° per mezz'ora.
Servi tiepido.


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15/01/15

Pasta pesto e salmone per una serata da vivere in relax


Siamo quasi a ridosso del fine settimana e sento che è il momento di rallentare i ritmi, forse un po' in anticipo ma quando il buon senso dice stop! non si può restare sordi al richiamo.
Una settimana ed un inizio anno in salita, ecco come è andata. E come sempre, l'arte del mettere insieme i pezzi si è dovuta ancora una volta affinare per driblare i tanti contrattempi. 
Il primo fra tutti? La scuola. 
Mio figlio è dovuto restare a casa da scuola per una settimana intera, in coda alle vacanze natalizie dopo un timido rientro di tre giorni. Chiusura per lavori di messa in sicurezza dell'edificio con ansie e preoccupazioni di noi genitori presi a comprendere le esigenze di scuola e comune da una parte e creativi - come sempre - nella gestione dell'emergenza. 
Quindi, corri a destra e a sinistra per accompagnare la figlia mignon prima, il figlio maggiore poi e poi riprendi la strada verso l'ufficio. Pomeriggio percorso inverso ma con orari sfasati il che si traduce in un pranzo alle 15.30. Un miraggio. Non so cosa avrei dato ogni giorno alle tre per divorare senza ritegno un panino, ma niente. Prima la spesa, poi il panificio, poi l'acquario da pulire con quei pesci che a volte mi sembra mi guardino chiedendo pietà. E poi lui, il mio Andrea che avendo finalmente la mamma per sé per un'ora - prima del rientro della mignon - vorrebbe fare qualsiasi cosa. 
In 60 minuti la mia performance ideale dovrebbe prevedere: 
- vari passaggi in corridoio con il mister caricato sulla schiena (mission impossible, ormai lui è davvero la mia metà ed io rischio di planare a pancia in giù da un momento all'altro, senza alcun controllo su me stessa e provocando un'immensa delusione nel figliolo dagli occhi blu)
- costruzione di lego seguendo costruzioni precise e dettagliate: ci posso riuscire in vacanza, con un tavolo totalmente a nostra disposizione e ore di dolce far nulla davanti. Ora...è un sogno...ma non diciamolo a lui
- leggere una storia ad alta voce, sdraiata sul letto con lui...situazione che evito con un certo impegno perché so che dopo nemmeno 120 secondi mi addormenterei. 
- giocare a pallone in corridoio
- giocare a nascondino
Bene, inutile dire che di tutto ciò riesco a fare ben poco ma...forse non vado così male. Quel qualcuno che tanto mi chiede di giocare mi regala le sue attenzioni preparandomi una spremuta d'arancia freschissima, la migliore, e un caffè fortissimo che è la promessa di un pomeriggio che andrà risvegliandosi tra le tante attività.

E allora eccoci, al nostro giovedì sera. Questa sera ci regaliamo un po' di tranquillità, volendo pensare che il più è fatto e che domani potremo credere di essere riusciti a fare tanto - non tutto - nonostante la fretta. Ci siamo talmente impegnati in questa direzione da avere acquistato anche i bicchieri nuovi per reinventarci la tavola. Un tavolo ben apparecchiato con la sua tovaglia, belle posate, bicchieri eleganti e capienti, una candela accesa...va benissimo anche per una cena con i bimbi. Ma non all'occasione, tutti i giorni! 
Davvero, le buone abitudini sono facili da acquisire e da mantenere...poi diventano piccoli vizietti piacevolissimi da condividere  : =)

Ma veniamo al cibo, il giusto modo per volerci bene e per finire la giornata. 

Pasta pesto e salmone

Questa pasta col pesto e il salmone è perfetta per la nostra cena. 
Veloce, semplice e saporita. 

Non vado nei dettagli, è davvero troppo semplice. Cuocete la pasta che preferite, corta o lunga, quella che più vi piace. La condite con qualche cucchiaio di morbido pesto al basilico e con del salmone affumicato che avrete tagliuzzato. Lo spadellate velocemente con poco burro e lo aggiungete al condimento. ù
Tocco finale: qualche granello di pepe rosa si lo amate...mette anche un po' di allegria, non è vero?


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11/01/15

Fish Pie

Domenica è la giornata dedicata al relax, al godersi un po' la casa con dei ritmi possibilmente pigri e poi...è tempo per sperimentare in cucina. Non ultimo, è anche l'occasione per pensare di cucinare  in un modo un po' diverso. E quindi: pesce!
In padella o al cartoccio,  io lo adoro in tutte le versioni, ma questo piatto è uno dei miei preferiti.
Una teglia fatta di pesce, morbidezza e gratinata al forno...eccola qui:


Fish Pie

Ingredienti per 4 persone: 
100 g di cipolla, 50 g di burro, 50 g di farina, 1/2 l di latte, sale, pepe, 80 g di salmone affumicato, 320 g di filetti di platessa, 50 g di grana grattugiato, olio extravergine di oliva

Fai stufare lentamente la cipolla tritata con il burro. Quando la cipolla sarà ammorbidita, aggiungi il latte, la farina e mescola rapidamente. Procedi la cottura lentamente, fino a quando il tutto si restringe. Aggiungi un pizzico di sale e di pepe.
A parte, in una padella, scalda un filo d'olio e cuoci di parte in parte i filetti di platessa. Regola di sale. Frulla in un mixer i filetti e il salmone affumicato. Unisci il pesce al composto cremoso e distribuisci il tutto in una pirofila imburrata.
Distribuisci sulla superficie il grana, qualche fiocco di burro e un filo d'olio. 
Metti a cuocere in forno ventilato per 30 minuti. Servi tiepido.

Note:
- puoi utilizzare il pesce che preferisci in sostituzione della platessa e aggiungere dei gamberi a pezzetti, fantastici! Il tuo piatto potrà diventare un ricco piatto a seconda della scelta del pesce.
- inoltre, puoi giocare sulla consistenza aggiungendo della panna per rendere il tutto più cremoso
- per finire, puoi accompagnare questa fish pie con delle patate croccanti oppure degli asparagi al burro...

insomma: facile, invitante e versatile. 
Poi, dimenticavo, se vuoi stupire, puoi servire delle mini fish pie con una sfoglia come copertura...

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07/01/15

Orzo, zucchine e alici: ricomincio... vegetariano (o quasi)

Durante queste settimane trascorse tra vacanza, montagna, neve e passeggiate nella natura, il buon cibo è stato un compagno costante. A casa così come al ristorante, ammetto che ci siamo voluti bene. Dall'antipasto fino al dessert, non abbiamo trascurato nulla. Una merenda pomeridiana fatta di caffè e biscotti, cioccolata con panna o infusi ai frutti di bosco con frollini o biscotti burrosi...e poi per cena...zuppe, minestre, sformati...Cucina di casa. 
E poi, si torna in città con altri ritmi, ma si torna. E' necessario.
Passata la Befana, con i suoi regali speciali ai piccoli, con le sue calze colme di dolci, con noccioline e noci, con mandarini e carbone, bene, ora è tempo di rivedere la dieta. Almeno per un po'.
E detox sia :=)
Questa coroncina di orzo è semplice e spieciale allo stesso tempo. Bastano pochi ingredienti, il giusto tempo - la la messa a bagno dell'orzo e una lenta cottura - ed il piatto è servito.
Noi ce lo siamo gustato a pranzo, come alternativa ad una pasta o un riso e lo abbiamo vissuto come piatto unico. Ma...credo che rivedendo la porzione potrebbe diventare anche un simpatico antipasto. A voi di scegliere!


Ingredienti per 4 persone: 4 zucchine di media grandezza, mezza cipolla bianca, olio extravergine di oliva, sale, pepe, 200 g di orzo perlato, un cucchiaio di senape in crema, due cucchiai di yogurt greco magro, alici marinate a piacere

Fai stufare metà della cipolla con un filo d'olio, aggiungi le zucchine affettate sottilmente e fai cuocere. Regola di sale e di pepe. Frulla le zucchine con mezzo bicchiere di brodo caldo e lascia da parte.
In una pentola antiaderente, fai imbiondire il resto della cipolla con un filo d'olio, fai tostare l'orzo (che avrai messo precedentemente a bagno e avrai risciacquato) e procedi con la sua cottura aggiungendo il brodo caldo. Aggiungi a metà cottura la crema di zucchine. A cottura ultimata, togli dal fuoco ed aggiungi la senape e lo yogurt greco. Otterrai un orzo ben legato e morbido.
Completa il piatto con delle alici marinate, il contrasto di sapori è delizioso.

Buona settimana!

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01/01/15

Colazione in Marmolada: io inizio così il mio 2015

3.265 metri: qui oggi ho fatto la mia prima colazione dell'anno.

In compagnia di mia cugina, ci siamo alzate presto per prendere la funivia della prima risalita. Ormai è diventata una consuetudine, il nostro modo per dare il benvenuto all'anno nuovo. Entrambe legate alle nostre montagne, entrambe affascinate da questi panorami mozzafiato, entrambe incrollabili in fatto di resistenza di gambe. Ma soprattutto, è la poesia di queste cime a muovere i nostri passi, in estate ed in inverno.

Il sole splendeva nel cielo, solo qualche nube alta a fare da cappello a qualche cima e poi, un velo tenue di umidità filtrato dal sole. I raggi arrivavano tra le valli quasi cullandone i profili, avvolgendo dolcemente alberi, prati e case, quasi volessero svegliare piano piano gli abitanti. 
La natura sa essere molto discreta, a volte invece, lo sappiamo, sa essere spietata. 
Oggi è un giorno bellissimo. Arriviamo a Serauta, tempo della colazione. Cioccolata calda con panna per me, un te caldo per mia cugina Sara. Qualche scatto attraverso gli immensi finestroni, lo sguardo perso all'infinito.
Sono felice. 
Quando mi trovo qui, tra queste cime, ripenso ai miei genitori. Oltre ad essere un luogo indiscutibilmente bello, per me questa montagna è stata la ragione di vita. Mi ha donato la vita. Nel 1974 mio papà risaliva questi monti e conosceva mia mamma che lavorava proprio a Serauta. 

Guardo fuori, penso che questo sia il luogo più bello che possa esistere.Dannatamente imponente, quell'imponenza di fronte alla quale non puoi che inchinarti e stare muto in ammirazione. Cambia il tempo o arriva il vento e tu, piccolo essere umano, ti pieghi di fronte alla natura. Ti ritiri, scandi a valle e lasci che il vento e il gelo prendano possesso dei loro luoghi. 
Queste sono le nostre montagne.
Ma a rendere ancora più suggestiva ed emozionante questa visita del primo dell'anno, c'è un'altro aspetto questa volta struggente. 
Il museo della grande guerra. Ci sono grotte e camminamenti scavati dai soldati che vissero in queste cime tra maggio del 1916 e novembre del 1917,contro lo sbarramento austriaco. Si possono seguire i percorsi e vedere oggetti ritrovati nel tempo, regali riconsegnati all'uomo dal ghiacciaio. Non si può passare di qua e restare indifferenti, proprio non si può.

Oggi ci hanno detto che sono stati ritrovati dei nuovi reperti. Sarà possibile vederli ad agosto di quest'anno, dopo i lavori del museo nella prossima estate.

Siamo riscese a valle. Appagate, abbiamo fatto ritorno a casa. Ora l'anno può iniziare, io l'ho iniziato come desideravo nel luogo per me più bello.






Buon anno!
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29/12/14

Profumo di casa seconda parte: passeggiando qui attorno

In quota meno venti gradi e qui da noi solo meno dieci, non male. Finalmente l'inverno che conosco, quello che vede il cielo limpido e azzurro. L'inverno con il suo vento gelido, un'aria questa che solleva la neve ghiacciata posata sui tetti e sui prati. Quando il nevischio ghiacciato ti arriva in faccia, come fosse una nuvola, ti pizzica la pelle e chiudi gli occhi. Per un attimo non vedi più nulla, ti abbandoni alle sensazioni del momento. Delle nuvole di neve si spostano dai prati sulla strada, tutto si dipinge di bianco nuovamente. Il gelo per i più potrebbe non avere nulla di poetico, io invece ci vedo delle meraviglie. 
Passeggio con la mia macchina fotografica, coperta dalla testa ai piedi, giusto gli occhi e l'obiettivo restano scoperti. Incontro la fontana, qulla vicino casa, dove d'estate i bimbi allungano le mani per rinfrescarsi e giocare con gli schizzi. Ora i bordi sono ricoperti dal ghiaccio, l'acqua fredda continua a scorrere ma resisto alla tentazione di togliere le mani dai guanti. 
Amo i disegni di ghiaccio, quelli che si formano sui vetri. Mi sembrano ricami, ricami perfetti e intoccabili.
Ho fatto una passeggiata sulla neve ghiacciata, c'era solo il rumore dei miei pantaloni e degli scarponi. Croc, croc, croc. E poi, ad un tratto, il suono delle campane che proviene dal basso. Mi sono fermata e ho guardato per aria. Nel cielo planavano i rapaci, silenziosi. Volavano basso ed erano diversi, di solito li vedo volare da soli ma questa volta sembravano volere stare in gruppo. 
Sono arrivata fino ad uno chalet che mi piace tanto, in fondo ad una stradina secondaria dove non passa mai nessuno se non qualcuno che come me cerca la pace e magari un qualcosa di nuovo di cui meravigliarsi. 
Ebbene, mi sono girata ed ho guardato ancora per aria. Le rocce della montagna, quelle dietro alle quali si nasconde il Passo Giau, erano bianche e rosa. Era tempo di fare ritorno. Con il Pelmo di fronte e la luna nel cielo.


Una volta rientrata, ho preparatoil dolce per la sera: il Tiramisù.
Prima un soufflè di patate e poi questo morbido Tiramisù. Adoro straviziarmi quando sono a casa, mi fa stare bene e poi...secondo me con qualche dolcezza in tavola stanno bene anche gli altri :=)

Tiramisù morbido, veloce e gustosissimo:
due confezioni di savoiardi, 500 g di mascarpone, chiara d'uovo, 50 g di zucchero grezzo, un bicchierino di Brandy, caffè

Passa velocemente i savoiardi nel caffè unito al Brandy, ma fai attenzione perché non si inzuppino troppo. Distribuisci i savoiardi in una pirofila. A parte, monta il mascarpone con lo zucchero. Monta la chiara d'uovo e uniscila la mascarpone. Otterrai una crema morbida e spumosa. Versa la crema sui savoiardi e regola la superficie con un cucchiaio. Finisci spolverizzando con del cacao amaro e metti in frigo.

Dessert pronto. Ora relax e pensiamo alla serata.
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27/12/14

Profumo di casa e...di risotto al radicchio rosso



Quando passano i mesi e all'improvviso mi ritrovo a fare davvero ritorno a casa, mi sembra impossibile. Ma sul serio sono a casa? Sul serio potrò stare dei giorni interi qui intorno a passegiare, senza fretta, con la macchina fotografica al collo? E poi, poi mi sembra tutto eccezionalmente buono, bello, in una parola, perfetto. 
Le giornate cessano di avere un nome e un numero, le ore scorrono al ritmo giusto e il mio sguardo non si appoggia mai sull'orologio. Nessuna corsa, nessun appuntamento, nessuna agenda da aggiornare o da seguire. 
Leggere, scrivere, fotografare e ricaricare le energie: ecco le mie attività in questi giorni. E poi, i pensieri se ne vanno a ruota libera. Ora un gioco con i bimbi, sulla neve, ora in cucina a taglizzare qualche radicchio o cipolla da infilare in pentola. Apro i cassetti, sposto biancheria e vestiti e trovo qualche ricordo. Oppure, sbuca un qualcosa che si può riutilizzare, da troppo tempo dimenticato in fondo, coperto dal tempo e dai panni.
Oggi nevica, fa freddo. Nella stua rivestita di legno, l'albero di Natale illumina un angolo con le sue lucine variopinte. Io seduta accanto mi godo un film romantico, pc alla mano, scorro le fotografie della giornata.
Sto bene, sono a casa.

In quest'atmosfera raccolta di casa, è perfetto questo risotto al radicchio rosso. Un'ottimo vino per sfumare il riso come per accompagnare il pasto ed è fatta. 

Risotto al radicchio rosso

Ingredienti per 4 persone: 300 g di riso, brodo vegetale caldo, sale, pepe, olio extravergine di oliva, 50 g di burro, 50 g di grana, 30 g di cipolla,  tre fette di pancetta (io fatta in casa) due cespi di radicchio rosso, un bicchiere di vino rosso (perfetto Barolo, ma...un qualunque vino rosso di ottima qualità sarà adatto per questo piatto)

Fai scaldare la cipolla tritata nell'olio, tosta il riso, sfuma con il vino e aggiungi il radicchio tagliato sottilmente. Procedi nella cottura aggiungendo il brodo caldo e mescola. Finisci togliendo dal fuoco, aggiungendo burro e grana per mantecare. 
Io adoro quest'ultima fase della preparazione: il riso riposa, assorbe il formaggio e il burro. Si lega, si ammorbidisce  e aspetta solo una grattata di pepe fresco per farsi gustare.
 

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20/12/14

Christmas Time is here!


Con questo sabato il clima natalizio si è davvero impossessato della casa ed io mi sono messa finalmente nella giusta predisposizione d'animo. Fino a ieri ancora non riuscivo ad abbandonarmi completamente all'atmosfera delle feste. Mi sembrava sempre che il momento di stare a casa fosse lontano, che non arrivasse mai. Allora, mi concentravo sulla vita di tutti i giorni, con i suoi piccoli e grandi problemi. Ma ad un tratto ho alzato gli occhi e mi sono guardata attorno. Ho visto una casa vissuta, con il suo disordine ormai cronico, segno della presenza di due bimbi intenti a sparpagliare ovunque giochi di ogni tipo. 
Questa mattina mi sono alzata e la città era accarezzata dalla nebbia, il grattacielo di cinquanta piani si vedeva solo per metà. Tutti ancora dormivano. Caffè caldo, biscotti, lettura dei giornali principali on line e poi, il pensiero di essere a casa. A casa non per un giorno, ma per tanti giorni, un pensiero quasi impossibile. 
Dopo un paio d'ore, i trenini hanno iniziato a sferragliare sulle rotaie distribuite con cura sul tappeto. Un cartone sempre a base di trenini ha iniziato a tenere compagnia alla piccola di casa ed io...ho capito che è quasi Natale.
Una fila di lucine gialle illumina il piano della cucina, l'albero con le sue intermittenze attira l'attenzione e non posso fare a meno di osservarne gli addobbi. Alcuni hanno almeno quindici anni, sono stati acquistati per il primo Natale insieme, nella nostra casa milanese.
Ecco, ora sono in vacanza.
Il pomeriggio si aprirà con una passeggiata. Io e la mia piccola indugeremo davanti alle vetrine e ci godremo questo fine settimana prenatalizio. Ci trastulleremo in cucina con cocciolato, stampini e scatoline da riepire con tartufi o biscotti. Vedremo, abbiamo il tempo che ci serve per goderci tutto al meglio, senza fretta.
Intanto, se non avete ancora pensato in tutti i suoi dettagli il menù per questi giorni di festa, vi lascio qualche idea dolce e salata. Proposte da portare in tavola, perfette per un aperitivo oppure ideali per dei regali golosi da offrire per coccolarsi con il buon cibo.



Blinis con uova di lompo e panna acida
Tortini di cicerchie con gamberi e capesante 
Tartellette salata al salmone 
Cocktail di gamberetti 
Crostini al foie gras, chutney e sale rosa 
Macarons al caprino ed erba cipollina 
Rilette di salmone 
Crespelle rustiche in crema di topinambur 
Cavatelli su carota montata e ricotta affumicata
Lasagne al sugo d'anatra e porcini 
Stufato cannella e cioccolato
Tournedos con terrina di foie gras e puré alla salvia 
 
Veneziana con torrone, melograno e mirtilli   
Panettone con zabaione 

Moelleux au chocolat 
Biscotti ai semi di girasole 
Biscotti al parmigiano reggiano
Biscottini di fragole essiccate 
Curd al melograno
Curd al sambuco
Primosale sott'olio
Barrette cacao e nocciole 
Petit beurre alla cannella 
Tartufi al cacao e te matcha 

Buon fine settimana!

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13/12/14

Popocorn alla paprika


Un sabato freddo, umido e pigrissimo. Me ne sto lontana da negozi, shopping e supermercati per godermi al massimo la casa con il suo clima raccolto e natalizio. 
Il frigo è provvisto di tutto il necessario per il pranzo e la cena di domani quindi, nessun bisogno di uscire e nessuna emergenza da gestire. Fantastico, non chiedo di meglio! 
Ci passiamo il tempo nel pomeriggio facendo i compiti di matematica, preparando qualche bocconcino di pasticceria salata per l'aperitivo di questa sera e pensiamo al dopo cena.

Questi popcorn infatti sono pronti per farci compagnia per il film nel dopo cena. Io li adoro. Basta preparare dei classici popcorn e poi passarli nella paprika e nel sale. Se poi come me amate la paprika affumicata...beh, allora ci siamo capiti al volissimo.

Ma non solo! Questi popcorn sono perfetti anche per un'idea regalo per amici e colleghi. Infilati in un sacchettino trasparette e debitamente infiocchettato, saranno un regalo inatteso e divertente. Giusto un pensiero. Li potete profumare con il curry o un misto di spezie orientali, così facendo li renderete ancora più speciali con colori dorati ed intensi.. Una volta aperto il sacchettino, si sprigionerà tutto il profumo delle spezie. Semplice, veloce e divertente come regalino, no?

E adesso, mi aspettano dei bellissimi libri da sfogliare in attesa della pizza del sabato sera. Ops, forse prima dovrò leggere una favola...vado...
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