23/02/11

Radicchio trevisano sott'olio

E' da qualche settimana che tengo da parte la ricetta del radicchio sott'olio. Mi piace molto il radicchio, nell'antipasto, nei primi piatti e come contorno. Io utilizzo i sott'olio come antipasto e devo dire che rimangono leggeri, il che non guasta ad inizio pasto...così poi si può gustare con più piacere il resto del pasto.
Ecco il necessario per due vasetti tipo Bormioli di grandezza media:

Ingredienti:
300 grammi di radicchio di Treviso
olio extra vergine
aceto di vino rosso
 zucchero
4 foglie di alloro
bacche di ginepro
 pepe nero in grani
sale grosso

Esecuzione:scaldate dell'acqua (circa un litro e mezzo) ,versatevi l'aceto 250 ml, 1 cucchiaio di sale grosso e due di zucchero. Quando l'acqua bollirà, immergetevi il radicchio precedentemente lavato e tagliato per la sua lunghezza in vari spicchi. Se vi fa piacere potete conservare il cuore integro in modo da ritrovarlo nel piatto. Lasciate bollire qualche minuto,non troppo perché il radicchio deve rimanere piuttosto croccante. Scolatelo e fatelo raffreddare. 
Ora preparate i vasetti: mettete sul fondo un velo di olio e iniziate a distribuite a strati il radicchio intervallando con le bacche di ginepro, il pepe, alloro, olio fino ad esaurimento del radicchio. Colmate la superficie con l'olio e mettete in frigo.  E così è pronto il vostro prossimo antipasto. 
Avrei voluto postare prima la ricetta per permettervi di godere appieno di questo meraviglioso radicchio, ma cedo che ce n'è ancora e di buona qualità al supermercato quindi...mi sento meno in colpa.
Nota di redazione: abbiate pazienza se vi propongo sempre delle dosi "mignon", ma in effetti mi piace basarmi sulla mia vera esperienza e cucinando per due + 1/2 (bambino "treenne"), potete capire che le dosi non possono essere quelle classiche di 4-6 persone. Beh, se la matematica non è un'opinione ( o un problema) allora potete facilmente moltiplicare et volià, n'est-ce pas?


Buon pomeriggio!!