19/06/11

Il mio primo MTChallenge con kaki-age di frutta

Quante volte mi è capitato di imbattermi negli MTC, tante tante volte e ho sempre pensato tre cose: 1) che chi ha inventato questa sfida avesse avuto un'iniziativa bellissima, 2) che chi partecipava avesse una marcia in più e 3) che per me fosse inarrivabile. Quindi per dei mesi ho visto sfilare piatti stupendi, spesso preparati da blogger che "frequento" abitualmente fino a quando, recentemente, ho deciso di buttarmi. 
Ehm,certo non credevo di trovare una sfida come questa ad aprire le danze, ma tanto prima o poi dovevo pur rompere il ghiaccio, quindi eccomi qui.
Ammetto di essere una neofita a tutti gli effetti, sia come "sfidante" sia come conoscitrice di cucina giapponese. Un grandissimo aiuto è venuto dal post dettagliato di Acquaviva che mi ha aperto un mondo fino ad ora sconosciuto e che mi ha permesso di preparare la prima pastella della mia vita senza grumi (grazie Acquaviva!!). 

Ma veniamo ora alla ricetta con i dettagli di dovere, prima di dosi ed esecuzione:
- ho pensato alla versione dolce, di frutta, e ho inserito 3 tipi di frutta come vedrete.Visto che era tassativo tagliare in piccoli pezzi tutti gli ingredienti (tranne i più piccoli), confesso che di fronte ai lamponi mi è venuto un pò da ridere. Prima mi sono detta, "mica li taglio questi", poi invece ho preso un coltello con la lama affilatissima: si sono aperti di netto e sono rimasti compatti (temevo si aprissero drammaticamente), quindi anche il mio ingrediente più piccolo è stato sminuzzato;
- la salsa di accompagnamento consite in una salsina alla pesca
- per le foto ho cercato degli elementi evocanti la cucina giapponese: l'alga sulla quale ho adagiato i kaki-age e dei contenitori in stile;

Andiamo ora alle dosi e ingredienti:

Frutta per kaki-age
60 gr di lamponi
1 pesca noce
1 banana
Per la salsina alla pesca
1 pesca noce (pari a 125 gr)
40 gr di zucchero semolato
2 cucchiai di acqua
Per la pastella
200 ml di acqua
1 tuorlo d'uovo
125 gr di farina 00
Per friggere
olio di semi di arachidi
Esecuzione
Per prima cosa, ho messo l'acqua in frigo con due cubetti di ghiaccio, così da trovarla freddissima al momento opportuno.
Ho iniziato preparando la frutta ben tagliata e appena sminuzzata l'ho  messa in frigo (anche i lamponi, come vi ho anticipato).




 
Mentre la frutta si raffreddava, ho preparato la salsina alla pesca. Ho frullato la pesca, ho aggiunto lo zucchero e ho frullato nuovamente in modo da ottenere un frullato. Ho fatto cuocere il frullato a fuoco lento mescolando sempre, ho aggiunto due cucchiai di acqua per renderlo più liquido e l'ho tolto dal fuoco quando lo zucchero era completamente sciolto e il composto aveva la consistenza di una crema.
A questo punto, è giunto il momento della pastella. Ho seguito esattamente le istruzioni di Acquaviva con le dosi di cui sopra e, davvero, per la prima volta in vita mia la pastella non aveva nemmeno un grumo.
Ho preso la frutta, ho mescolato i miei tre ingredienti e un cucchiaio alla volta li ho immersi nell'olio caldo. Prima di procedere alla frittur,a ho fatto una prova con una piccola porzione di pastella, quando ho visto che veniva a galla allora ho iniziato a figgere le mie cucchiaiate. Per non raffreddare troppo l'olio, ne ho messe solo tre alla volta. Ho fatto scolare e intiepidire i kaki-age sulla carta assorbente e, anche in questo caso per la prima volta, non c'era il  minimo odore di frittura in casa (è il tipo di olio secondo voi?). 
Ed ecco il mio piatto finito:



Con questa Ricetta partecipo a: MTC di Giugno