13/06/11

Spiedini di pollo, bastano pochi ingredienti

Ultimamente sono riuscita a dedicare più tempo alla lettura, di romanzi e di testi di cucina.
Ho trovato illuminanti alcuni articoli di gastronomia che in alcuni casi hanno confermato il mio modo di vivere il cibo preferendo ad esempio cotture brevi e preparazioni che puntino ad esaltare il sapore di pochi e genuini ingredienti. Altre volte, invece, mi si sono aperti nuovi universi e mi sono soffermata a riflettere sulla Cucina Italiana e al suo rapporto con l’esotismo. (Se vi interessa faccio riferimento a: Martino Ragusa, "Il Manifesti della cucina nazionale italiana - Alberti Editore).
Ogni tanto sono tentata e provo, in effetti, a mettere nel piatto sapori esotici come potrebbero essere l’ananas oppure datteri o ancora l’ormai celebre salsa di soia. Beh, devo confessare che non mi risulta mai semplice inventare un piatto che mi soddisfi appieno con la frutta esotica (con la salsa di soia invece lo trovo più semplice) e finalmente ho capito il motivo. Il fatto è che nella nostra cultura culinaria non esiste una storicità dei piatti con elementi esotici e quindi anche il mio palato va educato a questo tipo di cucina (da 1 a 10 ora il mio palato è a livello 5 per l’esotico, devo ammetterlo). Leggevo che questo dipende dalla storia del nostro Paese, che a differenza di Francia e Inghilterra, non è un Paese colonialista che abbia avuto l’opportunità nel tempo di fare propri, elaborandoli, gli ingredienti esotici. Non so se siete d’accordo con questa osservazione, ma quando l’ho letta ho pensato che il mio faticare nel comporre un piatto con questi sapori lontani fosse un mio problema o un blocco personale, diciamo che questa spiegazione mi ha consolata e allo stesso tempo incuriosita. Credo che prossimamente pubblicherò qualcosa tratto dalla cucina francese o inglese. 

Bene, dopo questa lunga introduzione – oggi sentivo davvero il bisogno di dilungarmi – vi lascio questa semplice ricetta:

Ingredienti per 3 persone:
300 gr petto di pollo
olive verdi denocciolate
pomodorini sott’olio
olio extravergine di oliva
sale
pepe
timo
limone

Tagliate il petto di pollo a dadini, la dimensione vi deve consentire di infilarli negli stecchini. Mettete la carne che avete tagliato in una ciotola, fatela marinare per un’ora con dell’olio extravergine di oliva, il sale, il pepe, qualche goccia di limone e il timo.
Scaldate il forno a 200° e preparate i vostri spiedini. Infilate alternando un pezzettino di pollo, un pomodorino e un’oliva fino all’esaurimento degli ingredienti. Disponete sulla teglia da forno della carta da forno che avrete inumidito bagnata, strizzata ed asciugata). Adagiate gli spiedini sulla teglia e mettete in forno 20 minuti avendo cura di girare gli spiedini dopo i primi 10 minuti di cottura. Dovranno risultare dorati all’esterno, ma ancora morbidi all’interno. Potete accompagnarli con una o più salsine a vostro piacimento, vedrete che bontà!! 

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7 commenti

  1. quando li preparo io, non so perchè mi vengono sempre secchi! sarà il pollo... però a te son venuti benissimo! complimenti!

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  2. Sfiziosi e originali!!! Complimenti cara, un abbraccio

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  3. splendida ricetta, complimenti!

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  4. facili veloci e sfiziosi... cosa si vuole di più?
    io potrei proporli ai miei figli, ma al BBQ, la prossima volta che mio marito si degna...
    ottimo spunto!

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  5. bastan pochi ingredienti?
    il mio contest è : bastan poche briciole...
    ti va di postare questa ricetta da me?
    (^_^)

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  6. ...ti chiami come mia figlia!!!!
    wow.
    mi piace!

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pipdig