29/09/11

Food Books - "Non tutto fa brodo" di Katherine Darling e il suo ragù di coniglio

Con il libro che vi presento oggi, si apre la pagina dedicata ai Food Books.
Non tutto fa brodo, traduzione di Under the table, è un libro adatto per chi almeno una volta nella vita, ha sognato di diventare uno chef.
L'autrice, Katherine Darling, racconta di come un giorno lei abbia deciso di dare una svolta alla sua vita abbandonando il lavoro per frequentare il French Culinary Institute di New York ed inseguire il suo sogno.
Katherine si racconta con sincerità e tanta ironia, regala alcuni momenti di puro divertimento quando si diletta nelle narrazioni a riguardo degli aspetti caratterali dei suoi compagni di brigata e degli insegnanti chef.
Ne risulta una fotografia della realtà che spesso non arriva ai non addetti ai lavori e questo grazie ad un profondo spirito di osservazione e alla passione per il cibo che animano ogni pagina.
Non mancano certo le ricette, non sono molte, ma sono spiegate in modo impeccabile e dal successo assicurato (fidatevi, ne ho provata qualcuna e sono riuscite benissimo!). Pagina dopo pagina, scoprirete tanti piccoli segreti di cibi e tecniche e ne farete tesoro per il vostro savoir faire (c'è sempre da imparare in cucina!)

Qui di seguito riporto la ricetta del Ragù di coniglio tratta dal libro; io ho utilizzato questo sugo per condire dei raviolini di carne e credo che il connubio sia perfetto, ma si adatta molto bene anche alle paste all'uovo fresche.
RAGU' DI CONIGLIO

Ingredienti per 4 persone:

1,5 kg di coniglio tagliato in porzioni
sale e pepe appena macinato
30 gr di farina 0
2 cucchiai di olio di oliva
60 gr di pancetta affettata
350 gr di funghi misti
1 carota media,m1/2 cipolla gialla, 1 gambo di sedano, 3 spicchi d'aglio tritati finemente
120 ml di vino bianco secco
30 gr di porcini secchi (reidratati)
1 foglia di alloro
120 ml di panna liquida

Esecuzione:
Scaldare il forno a 160°, asciugare i pezzi del coniglio e condirli con poco sale e pepe; spolverizzare con un cucchiaio di farina e rosolateli in poco olio incoperchiati a fuoco medio. Quando saranno dorati, metteteli da parte togliendoli dal fuoco. Pulire la casseruola e mettervi la pancetta; quando questa comincerà a liberare il grasso, aggiungerei funghi e le verdure tritate. Spolverizzare con la farina, aggiungere sale e  pepe e continuare la cottura fino a quando le verdure si saranno ammorbidite. Unite il coniglio e irrorate di vino bianco. Unire i funghi porcini con la loro acqua (io non lo avevo mai fatto) e aggiungete la foglia di alloro. Fate cuocere in forno per circa un'ora, poi eliminate la foglia di alloro e rimettete sul gas per ridurre il liquido. Aggiungete la panna e fate addensare e utilizzare come condimento.


Io non sono una cultrice della carne di coniglio ed è proprio per questo ho voluto provare questa ricetta, unitamente alla curiosità per il sapore e l'aggiunta dell'acqua ottenuta dai funghi secchi ammollati.