13/09/11

Savarin di riso ed uva con Chutney di fichi

Il mese di settembre si è aperto con tantissime novità e per novità intendo sia quelle della sfera familiare/personale sia quelle della sfera gastronomica. Il mio piccolo uomo è tornato a scuola: "scuola nuova vita nuova" questo è il suo motto interiore per affrontare questa avventura, mi pare lo spirito adatto e vincente per essere un bambino di 4 anni. A me settembre è sempre sembrato il vero mese di inizio anno, più ancora di gennaio. E' vero, iniziano le scuole e quindi si ricomincia, ma a mio parere il mese di vacanza di agosto è quello che regala, oltre il riposo, quella tranquillità in più che permette di fare il punto della situazione e di gettare le basi per nuove cose da fare. Inoltre, parlando di cibi, in questo periodo abbiamo dei frutti davvero speciali di cui approfittare con un unico difetto...bisogna farlo in fretta! Sì perché i fichi deperiscono alla velocità della luce e l'uva ... resiste un pò di più ma bisogna comunque averne cura per fare in modo che duri. Ecco perché le mie puntate al supermercato sono frequenti, non perché non mi sappia organizzare (da paranoica ogni settimana organizzo il menù per 5 giorni e relativa spesa :), ma proprio non mi va di tornare a casa con un bottino che in poco tempo deperisce. 
Ecco quindi una ricettina di stagione, pensata per deliziare la vista, il palato e per esaltare i sapori della frutta nella sua semplicità.  

Ingredienti per 4 persone:
Per il Chutney:
300 gr di fichi neri
Cannella macinata
Succo di un limone
2 cucchiai di zucchero di canna
Peperoncino frantumato
1 cipolla piccola
50 ml di aceto di mele
Per il Savarin:
80 gr di riso
50 gr di formaggio Grana
16 acini di uva bianca
Burro
1 cucchiaio di Grand Marnier

Esecuzione: Iniziate occupandovi del chutney. Lavate, asciugate i fichi e tagliateli a pezzi non troppo piccoli. In una pentolina fate bollire il succo filtrato di un limone, l’aceto e la cipolla. Una volta giunta ad ebollizione l’acqua, aggiungete i fichi, lo zucchero, un pizzico di peperoncino e una lieve spolverata di cannella. Lasciate cucinare per mezz’ora avendo cura di mescolare perché il composto non si attacchi e poi mettete da parte ad intiepidire.
Mentre il chutney procede nella cottura, fate bollire il riso in acqua leggermente salata e scolatelo quando è ancora al dente. Lasciatelo intiepidire poi, in una ciotola, unitelo al formaggio Grana e al Grand Marnier. Mescolate bene e imburrate 4 vaschette di alluminio rotonde. Lavate ed asciugate 16 acini di uva bianca, divideteli a metà e toglietene i semi. Distribuite sulla base di ogni  vaschetta gli acini d’uva e distribuite il riso pressandolo bene, in modo che non vi siano zone d’aria.  Mettete in forno a 180° per circa 20 minuti.
Una volta trascorso questo tempo, togliete le vaschette dal forno e lasciatele intiepidire. Per accelerare il raffreddamento potete immergerle in acqua tiepida. Con l’aiuto di un coltello distaccate i bordi dallo stampo e versate i savarin su un piattino da antipasto.
Accompagnate i savarin dal Chutney di fichi e da qualche frammento di formaggio Grana reso croccate da un veloce passaggio in padella con poco burro.


Note:
-   - Non ho tagliato i fichi a pezzi troppo piccoli perché preferivo gustare un po' di polpa integra;
-   - Secondo me è meglio aggiungere la cipolla nella parte iniziare della preparazione perché ha più tempo per ammorbidirsi; 
   - Vi consiglio di imburrare molto bene la base dello stampo su cui adagerete gli acini perché durante la cottura questi tenderanno a caramellare e toglierli dallo stampo potrebbe diventare più problematico;



Con questa ricetta partecipo al Contest di Ambra
in collaborazione con Malvarosa 
e al Contest di About Food