03/09/11

Sombrerini, una pasta colorata e dalla forma divertente

Durante le vacanze estive, una gita pomeridiana mi ha permesso di imbattermi in questa pasta che adesso vi presenterò. Ero dalle parti di Sotto Guda, in provincia di Belluno e mi sono fermata in un negozio di gastronomia (che strano eh...!) e curiosando tra gli scaffali, tra cioccolata, marmellate, salumi e tante altre leccornie di cui non mi soffermo a raccontarvi altrimenti non mi basterebbe un post, ho trovato un pacchettino che mi è subito piaciuto. Si tratta di una pasta di semola di grano duro, a forma di piccolo sombrero, ottenuta con l'aggiunta di spinaci, barbabietola, kurkuma e paprica. Il consiglio del produttore è quello di farcire i piccoli sombreri e di cuocerli al forno. Ho deciso di seguire questo consiglio assecondando la mia fantasia e utilizzando degli ingredienti genuini e di contrasto.
Permettetemi di spendere qualche parola in relazione ai formaggi: per questa ricetta ho scelto dei prodotti caseari conosciuti quest'estate in occasione di una visita per Gente del Fud. Mi trovavo a Selva di Cadore e proprio lì, ai piedi del Passo Giau, si trova un'azienda che produce prodotti caseari.
Ad occuparsene sono tre fratelli: Piergiorgio, Alberto e Eugenio Agostini. Piergiorgio mi ha raccontato la storia della loro azienda e mi ha spiegato pazientemente come vengono prodotti i suoi formaggi. Mi ha fatto capire come la tradizione e la passione legate alla famiglia e al territorio siano fondamentali per portare avanti la sua attività e, oltre a darmi delle spiegazioni, mi ha suggerito degli abbinamenti interessanti per meglio apprezzare i formaggi. Secondo il suo punto di vista, gli abbinamenti corretti vanno fatti per contrasto: un formaggio fresco con il miele di bosco o un vino rosso, un formaggio stagionato con un miele dolce o un vino bianco. Io ho voluto applicare questa sua idea nella mia ricetta proponendo dei formaggi dolci accompagnati dal gusto deciso del salmone affumicato. Un grazie a Piergiorgio, devo dire che quando si conoscono bene gli ingredienti, i piatti - anche quelli più semplici- sono sempre di gran successo (se non altro per il palato!)

Ingredienti per due persone:
40 gr formaggio Zonia
40 gr formaggio Fiorentina (in alternativa a questi due utilizzate il classico Latteria, morbido e dolce)
115 gr di funghi prataioli
olio evo
prezzemolo
sale
una noce di burro
50 gr di salmone affumicato
pasta: 12 sombrerini a testa, circa 65 gr
200 gr di salsa ai formaggi pronta
2 cucchiai di latte

Esecuzione: scolate i funghi in scatola, riscaldate un cucchiaio di olio evo in una pentola antiaderente, versatevi i funghi e fate cucinare per 10 minuti. Mescolate, aggiungete del prezzemolo tritato con la mezzaluna, un pizzico di sale e mettete da parte. Fate cucinare per 4 minuti i sombrerini in acqua bollente leggermente salata, scolate e fate raffreddare per due minuti la pasta su un canovaccio. Abbiate l'accortezza di separare la pasta ancora calda perché se si asciuga e rimane attaccata, una volta raffreddata è più difficile staccarla senza incorrere nel rischio di romperla.
 Tagliate i formaggi a dadini e il salmone a striscioline sottili. Imburrate una pirofila da forno e in una ciotola mescolate il formaggio, il salmone e i funghi. Distribuite in ogni sombrerino un po' di ripieno e mettete la pasta con la parte concava verso l'alto. Una volta riempita la pirofila con la pasta, ammorbidite la salsa di formaggio con poco latte e versatela sulla pasta facendo attenzione che il ripieno non fuoriesca. Infornate a 180° per 20 minuti.


Togliete la pirofila dal forno, lasciate riposare 2 minuti e distribuite nei piatti con i sombrerini con la punta verso l'alto.
Mi rendo conto che non sia facile trovare questi sombrerini, per i più curiosi vi posso dire che vengono prodotti a Gioia del Colle in provincia di Bari. Se non li trovate, provare ad utilizzare dei conchiglioni oppure i rigatoni in sostituzione.

Con questa ricetta partecipo al Contest di Cuoco per Caso.