27/10/11

77 Ricette perfette di Allan Bay tra i miei food books

"77 Ricette perfette" è uno dei miei libri preferiti. Mi ha accompagnata durante la scorsa estate, l’ho infilato in valigia e mi ha seguita in montagna. L’ho sfogliato quasi ogni giorno, in cucina al momento del bisogno e alla sera prima di addormentarmi; credo che siano molti gli appassionati di cibo ad avere sul comodino libri e riviste da cucina al posto di un romanzo, oppure come valida alternativa a quest’ultimo, quindi non mi sento troppo strana a confessare questa mia abitudine.Questo testo di Allan Bay, uno dei tanti pubblicati dal nostro gourmet, è per me un punto di riferimento. Mi ha subito conquistata per il modo in cui è nato il libro, è proprio il caso di dire, quasi per caso. L’autore racconta di avere ricevuto una mail da parte di una signora la quale si lamentava fondamentalmente di due cose: la prima della la poca facilità di consultazione di un suo testo (Cuochi si diventa) dove era obbligata a sfogliare tutto il libro per cercare i rimandi alle spiegazioni necessarie e la seconda della mancanza di spiegazioni dettagliate, senza possibilità di omissioni e quindi a prova di vero beginner.
Mi è piaciuto l’approccio di Allan, ha provato a scrivere una ricetta nei minimi particolari e si è reso conto che non era poi così facile dettagliare ogni passaggio. Chissà quante volte anche a me è capitato di scrivere una ricetta e di dare per scontato qualcosa che invece per qualcuno era importante. In effetti dovremmo porci più spesso dal punto di vista del lettore, sempre che il nostro pubblico sia eterogeneo e non esclusivamente un pubblico da alta cucina :). A volte sarebbe sufficiente aggiungere una spiegazione tra parentesi, oppure una nota alla fine del post o ancora meglio un link verso un approfondimento. Mi rendo ben conto che spesso non lo si faccia per ragioni di tempo, io per prima, ma come per tutte le cose, se si prende la buona abitudine nell’impostare un lavoro poi lo si fa in modo spontaneo.
Ma ritorniamo al libro. Adoro il tono e il ritmo che tengono sempre alta l’attenzione, sembra di assistere ad una sorta di lezione privata in cui l’autore insegna con dovizia di particolari tutti i piccoli gesti e i trucchi del mestiere alla sua lettrice. E’ bello, anzi bellissimo, leggere un libro di cucina e ritrovarsi a ridere mentre scorri le righe che riguardano la preparazione di un piatto. Non è proprio questo lo spirito giusto per stare e divertirsi in cucina? Per noi amanti del cibo, non certo professionisti, non è forse la passione fusa con il divertimento a spingerci ogni giorno alla ricerca di nuovi sapori e alla condivisone delle nostre scoperte?
Per essere coerente con ciò che ho detto poc'anzi in relazione alla chiarezza come buona abitudine, vi do qualche indicazione dove potrete avere maggiori informazioni su questo testo e sul suo autore. Io lo chiamo il nostro gourmet perché, oltre a trovare piacevoli i suoi libri, lo sento vicino visto che scrive e lavora nella città in cui vivo, Milano.
- Intervista ad Allan Bay su A Tavola di Ottobre 2011

Prima di lasciarvi alla lettura, vi presento la caponata che ho eseguito seguendo passo dopo passo le indicazioni del libro, vi garantisco che il risultato è stato eccellente.  

Ingredienti per 8 persone:
1 kg di melanzane
sale grosso, sale fino, pepe
300 gr di pomodori
500 gr gambi di sedano
4 cipolle
1una manciata di uvetta
300 gr di olive nere denocciolate
150 gr di capperi
una manciata di pinoli
1,5 dl di vino bianco secco
olio extravergine d'oliva
1 dl di aceto
3 cucchiai di zucchero semolato
basilico

Esecuzione:  lavare e tagliare a dadini le melanzane e spolverizzarle di sale grosso in modo che perdano l'acqua di vegetazione. Fare bollire dell'acqua, spegnere il fuoco e aggiungervi i pomodori lasciandoli riposare per qualche minuto. Scolare i pomodori senza gettare l'acqua. Spellarli, eliminare i loro semi e adagiarli su un colino per fare in modo che perdano anch'essi la loro acqua di vegetazione (l'aggiunta di un po' di sale anche in questo caso facilita la fuoriuscita dei succhi). Lavare il sedano, togliere i filamenti e tagliarlo a pezzetti. Sbollentarli in acqua leggermente salata per 3 minuti e, trascorso questo tempo, scolarli sotto l'acqua freddissima. Affettare le cipolle, ammollare l'uvetta e tagliare le olive. Sciacquare i capperi, fare tostare i pinoli e mettere a bollire per 3 minuti il vino bianco secco. In una casseruola versare un filo d'olio (4 cucchiai) e aggiungere le cipolle con l'aggiunta di un po' d'acqua  e farle stufare fino a quando saranno morbide. Spegnere il gas ed aggiungere i capperi, le olive, i pinoli e l'uvetta strizzata. Mescolare e versare in un'insalatiera. Mettere a cuocere il sedano per 3 minuti e, una volta insaporito, aggiungerlo agli altri ingredienti.Adesso è la volta delle melanzane che andranno anch'esse fatte cuocere con un filo d'olio e aggiunte alle verdure. 
In un pentolino fare scaldare l'aceto (di mele o di vino) aggiungere lo zucchero e fare ridurre l'intingolo fino ad 1/4. Aggiungere i pomodori alle verdure, versare l'intingolo e mescolare.
Terminare il tutto con del basilico tritato, regolare di sale e di pepe e mescolare nuovamente.
L'ideale è gustare la caponata dopo che questa ha riposato e anche questo consiglio è prezioso perché i sapori si fondono e restituiscono tutta la loro autenticità.


Nota:
- la ricetta originale consigliava l'aggiunta di gamberetti; non ho provato l'abbinamento ma la prossima volta seguirò il consiglio;
-questo libro mi ha insegnato a fare delle cotture separate degli ingredienti. In questo modo ogni prodotto viene rispettato in tutte le sue caratteristiche, si sapore, di colore e di consistenza;
- credetemi, è stato difficile anche solo trascrivere la ricetta ... deve essere stato tutt'altro che banale scriverla meditando su ogni singolo passaggio...
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12 commenti

  1. Anch'io adoro questo libro!
    Leggendolo sembra di stare proprio in una cucina insieme all'autore! Ed in effetti ho iniziato a non dare per scontati alcuni passaggi e nomi quando tento di spiegare agli amici qualche ricetta :-)
    Bellissimo anche "Cuochi si diventa"
    A presto
    Marta

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  2. La ricetta è stupenda, e l'aggiunta dei gamberetti è molto particolare, mi intriga parecchio e la proverò!
    Del libro avevo sentito parlare, ma non l'ho mai letto...vado subito a vedere se lo trovo in libreria!

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  3. Di Alla Bay ho letto ed apprezzato "cuoco me" con tante ricette adatte ai bambini... adesso dovrò consultare anche questo libro visto che la caponata sopra è un vero spettacolo :)

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  4. che buona la caponata!!!!
    anche io confesso che in questi giorni sto leggendo solo libri e riviste di cucina.
    Questo libro non lo conoscevo e ti ringrazio per il consiglio
    ciaooooo

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  5. Non impazzisco per la caponata però questa l'assaggerei volentieri.
    Abbracci

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  6. Un ottimo consiglio di lettura! Lo terrò in considerazione nella mia prossima puntatina in libreria!!!

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  7. anch'io sono una grande fan di allan bay e custodisco gelosamente una copia con dedica del suo "cuochi si diventa"! bellissima la tua caponata, è davvero perfetta :))

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  8. Non conosco questo libro, ma vado a cercarlo...sono d'accordo con te: "Per noi amanti del cibo, non certo professionisti, non è forse la passione fusa con il divertimento a spingerci ogni giorno alla ricerca di nuovi sapori e alla condivisone delle nostre scoperte?" Gustosa la ricetta, un abbraccio SILVIA

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  9. io non ho mai fatto una caponata....non mi piace il sedano cotto....ma si potrebbe fare senza?? poi non sarebbe piu' caponata!!! Sarebbero melanzane a funghetti come quelle che faccio io !!e va bè che ci posso fà... crudo lo mangio e pure tantissimo ma cotto nemmeno se mi pagano :D Ciao buon weekend!!

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  10. Bel post, fatto ad hoc per noi "amanti della cucina" ,del blog e del divertimento..baciotti e buon ponte!

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  11. Ciao! Adoro le tue foto, complimenti :) Dopo la stranissima chiusura di Naso da Tartufo mi sono trasferita su www.lavitasegretadelletorte.com, piano piano sto cercando di ricreare i post e la sfida :) Ne approfitto per invitarti al mio contest "Love me Cake", può partecipare qualsiasi ricetta dolce (anche più di una) che faccia sentire "coccolato" chi la mangia :) le ricette che arriveranno in finale verranno effettivamente cucinate e testate! questo è il link http://www.lavitasegretadelletorte.com/2011/10/il-mio-primo-contest-love-me-cake.html bacio!!

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  12. una stuzzicante ricetta ,ottima questa caponata,ciao

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pipdig