06/11/11

Tiramisù ai lamponi e torrone, un libro da gustare e un pensiero per Genova

Come tutte le mattine, anche oggi mi alzo e do uno sguardo fuori dalla finestra; ancora pioggia e vento, vado a leggere gli ultimi aggiornamenti on-line per sapere come è trascorsa la notte a Genova. Rimango impietrita, nessuna buona notizia, in questo momento si apre un'altra fase, quella del dopo tragedia con la ricerca di responsabili e tanta amarezza nel cuore. Con questo post il mio pensiero vola verso Genova, oggi devastata, ma certo una città che piano piano si rimetterà in piedi. Lo scorso anno purtroppo la stessa sorte era toccata al Veneto, il ricordo è vicino anche perché vi abita la mia famiglia. Abbiamo visto da vicino la paura e lo sconcerto della gente nel vicentino, ma abbiamo visto anche con quanta forza le persone abbiano reagito. Ancora oggi, quando passo in autostrada all'altezza di Montecchio, ricordo l'uscita obbligatoria a causa dell'allagamento di una porzione di autostrada e mi torna in mente quel viaggio infinito che dal Veneto mi riportava a Milano con una stretta al cuore. 

Ma adesso, dopo avervi raccontato il mio stato d'animo, ho bisogno di un po' di leggerezza e di dolcezza e, se siete d'accordo e ne avete bisogno anche voi come me, andiamo insieme a cercarle in un dolce al cucchiaio che è davvero goloso e restituisce ai sensi una gran piacevolezza.
Fino a qualche tempo fa, ero convinta che esistesse un solo ed unico Tiramisù, invece adesso ho scoperto delle varianti che vanno ben al di là della classica ricetta.Le varianti più comuni alternano il pan di Spagna ai Savoiardi fino ad arrivare ai Pavesini, inoltre alcune ricette prevedono l'utilizzo delle uova con la chiare montate a neve ed altre invece propongono l'esclusivo utilizzo dei tuorli. Difficile dire quale versione preferire, personalmente io opto spesso per i Savoiardi, mentre per le uova propendo per la versione con le chiare montate perché mi piace la spumosità della crema. 
Ma questi che ho appena citato sono solo dei modi diversi di fare il Tiramisù che rimangono saldamente ancorati alla ricetta base. Quando a settembre ho partecipato all'evento Taste of Milano, mi si è aperto un mondo perché ho incontrato due piatti che erano pure rivisitazioni del Tiramisù. Nel mio peregrinare tra un ristorante e l'altro, mi ero stilata una lista precisa dei piatti da provare e due di questi erano proprio il Tiramisù: il Tiramisù caldo di "Foodart" (Chef Matteo Torretta) e l'altro il Tirami-sud di "Il luogo di Aimo e Nadia". Il primo, è stato una piacevole sorpresa per la temperatura del servizio, una parte più calda degli ingredienti (quella dello zabaione se ben ricordo) che  si accompagna agli altri ingredienti a temperatura ambiente; del secondo vi elenco la sintesi a spiegazione del titolo che esprime da sola l'interpretazione del piatto: crema allo yogurt e mascarpone, biscotto al caffè, ricotta al bergamotto e capperi di Pantelleria canditi al miele. Non vi posso descrivere ulteriormente i piatti, vanno provati e gustati, ma senza dubbio queste due proposte ci fanno capire come abili mani e l'esperienza possano trasformare un piatto classico in una proposta alternativa che evochi per tecnica o per ingredienti base il piatto originario. 
Grazie a questa esperienza ho voluto approfondire questo dessert e le sue possibili varianti proponendolo spesso in famiglia (per la gioia dei golosi e per la rabbia di chi è a dieta) e mi è venuto in aiuto un libro che vi consiglio. 
"Tutti pazzi per ...IL TIRAMISU!" di Jean-Luc Sady. Un riferimento ideale per chi ama il Tiramisù, 30 ricette tutte diverse per rendere omaggio a questo Dessert con la D maiuscola! Nella pagina dedicata ai food books potete trovare altre informazioni relative al testo.

E la ricetta di oggi? Eccola, ho preso qualche idea da questo libro, ma alla fine l'ho modificata ulteriormente per utilizzare i lamponi surgelati che provengono dal nostro orto (può andare bene come scusa?). 
Con questa ricetta partecipo al Contest "Capolavori da gustare" di Fujiko, del blog La ricetta della felicità e mia collega in Cavolo Verde. E' il mio regalo per il suo compleanno (anche se in ritardo spero lo accetti) e dedicato interamente al suo Primo Contest.

Ingredienti per 4 persone:
250gr di mascarpone
3 torli d'uovo
50 gr di zucchero semolato
100 ml di panna montata
50 gr di torrone tritato
8 Savoiardi 
Grand Marnier
200 gr di lamponi 
Amaretti mignon

Esecuzione: in una terrina mescolare il mascarpone con i tuorli d'uovo, lo zucchero semolato,la panna montata e aggiungere infine il torrone tritato. A parte, frullare i Savoiardi imbevuti di Grand Marnier. Alla base delle coppette o bicchieri, distribuire lo strato di Savoiardi, con l'aiuto della sac à poche, aggiungere un primo strato di crema di mascarpone, distribuire i lamponi e gli amaretti uno ad uno in modo da formare una superficie ordinata e una cornice esterna regolare. Aggiungere un altro strato di crema e decorare con i lamponi e gli amaretti, mettere in frigo per mezz'ora e servire.

Con questa ricetta partecipo al Contest di La ricetta della felicità