23/05/12

Budino all’asparago bianco per MTC di maggio e una domanda: sarà credibile?


Dopo due mesi di assenza forzata dall’MTC, finalmente una nuova sfida su cui riflettere e su cui poter lavorare.  I mesi del paté e della frangipane mi sono volati dalle mani, e nel caso della frangipane in senso letterale del termine (ben due rovesciamenti all’uscita del forno…no comment please). Nel mese del paté ero nel bel mezzo del primo trimestre di gravidanza e la sola idea di assaggiare e cucinare questa pietanza mi metteva davvero a disagio. Avrei finito per prepararlo senza poterlo assaggiare e quel che è peggio mi sono ritrovata a scribacchiare su fogli e fogli le più svariate combinazioni ma alla fine ho abdicato, nulla da fare, la natura mi ha tenuta lontana da questa prelibatezza.  Come dicevo, per la frangipane non è andata meglio. Appena ho ritrovato le energie e l’autonomia per farlo, mi sono rimessa i fornelli ma la mia testa evidentemente era altrove e per ben due volte l’impasto è volato… Adesso però è ora di rimettere le cose a funzionare con il giusto ritmo e quindi eccoci al budino! 

Devo fare una piccola premessa pima di descrivere la ricetta perché l’idea di questo piatto nasce da un termine preciso del post di Alessandra, un termine che arriva quasi in coda a tutta la descrizione delle regole del mese ma che ha catturato la mia attenzione: “credibilità”. 
Adesso, non me ne vogliate, non voglio fare della food philosophy (esiste?) ma due riflessioni sulla credibilità del piatto secondo me ci stanno proprio bene. Quando un piatto è credibile? Come lo definireste? Appetibile non è abbastanza, rimane un concetto molto vago, soggettivo.  Credibile è un piatto che contiene degli ingredienti che insieme si accompagnano in modo armonico, fatto di consistenze che lo rendono un’esperienza piacevole ma che in qualche modo rimanda all’equilibrio. Senza equilibrio forse non c’è credibilità. Accade anche nella vita in fin dei conti, forse in cucina non è così diverso anche se in termini del tutto differenti. Se credibile significa, tra le altre cose, equilibrio, ecco allora la strada da seguire ed ecco quindi il percorso che ho imboccato. 

L’asparago bianco è molto delicato, serve accompagnarlo con una salsa che ne esalti il sapore ma che allo stesso tempo non lo spenga. Il salmone è il classico accostamento verdura/pesce, si va sul sicuro.  Ho detto no ai gamberi perché sarebbero stati ancora una volta troppo delicati accanto all’asparago bianco. Marinare il salmone è stata la scelta più sensata, avevo fantasticato su una rilette di salmone ma…il tutto diveniva troppo sofisticato.  
Ora però basta food philosophy, a voi di giudicare questo antipasto!

Ingredienti per 8 persone:

Per i budini, vedere ricetta di Acquolina, io ho solo sostituito l’asparago verde con quello bianco. Ricetta perfetta! Grazie Acquaviva!

Per la salsa: 10 olive nere, 5 capperi di Pantelleria, 10 pomodorini semi secchi, ½ spicchio d’aglio, peperoncino essiccato, 3 foglie di basilico, olio evo, succo di mezzo limone;

Per il salmone marinato: 8 fette di salmone affumicato, olio evo, succo di  limone, pepe rosa in grani, 10 foglie di menta.

Esecuzione per gli accompagnamenti:
per la salsa è sufficiente frullare tutti gli ingredienti sopra elencati e metterla al fresco in frigo fino al momento della presentazione del piatto. Consiglio: i pomodorini semi secchi sono quelli sott’olio. Hanno il vantaggio di rimanere morbidi e di contenere molto succo, trovo che siano perfetti per questa salsa.

Per il salmone marinato: mettere a riposare in frigo per un’ora le fette di salmone con i condimenti elencati. 

Per la presentazione: poco prima di servire, sformare i budini su piatti individuali e distribuirvi un po’ di salsa; aggiungere a parte il salmone, qualche punta di asparago tenuta a parte e servire. 




Amo l’MTC, amo il privilegio che mi regala ogni volta nel condividere le mie esperienze con quelle degli altri blogger. MTC significa tutto quello che tutti ben conosciamo e tra le mille emozioni che ci dà, si nasconde il tempo che ognuno di noi si ritaglia per indagare, andare oltre la sola mera ricetta da eseguire.  
Un’ esperienza bellissima.

Grazie ragazze dell'MTC!