07/05/12

Un classico, la torta al cioccolato che nasce... dalle uova di Pasqua

Questa ricetta risale al periodo pasquale e la dedico al contest di Scamorze ai Fornelli, anche se un po'in differita rispetto al tempo di esecuzione ;)

Tutti gli anni è la solita storia per chi festeggia la Pasqua con dei bimbi in casa. Mio figlio ha raggiunto quota 6 uova e naturalmente, a parte qualche succhiatina al cioccolato nel momento dell'apertura dell'uovo, il suo interesse si è focalizzato sulla sorpresa, non c'era da dubitarne. Ed ecco quindi un catino pieno di cioccolato spezzettato in attesa di fare la sua degna fine. Premetto che in questi mesi sto ben lontana da caffè, cioccolato e dolci in generale; non che sia una decisione forzata o salutista, ma sono sapori che non m'invogliano. Ma sia sa, l'economia domestica ha la meglio e lo spirito blogger si ridesta per mettere insieme qualche ingrediente in dispensa. 
Il primo esperimento con il "ciocco uova" l'ho fatto con una ciambella, completamente inventata e venuta divinamente (non mi era mai successo). Il secondo esperimento consiste in questa torta qui sotto che ho assemblato ad occhio nelle dosi, ma poi ho fatto del mio meglio come sempre per recuperare le quantità e me le sono scritte bene.
L'unica singolarità di questa torta che mi sento di sottolineare è legata all'uso del latte nel quale ho fatto riposare un infuso di frutti rossi (proprio quello che usereste per il tè). Vi spiego il perché: il cioccolato che ho usato è al latte, quindi dolce e trooooppo cioccolatoso, ci voleva qualcosa che contrastasse e bilanciasse senza aggiunta di ulteriori zuccheri. Quindi niente spruzzate di alcolici, ma solo un leggero profumo di frutti rossi. A me è piaciuto molto (compreso il profumo che aleggiava in cucina). 

E adesso, la ricetta!

Ingredienti per una tortiera dal diametro di 22 cm:
3 uova
200 ml di latte intero
2 cucchiaini di infuso di frutti rossi
60 gr di zucchero semolato
200 gr di cioccolato al latte
30 gr di burro
1/2 bustina di lievito per dolci
90 gr di farina circa
pizzico di sale

Esecuzione: mescolare i tuorli d'uovo con lo zucchero, scaldare il latte e mettere l'infuso a riposare per 10 minuti. Sciogliere il burro e lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente. Unire progressivamente alla base la farina alternando con il latte filtrato. Aggiungere il burro, il resto della farina, il lievito per dolci e montare le chiare con un pizzico di sale. Unire le chiare all'impasto delicatamente e versarlo nella teglia imburrata. Infornare per 20 minuti a 180°. 

Note:
- per la decorazione io ho utilizzato uno stampo tipico della zona dolomitica che tanto mi è cara. Vorrebbe raffigurare una stella alpina, non so quanto le mie foto gli rendano giustizia...però mi fa piacere che lo sappiate :)





Con questa ricetta partecipo al Contest di Scamorze ai fornelli - Categoria Ricette dolci