01/06/12

Risotto con la zucca e burrata, la mia ricetta per il BENESSERE

Questa ricetta e questo post sono pensati per il Contest di Claudia"La Ricetta delBen Essere". L’idea di raccogliere le nostre proposte culinarie intorno al tema di una corretta alimentazione mi è subito piaciuto. “Siamo ciò che mangiamo” dice Claudia, pensiero che condivido pienamente. Sull’alimentazione potremmo disquisire all’infinito, ma alcune regole base si possono certo citare per semplificare e per dare un senso pratico al nostro modo di vivere il cibo nel quotidiano. 
Cosa mangiamo? Dove e come acquistiamo i prodotti che diverranno gli ingredienti protagonisti dei nostri piatti? La nostra dieta è completa ed equilibrata? Cosa e come mangiano i nostri figli? E l’economia domestica? Ecco alcune delle domande che più spesso ci accompagnano, nell’organizzare la nostra giornata in termini alimentari, nel riempire il carrello della spesa, nel nostro modo di sederci a tavola. 

Lo sappiamo, la frutta e la verdura devono essere fresche ma soprattutto di stagione. Stessa cosa per il pesce; a volte non ce ne intendiamo molto ma con qualche dritta è possibile portarne a casa un bel sacchetto di stagione e a buon prezzo. Sì, perché se è vero che le nostre mamme e le nostre nonne ci hanno insegnato a fare la spesa con oculatezza e buon senso, è anche vero che pure ai giorni nostri (in questo periodo non ne parliamo nemmeno) economizzare diventa fondamentale. Ma fare economia non significa bassa qualità, significa piuttosto ricercare un’alta qualità del prodotto al giusto prezzo. Magheggi? L’unica via per me resta quella del confronto tra i punti vendita, i loro prezzi e qualità e il giusto compromesso con la quantità acquistata. Mi spiego meglio. Se in un supermercato, vedo una confezione formato famiglia con il 30 o 40% di sconto e noi in casa siamo 3 persone, le soluzioni sono due: la prendo e surgelo la rimanente (quasi mai, preferisco il fresco) oppure è meglio rinunciare perché quell’extra troppo spesso finirà per non essere riutilizzato in tempo utile anche perché quello sconticino che ci è molto piaciuto troppo spesso nasconde una data di scadenza mooolto prossima all’acquisto. Le mie strategie sono poche in realtà, ma oramai mi calzano a pennello, sentite un po’. Il mio fornitore preferito di pesce rimane il mercato. Varietà assoluta, freschezza, buon prezzo e qualche buon consiglio che non guasta mai. Per la carne, addio supermercato, ne fuggo a gambe levate. Troppe fregature in questi anni, dalla carne insapore a quella incolore per arrivare a quella trasformista che nel piatto…quasi sparisce. Meglio trovarsi il proprio macellaio di fiducia che ti dà la quantità che ti serve, non di più e che te ne assicura freschezza e provenienza. Le verdure? Mah…per una pura questione logistica ripiego sul super ma … la cosa migliore è la piccola bottega o ancora una volta il mercato. L’ideale qui in città sarebbe andare a quei mercatini dove si trovano le bancarelle dei produttori dell’hinterland che vengono a vendere i loro prodotti in città…e qui si apre un altro mondo e l'argomento meriterebbe un post tutto per sè.

La ricetta!!

Ingredienti per 2 persone:
140 gr di riso
30 gr di cipolla
olio evo
brodo vegetale q.b.
¼ di zucca decorticata
½ bicchiere di vino bianco
40 gr grana grattugiato
20 gr di burro
1 burrata
sale e pepe

Esecuzione: 
fare tostare il riso in una casseruola con un filo d'olio evo, unirvi la zucca a tocchetti molto piccoli e sfumare con il vino bianco. Una volta che questo è evaporato, salare leggermente e procedere nella cottura aggiungendo di quando in quando il brodo necessario. Dopo la mantecatura con burro e grana, distribuire nei piatti e adagiare sulla superficie un pezzetto di burrata a temperatura ambiente. Passare al micro per qualche secondo in modo che la burrata si intiepidisca e si sciolga leggermente. Aggiungere un filo d'olio fresco e una leggera passata di pepe nero se vi piace.

Note:
- se desiderate che la zucca si amalgami al riso e diventi una crema anziché trovarla a pezzetti come ho fatto io, non fate altro che cuocerla a parte con la pentola a pressione e passarla nel mixer. Sarà sufficiente aggiungerla verso la fine della cottura del riso et voilà.



Con  questa ricetta partecipo al Contest di Claudia, VerdeCardamomo

Buon fine settimana!

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12 commenti

  1. molto interessante il tuo post, carissima Socia, concordo sull'extra a buon prezzo che rimane un surplus difficile da consumare..
    e il risotto, lo trovo delizioso, quel tocco di burrata dà una freschezza al tutto :) buonissima!

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  2. bè io adoro tutti e 2 gli ingredienti, e mi hai pure dato lo spunto per la cena...un abbraccio SILVIA

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  3. Bellissimo questo piatto! Anch'io trovo la burrata speciale per i primi piatti e vederla così trionfale su questo splendido risotto è veramente invitante! Complimenti per gli accostamenti. A presto, Clara

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  4. Adori i risotti, adoro la zucca, adoro la burrata.
    Adoro anche te se me ne fai assaggiare un pochino.
    Bacioni a te e co.

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  5. Ciao Vale! Ma dai, non sapevo fossi al sesto mese di gravidanza!!!! Una ragione in più per stare attenta a ciò che mangi...una ricetta simile l'avevo addocchiata sulla Cucina Italiana, ma la tua versione mi piace molto di più! Un abbraccio!

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  6. niente male come idea complimenti

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  7. Questa ricetta è uno spettacolo e vorrei tanto della bella burrata fresca :D

    Marco di Una cucina per Chiama

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  8. cara Valentina, ti seguo sempre, talvolta intervengo, talvolta sto nell'angolino. ma oggi intervengo, perchè mi trovi d'accordissimo su tutto (risotto incluso che deve essere una meraviglia! :)). Al supermercato ormai ci vado pochissimo, e soprattutto per comprare i detersivi. La carne, mi viene l'orticaria solo a pensarci! Ormai, come consigli tu, ho i miei due macellai di fiducia (uno è poco, alle volte non ha proprio quello che cerco ;)). La frutta e la verdura, fruttivendolo sotto casa: ha i prezzi leggermente più alti, ma forse ne vale la pena se, quando compro in altri posti, la frutta marcisce quasi subito e la verdura diventa brutta incredibilmente più velocemente! :) Poi ovviamente sono fortunatissima, e da questo mese attingo direttamente dall'orto dei miei o dei miei suoceri. Per il resto, mi affido a due care amiche, che hanno si una gastronomia, ma vendono anche tantissime materie prime, e io attingo a quelle. Non sempre, come si crede, il risparmio sta nelle offerte, ma nel saper comprare nei posti giusti, con il rapporto migliore, e nel saper conservare il meglio possibile i nostri prodotti. buona domenica, e scusa se mi sono dilungata, ma è un argomento a cui sono sensibilissima, e purtroppo parlando con conoscenti sento sempre tanti commenti che mi fanno capire che la maggior parte della gente, purtroppo, non la pensa come me... :)

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  9. Anche io sto molto attenta alle offerte... le scadenze sono sempre troppo brevi! Delizioso e delicato il tuo risotto ;-)

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  10. Cara Valentinaeccomi in ritardo anche da te!!! bellissimo e buonissimo piatto la burrata poi ne vado matta. Mi piace molto anche il post ..ritengo che. Noi Foodblogger abbiamo anche l'onere di fare informazione per una corretta alimentazione e questo post ne e la conferma. bravissima hai centrato il tema e questo piatto e' meraviglioso anche nei colori. Grazie per avere partecipato. Un bacione grande

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  11. Mi piace l'idea di mangiare il risotto caldo e la burrata fredda.

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