24/09/12

Palline verdi, cosine tonde...mica piselli? Interpreti in cucina cercasi!

I bambini hanno un modo tutto loro di vivere e raccontare il cibo. Alcuni amano sedersi a tavola con mamma e papà o con i compagni e gustarsi il tanto meritato pranzo, altri invece si stoppano in cucina solo sotto minaccia e mangiucchiano come se cibarsi fosse un' attività che in fondo non li riguardi...giusto il tempo per riempire un po' la pancia per poi sfrecciare subito verso mete più interessanti (a casa nostra uguale andare in direzione "camera mia").
Mio figlio fa parte di quella categoria che ha fame, ma solo di quello che piace. Fa parte di quelli che mangiano esattamente sempre la stessa identica porzione di pasta, né un grammo in più né uno in meno; di fronte a questa sua precisione mi sono stupita perché non sapevo di avergli costruito una bilancia interna e tanto meno credevo fosse in grado di regolarsi così bene in modo autonomo. No, non autonomo perentorio direi piuttosto! 
"Voglio questo"-  "fammi quello"-"questo proprio no, voglio la frittata" (e tu hai già smontato mezza cucina per imbastire la cena, manco a dirlo, ovvio!) per arrivare a concludere "mamma, ma non sei capace di farlo bene :((...come invece fa il nonno", ecco, solo per dirne alcune.
Care mamme, tenetevi ben aggrappate alla lallazione perché poi quando parlano...e soprattutto quando tentano (e dico, tentano) di darvi ordini (anche se solo culinari come se fossero in un ristorante dove si mangi alla carte) bene, rimpiangerete i bei tempi in cui le vostre creature mangiavano le vostre amorevoli pappine fatte con tanto amore e a base di verdure.
Qui vi volevo, proprio alle verdure. A parte il discorso del mangiarle oppure no, quali e come (e qui si aprirebbe un capitolo infinito sugli infiniti escamotage che ci inventiamo per somministrare come fossero pillole di salute queste belle verdurine -non sveliamo tutti i nostri trucchi altrimenti furbi come sono ci beccano e non funzionano più-) vorrei arrivare al vocabolario culinario dei nostri piccoli ospiti. 
Un vocabolario che mi lascia sempre sconvolta, dal ridere s'intende, fatto di creatività, di associazioni di idee, pura fantasia dove gli aggettivi nei confronti dei vegetali in cerca di nome si sprecano e allora vai con: palline verdi/cosine tonde=piselli; quella cosa lunga e verde=zucchina per poi passare agli utilizzi alternativi dei vegetali che servono per rotolare a terra come una pallina (bello il limone, giallo com'è fa un bell'effetto quando rotola sul pavimento) oppure fungono da passatempo, come la patata che è bella da pelare con il pelapatate, "tanto poi se la mangiano loro" e te la ritrovi mezza massacrata piena di tagli, incisioni e buchi ma fermi tutti, a casa mia c'è una regola in cucina: si sperimenta, quindi porte e cassetti aperti e via con farine, impasti e quant'altro. Battute a parte, io penso che se i nostri piccoli si sentono liberi in cucina e coinvolti dalle attività che riguardano la preparazione del cibo sia naturale avvicinarli al piatto, sfruttando quel pizzico di orgoglio che viene loro da "l'ho fatto io!" e dal perdere diffidenza nei confronti di quanto compare nel piatto. 
Comunque sia, nel mio caso non è affatto immediato il passaggio "l'ho fatto io - è buono - lo mangio". Le scuse per non mangiare (verdure ma non solo) sono le più assurde. Vanno da un semplice "soffoco" sottolineato dalle manine intorno al collo a "mi fa mal di pancia"(già dopo il primo boccone??) ad una disgustata esclamazione "ma è verde!". 
Quindi...essendo io un'inguaribile ottimista so, e qui do prova della mia consapevolezza, dico so di non essere la sola a navigare in questo mare fatto vi verdure nemiche che tormentano i nostri bimbi e so anche che un giorno o l'altro (più probabile l'altro) accadrà che le mie vellutate diventeranno appetibili. Certo, succederà, me lo sento. Intanto però il menù quotidiano continuerà ad essere davvero come quello del ristorante: marito a dieta (alla quale io non mi piego, no grazie), bimbo ad hoc e io "come si deve e in silenzio grazie" (ma da voi i maschi fanno la lotta anche a tavola??)
Sì adesso la smetto, ecco la ricetta!

Queste coppette sono un'ottima soluzione per un antipasto fresco e veloce, a base di ventresca di tonno e ricotta magra. Mette d'accordo la dieta a quella voglia di qualcosa di buono che spesso ti prende, soprattutto proprio se sei a dieta ;-)

COPPETTE DI VENTRESCA DI TONNO CON PISTACCHI

Ingredienti per 3 coppette:
100 gr di ventresca di tonno Nostromo
succo di 1/2 limone filtrato
4 cucchiai di ricotta magra
pistacchi qb
qualche pizzico di sale

Basta frullare il tutto, i pistacchi a parte ovviamente e poi raffreddare in frigo per una mezz'ora. Semplicissimo, quasi disarmante :)))


Buona settimana!

28 commenti:

  1. Risposte
    1. si si, lo dico io...frulla qua, frulla là, metti insieme et voilà :=)
      un bacione Stella!

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  2. Idem qui a casa mia: il pargolo numero 3 odia le verdure arancioni... ed è inutile cucinare con lui, tanto poi non mangia lo stesso, almeno che non sia nutella o carne... Partita persa!
    La tua ricetta, invece, è di quelle che piacciono tanto a me!

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    1. che bello potermi consolare con questi commenti...sapevo di non essere sola in questa battaglia!!
      un bacione

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  3. Troppo bella la tua descrizione casalinga. Anche da me impazza la cretività nei gesti ... e nelle parole e il marito ..è sempre a dieta. E' il colmo per una foodblogger dici?
    E andando di similitudini la tua coppetta di ventresca ha tutto e ripeto TUTTO per diventare uno dei miei piatti preferiti! Grazie!

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    1. Sono contenta che le coppette di cadano a pennello in fatto di papille gustative e di ingredienti!! si, in effetti avere i mariti a dieta non facilita le cose...io dico sempre "meglio poco ma davvero buono" e così in pratica sono già in qualche modo a dieta ;)
      baciiiiiiii

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  4. Ciao Vale, nel tuo racconto ho rivisto i miei cuginetti che non mangiavano verdure manco sotto tortura a meno che non fossero più che cammuffate. L'unica cosa di cui andavano matti era la torta pasqualina! Ora mangiano qualunque cosa e fanno la lotta con i loro figli che fanno mille capricci a tavola. Allora come va il pancione? Ti abbraccio e mentre ti lascio un pensiero in viola aspetto il tuo bel pensiero in rosa :)
    http://arbanelladibasilico.blogspot.it/2012/09/ancora-un-pensiero-in-viola.html
    Bacioni

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    1. eheheheh, sarà la regola del contrappasso, che ne so...comunque ste verdure sono proprio ostiche! la mia pancia sembra impossibile ma continua a crescere, ma tra due giorni...arriva la Fede!!
      un bacione

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  5. cosa sono i bambini! :D
    non smettono mai di stupirmi con le loro trovate!
    le tue coppette? una delizia!
    buona settimana

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    1. Grazie Gio! con i bimbi in casa in effetti non ci si annoia mai ;)

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  6. Ciao Valentina, ho letto con immenso piacere questo tuo post. sarà che non ho figli quindi queste dinamiche mi fanno divertire moltissimo! Il mio Leopoldino (il bassottino) mangia di tutto senza fiatare, appena entro in cucina lui mi segue speranzoso..adora la mia cucina.... hehehehe
    Scherzi a parte i bambini sono una sorpresa continua anche quando non mangiano quasi niente o sempre le stesse cose (ho una nipote di quel tipo) e il tuo racconto davvero esilarante!

    le coppette deliziose e mi piace molto in connubio con i pistacchi che pur se 'verdi'... sono buonissimi hehehe

    un abbraccio e a presto

    Pippi

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    1. Grazie Pippi, sei carinissima. Un abbraccio a te e a rileggerti presto!

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  7. Ciao,
    E' un sacco che non passo tutto bene? Io che mamma non sono dopo la lattazione mi sono un po' persa...Ma la ricetta è veramente di mio gusto, anche se sono grande anche troppo!
    Ero passata perchè ho cercato di replicare le tagliatelle di patate del Nerina ti ricordi?
    Buona giornata

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    1. Ciao Cinzia!! che bello sentirti. Adesso passo da te. Avevo visto ieri il post nella blog roll, ma adesso che sono tranquilla passo a leggerlo.
      un bacione

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  8. Ciao Vale! Sai che op non credo di aver mai avuto problemi a mangiare le verdure? Dai miei ricordi mi sono sempre piaciute e stranamente, tutte ... fortunata la mia mamma! ;) Cmq penso proprio che prima o poi anche tuo figlio cederà alle tue deliziosi piatti di verdurine, cose si fa a resistere?
    Carinissime anche queste coppette!
    Un bacio,
    Vale

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    1. ma tu eri proprio una brava bimba!! io anche da piccola mangiavo le verdure, giusto giusto evitavo gli spinaci ma per il resto non ero così difficile a tavola...
      un bacione!

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  9. Non ho figli, ma il mio ragazzo è più stucco di un bambino di 5 anni... però adora il tonno e i pistacchi. E dovrebbe mettersi a dieta. Quindi questa cosina leggera, con un'insalatina fresca di contorno, dovrebbe mangiarla quasi con entusiasmo!!!

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    1. Perfetto!! ne abbiamo fatto felice almeno uno allora ;))
      ciaooooo

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  10. Ciao.. buongiorno!
    Oggi è il mio 1° blog compleanno e per l'occasione ho creato un contest per festeggiare. Ti invito a vedere di cosa si tratta (www.grembiule-presine.com) e a partecipare se l'idea ti piace!! ovviamente anche un po' di passaparola è gradito!!
    grazie grazie.... ti aspetto eh! ^_^

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    1. ciao Elisa, adesso passo a sbirciare da te ;)

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  11. Ahaha mi hai fatto ridere sai? Anche Lucia è così e mi fa venire un nervoso, sembra che conti i maccheroni che mangia, o forse lo fa davvero :-) Con i grandi invece è diverso, da quando sono nati sono curiosi e voraci, li hai visti all'opera vero?
    A dieta qui ci stò solo io a una settimana e questa meraviglia la voglio assolutamente!!!! L'aspetto è divino! Baci

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  12. Valentina ho letto della bimba.. CONGRATULAZIONI!!!!!
    se riesci a partecipare sono felice, ma non ti preoccupare.. mi basta il pensiero.. hai una piccola meraviglia a cui pensare e vorrà dire che l'anno prossimo festeggeremo insieme doppio compleanno.. il mio blog e la tua bimba!!! :)
    un abbraccio

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  13. Che forte!!! Hai proprio ragione, i bambini hanno un modo tutto loro di chiamare le cose, mia mamma mi prende ancora in giro perché quando ero piccola chiamavo gli zucchini "cuttuini"...e va bè, cosa ci vuoi fare :)! E per la ricetta...tanto veloce quanto deliziosa! Cremosa e croccante allo stesso tempo! Da copiare...senza ombra di dubbio!!!
    Se ti va passa a vedere il mio nuovo contest...mi farebbe piacere se partecipassi :)!
    Un bacione!
    Emanuela

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  14. Ciao Valentian, passo per un saluto veloce e per sapere come stai/state???
    In bocca al lupo!

    loredana

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    1. Loredana, resistiamo!! le notti non passano più, ma ormai la data fatidica è arrivata e domani abbraccerò la mia bimba. Ci aggiorniamo prestissimo!
      un bacione

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  15. vado matta per la ventresca di tonno e con l'aggiunta dei pistacchi diventa una ricetta gustosa e saporita, un abbraccio SILVIA

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