01/09/12

Risotto al limone e filetti di salmone

Siamo tutti rientrati dalle vacanze ormai vero? Ditemi di si...a parte i soliti fortunati che approfitteranno del mese di settembre, i più privilegiati mi verrebbe da dire. Sì, perché chi va in vacanza a settembre molto probabilmente è svincolato dal problema dell'inzio scuola, inoltre beneficia di un clima più mite e non deve subire la folla sia sulla strada sia nel luogo di villeggiatura. Va da sé che questi vacanzieri potranno ricevere tutte le attenzioni che meritano da parte di ristoratori e albergatori, aspetto non scontato se ben ci pensiamo... A volte è sufficiente quell'attenzione o quel consiglio in più per migliorare decisamente la percezione della vacanza. Quella parola spesa in più alla reception, solo per fare un esempio, per trovare un'indicazione su un buon posto dove mangiare bene - magari proprio frequentato dalla gente locale e non solo da turisti - beh, questo è possibile quando non vi è fretta, quando c'è quella tranquillità da parte dell'albergatore per potere raccontare un sacco di cose interessanti.
Io quest'anno ho potuto approfittare solo di qualche fine settimana al mare, nei mesi di giugno e luglio e già a luglio iniziavo ad innervosirmi durante la passeggiata serale...troppa gente, passeggini sui piedi, locali troppo affollati... 
Ad agosto invece, un mese intero passato a casa dei miei, più precisamente a casa di mia nonna e - caldo a parte - posso dire che è stata una vacanza di puro relax. Il fatto di essere a casa, avvolta da mille ricordi legati all'infanzia e all'adolescenza, mi ha fatto un gran bene. In più, è stato bello cucinare nella cucina della nonna utilizzando le sue padelle, le sue posate e quei coltelli che le ho visto maneggiare per anni e anni. Una nota di nostalgia e malinconia c'è sempre nel tagliuzzare sul tagliere in legno della nonna ma, poco dopo, ecco sostituirsi a questi sentimenti l'orgoglio di potere essere lì, tra quelle pareti confortanti cercando di fare qualcosa di buono. 
Proprio in queste vacanze, ho preparato un risotto fresco e semplice che adesso vi propongo. Piatto e canovaccio fanno parte del corredo della nonna e forse anche per questo il riso mi è piaciuto in modo particolare...l'effetto dell'ambiente sul cibo ha sempre il suo peso, è cosa nota.

Eccolo qui:
Ingredienti per 4 persone:
280 gr di riso, cipolla bianca, olio evo, mezzo bicchiere di vino bianco, prezzemolo (io quello riccio), 1 limone, burro, sale, brodo vegetale e una confezione di filetti di salmone Nostromo

Procedimento:
come d'abitudine,soffriggete brevemente la cipolla,  tostate il riso, sfumate con il vino bianco. Procedete con la cottura salando leggermente e aggiungendo il brodo necessario. Contemporaeamente, cuocete in un pentolino d'acqua le zeste di limone tagliate sottilmente, scolatele e mettetele da parte. A cinque minuti dalla fine cottura del riso, unitevi le zeste di limone, il prezzemolo e mantecate con una noce di burro. Al momento di servire in tavola, aggiungete al riso i filetti di salmone con un leggero filo d'olio evo e del prezzemolo per decorare.  

Tutto qui, semplice e fresco grazie al limone e al salmone che ben si sposano in un primo piatto estivo!