30/12/12

Cotechino e lenticchie, tirando le somme

Ultima domenica di questo 2012. Che dire, anche quest'anno è volato! Come sempre, quando si arriva agli sgoccioli, quando si sta per salutare l'anno uscente per accogliere quello nuovo, è inevitabile e forse persino doveroso tirare le somme. Ogni tanto sarebbe saggio fermarsi per guardare dove stiamo andando, per essere certi che la direzione presa sia sempre quella giusta, senza aspettare il cambio anno, ma adesso il punto va fatto per forza. 
I soliti gesti, quelli di rito: nuovo calendario alla mano, agenda pulita ed ordinata magari accompagnata da una penna carica d'inchiostro, quello che ci piace tanto; una lista di buoni propositi tra i quali ci saranno senza dubbio delle cose che riusciremo a mettere in pratica ma tante altre invece che saranno destinate a rimanere delle ottime idee ma magari da mettere in atto l'anno dopo ancora. Diciamo che più lunga sarà la lista dei buoni propositi, maggiore sarà la possibilità di fare delle cose a cui teniamo. Quindi tanto vale esagerare con la fantasia e la creatività che non fanno mai male, anzi! 
Questa volta, oltre ai classici oroscopi illuminanti, a suggerirci qualcosa di noi ci si mette pure Facebook con il suo "Scopri quali sono stati i tuoi momenti più importanti dell'anno che sta per concludersi". Lo sa persino lui, quindi non abbiamo scuse, dobbiamo proprio sapere quali sono state le bellezze e le brutture del nostro anno. Non sono brava a fare classifiche, né a costruire Top 10 di libri, piatti, eventi o cose del genere. Però mi posso rallegrare di quanto mi ha portato il 2012. 
Prima di tutto una figlia, il regalo più bello che mai potessi avere. Una gioia immensa per noi genitori e per il fratello maggiore (anche se qualche giorno fa ha mozzato il braccio di un pupazzetto della sorella...ma sempre meglio quello di una molletta sul naso alla neonata). 
Secondariamente, il privilegio della maternità, nel vero senso del termine ma anche come periodo di tempo per dedicarmi a me stessa, alle mie passioni e ai progetti che finalmente nel 2013 troveranno il loro sviluppo. E poi...una nuova amicizia, una di quelle di cui senti di avere bisogno da molto tempo e che all'improvviso ti riempiono la vita facendoti sentire a tua volta la confidente su cui si può contare.
Mi fa sorridere ripensare ad un libro letto la scorsa estate, nei caldi mesi con il pancione, insofferente e quasi rassegnata. Il cavaliere d'inverno di Paullina Simons ho scoperto essere il romanzo più bello che ho letto in tutti i miei 35 anni di vita. Quando i miei occhi hanno scorso le ultime righe, mi sono sentita orfana e smarrita. Ho ripreso a leggere le ultime pagine per essere certa di aver ben capito, sicura di aver tralasciato qualche particolare e invece... le parole erano finite mentre le emozioni mi accompagnano ancora oggi mentre scrivo.
Quest'anno di blog, di fotografia e di tanto buon cibo mi ha portato nuovi incontri, tante amicizie e molta soddisfazione. Non posso non citare l'avventura di Colors&Food, iniziata con il tipico timore di ogni cosa nuova che si osa proporre per finire poi con un alto consenso e tanto affetto da parte di chi vi ha partecipato nel corso dei mesi. 
Concludo ringraziando i miei lettori e augurando a tutti uno splendido 2013. Che possa essere il vostro anno! 

La volete una forchettata di cotechino in sfoglia con una cremina di lenticchia? Dai che porta bene!!

Cotechino e crema di lenticchie:esay and classic

Ingredienti per 4 persone:
1 cotechino precotto, 1 rotolo di pasta sfoglia, un uovo per dorare la pasta;
150 gr di lenticchie miste Melandri (messe a bagno per qualche ora), 1/2 carota, 1/2 gambo di sedano, 1/4 di cipolla, olio evo, sale, pepe, brodo vegetale, curry;

Preparare il soffritto con le verdure, cuocere le lenticchie aggiungendo il brodo caldo necessario e un cucchiaio di curry. Regolare il brodo in modo da ottenere nell'insieme delle lenticchie morbide, adatte ad essere frullate e poi presentate in tavola come una cremina di accompagnamento compatta. Da gustare non solo con il cotechino, ma magari anche su un grissino o con un poco di pane. 
Cuocere il cotechino come indicato sulla confezione, scolarlo, avvolgerlo nella pasta sfoglia. Spennellare la pasta con l'uovo, infornare a 180° per circa 15 minuti, fino a quando la pasta sarà dorata e friabile. Lasciare riposare fuori dal forno qualche minuto e poi affettare.
Servire in tavola in modo rustico



Questo piatto per noi è l'ideale. Per un fine anno da trascorrere in casa, con i bimbi, i giochi di Natale sparsi qua e là, i Lego da costruire e tanta pigrizia... in attesa di partire per la montagna.
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28/12/12

I Vincitori di Gold and Red, it's Christmas Time!

Eccoci qui!! Dopo un anno di sapori, colori, temi, consistenze e tante strambe idee che Cinzia ed io vi abbiamo proposto, eccoci all'ultima sfida dell'anno. 
Questo post vorrebbe essere dedicato alla proclamazione dei Vincitori, ma sfortunatamente per lui si tratta anche dell'ultimo post dell'anno, quindi lo spazio dovrà essere condiviso con qualche riga di ringraziamento tutta per Voi.
Vi vogliamo ringraziare per l'assiduità con cui ci avete seguite, per la fiducia che avete riposto in noi e per volerci così bene. Nei vostri post spessissimo abbiamo trovato un pensiero dedicato a noi, non solo delle ricette tanto per partecipare all'ennesimo contest in corso. Non posso dimenticare la vostra vicinanza nel momento in cui ho ceduto il testimone a Cinzia per la nascita della mia Federica. Mi avete commossa con le vostre parole. Un grazie di cuore anche alla mia amica e "socia" Cinzia. Non avete idea di quale intasamento mail ci sia nelle nostre caselle di posta per gestire il nostro amato Colors&Food e se non fosse per la nostra affinità e quasi telepatia sarebbe tutto molto più difficile da gestire. 
Da parte nostra abbiamo cercato di fare del nostro meglio per convolgervi, per migliorarci mese dopo mese e anche grazie alle vostre osservazioni e reazioni speriamo di essere riuscite a fare sempre meglio. 
Per il prossimo anno abbiamo in programma di farci ancora compagnia e con tante, tantissime novità.
Nei prossimi giorni avrete nostre notizie. Il primo dell'anno si avvicina e sapete come si dice? 
Anno nuovo vita nuova! Stay tuned ;)

Ma adesso tocca a loro, alle Vincitrici. Eccole:

PRIMO POSTO




per la bellezza della composizione, per l'accostamento di consistenze diverse e per l'impiego dell'aceto balsamico: un dessert perfetto per le feste e di sicuro successo.

SECONDO POSTO


Pollo in gelatina di melagrana di Un'arbanella di basilico

un pollo vestito a festa, ben ben fasciato dalla sua gelatina e nobilitato da quel tocco decorativo color oro e rosso melograno. Eleganza nel piatto!

TERZO POSTO



armonia di colori dentro e fuori dal piatto, in pieno tema Gold and Red! Sapori in agrodolce, morbidezza delle carni e presentazione curatissima.

Le fil rouge di questi piatti è senza dubbio il melograno chi ci accompagna in ogni portata. Oltre ad essere inequivocabilmente rosso, credo che si presti benissimo con la sua acidità a creare contrasti di sapori e lo avete utilizzato benissimo ragazze, siete sempre bravissime!

Ora, fate anche un saltino da Cinzia per l'idea menù,mi raccomando!

Un abbraccio fortissimo e, se non passerete a trovarmi nei prossimi giorni, vi giungano i miei più cari auguri per un felice 2013, ricco di successi e di sogni da realizzare.

Vale
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26/12/12

Riso al Trentingrana e tartufo nero, buon Santo Stefano!

Ancora cibo per le Feste! Dopo la Vigilia e il pranzo di Natale, ecco arrivare Santo Stefano. A casa nostra si fa a turno, il Natale da noi - per conservare la magia dello scartare i regali sotto l'albero al mattino - e il giorno dopo dai nonni, così da trascorrere l'intera mattinata in completo relax.
La ricetta di oggi nasce dall'idea di utilizzare alcuni ingredienti trentini, in particolare il Trentingrana. Quest'ultimo,impiegato in un risottino un po' allungato e unito a prodotti di eccellenza quali il tartufo nero e lo Chardonnay è davvero squisito. Rispetto ad altri formaggi da grattugiare il Trentingrana ha una certa forza, punge un po' ed è completamente diverso da un Parmigiano Reggiano o Padano. Quindi anche il riso prende un sapore più deciso. Normalmente in città non ne faccio uso, ma quando sono a casa in Cadore non può mancare. Gustato con del pane aromatizzato o con lo speck e magari con un calice di vino rosso avvolgente, diventa un aperitivo con i fiocchi. Cadore e Trentino sono vicini di casa quindi facendo la spesa è più facile incappare nei prodotti del vicino ed è facile trovare nei piatti della tradizione ingredienti dell'una e dell'altra zona. Le zone di confine mi affascinano tantissimo, proprio per questa commistione di culture, visibilissime anche nella cucina di tutti i giorni. 

Ecco la ricetta:

Ingredienti per 4 persone: 280 gr di riso, brodo vegetale, un bicchiere di Trentino Chardonnay, Trentingrana, fettine di tartufo nero, cipolla, burro, sale;

Stufare lentamente la cipolla nel burro aggiungendo un cucchiaio d'acqua. Una volta ristretto il liquido di base, versare il riso e tostarlo leggermente mescolandolo. Unire un bicchiere di Chardonnay e fare evaporare. Procedere nella cottura aggiungendo progressivamente il brodo vegetale necessario. Salare il necessario. Aggiungere il Trentigrana grattugiato, due noci di burro e mantecare. Servire nel piatto con del tartufo nero a fettine.



Buon Santo Stefano!
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24/12/12

Un'idea per il Menù di Natale e Auguri!

Un'idea per il menù, anche se la maggior parte di voi si sarà già organizzata e si affiderà alle proprie tradizioni. Oggi riusciamo ancora a fare una piccola spesa, a prendere tutti quegli ingredienti freschi che è bene recuperare all'ultimo perché più buoni. E con i regali, come siete combinati? Ultime corse nei negozi affollatissimi?
In qualunque modo trascorrerete il Natale, vi auguro che possa essere un Natale sereno e felice, circondati dalle persone che avete a cuore.
Tanti auguri!


Blinis con uova di lompo e panna acida

Ingredienti per 12 blinis:
90 gr di farina 00, 90 gr di farina di grano saraceno, 4 gr di lievito di birra, 10 gr di zucchero, 160 ml di latte, 1 uovo, 25 gr di burro, panna acida, uova di lompo;

unire le due farine, sciogliere il lievito nel latte e versarlo nelle farine, sbattere l'uovo a parte ed unirlo al composto, unire infine anche il burro sciolto e lo zucchero. Mescolare il tutto e lasciare lievitare per un'ora e mezza. Sciogliere una noce di burro in un padellino e procedere con la cottura dei blinis fino ad esaurimento del composto. Lasciare raffreddare e accompagnare con le uova di lompo e panna acida. Se lo avete, pure il caviale va bene...ci mancherebbe!


Crespelle rustiche in crema di topinambur

Ingredienti per 12 crespelle:
per le crespelle: 60 gr di farina di grano saraceno, 60 gr di farina 00, 1 uovo, 250 gr di acqua, un pizzico di sale,18 gr di burro;
per la farcitura: 3 cubetti di spinaci surgelati, 100 gr di salmone affumicato, 150 gr di Asiago o formaggio di malga;
per la crema: 300 gr di topinambur, brodo vegetale, sale, olio evo, semi di lino;

Preparare le crespelle unendo tutti gli ingredienti e fare riposare in frigo per almeno un'ora. 
Scongelare in acqua bollente gli spinaci, scolarli e strizzarli. Unirli al formaggio tagliato a piccoli pezzi e al salmone sfilacciato. Sbucciare e affettare i topinambur, rosolarli in un filo d'olio evo e cuocere con brodo vegetale con un pizzico di sale. Frullare il tutto e lasciare intiepidire.
Farcire le crespelle con il ripieno preparato, infornare per 15 minuti spennellando le crespelle con del burro. 
Per servire: versare nel piatto un mestolo di crema di topinambur, una spolverizzata di semi di lino e la crespella. 



Veneziana con torrone, melograno e mirtilli

 Ingredienti per 4 verrine: 1 tuorlo d'uovo, 50 gr di zucchero semolato, 250 gr di mascarpone, Calvados, veneziana milanese, torrone, 150 gr di mirtilli, 100 gr di melograno, gocce di limone.

Ammorbidire la veneziana nel Calvados. Nel frattempo, preparare la crema: mescolare il mascarpone con lo zucchero e il tuorlo e farlo montare leggermente. Tritare qualche pezzo di torrone per la guarnizione. Insaporire i mirtilli e il melograno con qualche goccia di limone e due cucchiai di zucchero.
Comporre le coppette partendo da una base di veneziana e a seguire la crema di mascarpone, la frutta ed infine il torrone sbriciolato.



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23/12/12

Veneziana con torrone, melograno e mirtilli

Ancora poco e ci siamo, le nostre tavole si vestiranno di colori festosi e i nostri piatti migliori faranno la loro comparsa su candide tovaglie. Ogni famiglia ha la sua tradizione, le proprie abitudini e dei veri e propri riti. Da nord a sud dello stivale italiano, queste abitudini cambiano a partire dalla Vigilia che molti al nord non festeggiano per poi arrivare alla scelta di menù diversi, a base di carni al nord e di pesce al sud. Che bellezza, ognuno con le proprie specialità e prodotti locali, tutti a festeggiare il Santo Natale.
Anch'io ho i miei  riti a cui tengo molto, anche se quest'anno ad essere sincera sto arrivando un po' in ritardo. Oggi però ripareremo, albero e addobbi troveranno la loro giusta collocazione. A casa mia il calendario dell'Avvento non fa sempre la sua comparsa. Preferisco ogni sera accendere una candelina di fronte alla finestra della cucina e qualche volta magari cenare al lume di candela. L'intimità e il calore di una candela accesa ci accompagnano dolcemente verso il Natale. 

Per questa domenica vi propongo il mio dessert del pranzo di Natale. Un recente tentativo di sdrammatizzare la solita fetta che si è dimostrato una felice scoperta. Personalmente preferisco una piccola verrine all'bbondanza di una fetta di panettone a fine pasto, ormai impossibile da gustare dopo essersi deliziati già con tante prelibatezze.
Vi aspetto domani con un menù e per gli auguri! Buona domenica!

Veneziana con torrone, melograno e mirtilli

Ingredienti per 4 verrine: 1 tuorlo d'uovo, 50 gr di zucchero semolato, 250 gr di mascarpone, Calvados, veneziana milanese, torrone, 150 gr di mirtilli, 100 gr di melograno, gocce di limone.

Ammorbidire la veneziana nel Calvados. Nel frattempo, preparare la crema: mescolare il mascarpone con lo zucchero e il tuorlo e farlo montare leggermente. Tritare qualche pezzo di torrone per la guarnizione. Insaporire i mirtilli e il melograno con qualche goccia di limone e due cucchiai di zucchero.
Comporre le coppette partendo da una base di veneziana e a seguire la crema di mascarpone, la frutta ed infine il torrone sbriciolato.


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22/12/12

Santa's Letter & Tortini di cicerchie con gamberi e capesante

Ancora qualche idea per la nostra tavola di Natale. Il grande pranzo di avvicina e, mentre noi grandi ci organizziamo in tal senso, i piccoli di casa hanno ben altre preoccupazioni. E meno male!I regali! Non avevo mai visto una letterina a Babbo Natale così lunga, mai nella vita. 
Quando ero piccola io la letterina era concepita in modo diverso. Dovevi giocartela bene quella lettera se volevi che quel simpatico vecchietto ti portasse proprio quello che desideravi. Qualche timida richiesta, ben ponderata e tanti dubbi misti a speranze. Il dubbio di non ricevere il regalo, la speranza che fosse quello giusto. 
Inoltre, il mio Babbo Natale era davvero ben informato dei fatti. I miei si raccomandavano molto, avrei dovuto fare la brava per essere premiata e LUI lo sapeva come mi sarei comportata. Guarda caso poi in quel periodo c'era sempre il primo colloquio a scuola e...non sempre mia mamma tornava a casa con le liete notizie che tanto aspettava. Una volta, non solo ho preso un castigo (cosa normale) ma poi mi sono rifiutata di fare il castigo del castigo (= doppio castigo) e poi, recidiva e caparbia, rifiutai pure il castigo del castigo del castigo (tipo tre pagine da copiare). Semplice: non avevo mostrato a mia mamma le note ed i compiti. Ma alla fine, come sempre succede, le bugie vengono a galla anche se magari non subito, ma poi... la punizione fu esemplare. Quell'anno Babbo Natale passò ma al posto dei giochi, lasciò del carbone...nemmeno un mandarino, solo del carbone, brutto, sporco e freddo carbone.
Inutile dire che oggi, 30 anni dopo, quella bambina delusa - e anche un po' arrabbiata - in veste di mamma si preoccupa di esaudire qualsiasi desiderio racchiuso in quella lunga lista. Intravvedo in ogni singola richiesta quella magia che si deve essere accesa nella testolina di quel bambino che impaziente attende il 24 notte. 
Non abbiamo spedito la lettera. Quest'anno l'abbiamo appesa al frigo con le calamite. Una matita a portata di mano per aggiornare la lista al volo, così da essere sicuri di annotare proprio tutto! Qualche sera fa abbiamo notato che la carta è piegata, un po' sgualcita. E' come se Babbo Natale sia passato per casa, mentre noi eravamo fuori per commissioni. Deve avere visto la lettera, deve averla presa in mano, la deve avere piegata e messa in tasta e poi magari si è fatto una fotocopia per potere verificare con calma, a casa sua, se tutti i regali sono pronti e già sulla slitta. 
Caro Santa Claus, ti aspettiamo!

Ricetta per un antipasto morbido, profumato e adatto per le feste. Unico accorgimento: giocare di anticipo. Le cicerchie vanno lasciate a bagno il più possibile quindi dovete per forza programmarne prima la preparazione.

Tortini di cicerchie con gamberi e capesante 

Ingredienti per 4 persone:
120 gr di cicerchie Melandri Gaudenzio, soffritto di cipolla-sedano-carota,olio evo, sale, pepe, brodo vegetale, formaggio grana grattugiato,1 uovo, 100 ml di panna liquida, semi di cumino, burro, 200 gr di gamberi o mazzancolle, 8 capesante, glassa di aceto balsamico;

Mettere a bagno le cicerchie, cuocerle in pentola a pressione con il classico soffritto e con il brodo vegetale necessario. Frullare i legumi unendo il grana, l'uovo, la panna, i semi di cumino. Versare il tutto in stampini imburrati e infornare per 20 minuti a 150 gradi. A parte, cuocere velocemente sulla piastra i gamberi e le capesante, aggiungere un pizzico di sale e pepe. Servire i tortini accompagnati dai crostacei e glassa di aceto balsamico.


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21/12/12

Taste of English: ricette anglosassoni e English conversation

La scorsa settimana, proprio quando qui a Milano è arrivava la prima neve, ho avuto il piacere di partecipare ad un evento particolarissimo.
Ricette anglosassoni, passo dopo passo, da condividere con amiche di tastiera presso la Scuola Congusto e in collaborazione con il Wall Street Institute di Milano.
Un approccio leggero, divertente e forse un po' liceale. Sì perché tra un'infornata e l'altra ci siamo anche raccontate presentandoci in inglese, proprio come si faceva a scuola, ma anche all'università a dire il vero. E allora ecco piano piano ritornare in mente vocaboli, grammatica e modi di dire che credevo ormai morti e seporlti, anche con una certa rassegnazione devo ammettere. E invece, tadà! E per fortuna che ho una libreria piena di libri in lingua originale, in francese ed in inglese, ma ci voleva proprio questa occasione per rispolverare un po' l'inglese.


Ma adesso, visto che siamo in tema di cibo anglossassone e in periodo natalizio, non è che vi andrebbe di provare le nostre ricette dolci per riscaldare le vostre cucine e magari per rendere partecipi i vostri bambini? Se siete bravi, e qui io mi tolgo dalla categoria, potete anche sbizzarrirvi con le decorazioni con la pasta di zucchero. Io ci ho provato ma...credo di non avere la vocazione per questo genere di lavori. Insomma, il cake design non è il mio campo,non di prima di avere fatto qualche corso;)


 Cliccate QUI e QUI per scoprirne di più!
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19/12/12

Crespelle rustiche in crema di topinambur,per le feste ma anche in piedi

Come tutti gli anni, qualche giorno prima di Natale, ecco arrivare la tanto attesa recita a scuola. Ma non la solita recita, quest'anno no. Questa volta, insegnanti e bambini hanno voluto stupire noi genitori proponendo qualcosa di nuovo.
Luogo: aeroporto. 
Situazione: un bambino e la sua famiglia devono prendere l'aereo, vogliono andare in vacanza in Sicilia, a casa dei nonni. Tutto bene fino ad ora, è talmente bello che partirei persino io con loro,ma proseguiamo. L'aereo è in ritardo. L'annuncio viene fatto al microfono una prima volta, poi una seconda. Di fronte a questo disguido, la bimba "mamma" propone un giro al duty free. Pure questo ci sta, in effetti è proprio quello che accade nella normalità del via vai aeroportuale. Ma...cosa ne direste se all'improvviso, in questo ipotetico aeroporto, comparissero, Gesù, Giuseppe e Maria con tanto di bue ed asinello? V e li immaginate in zona check-in? Forse io ero un po' distratta, forse ero troppo assorta nell'osservare mio figlio (gli altri li guardo ma faccio una specie di gioco tipo "indovina chi") però quando mi sono ritrovata la sacra famiglia in aeroporto, sono rimasta un po' perplessa. Poi ho sorriso, certo. Gesù è ovunque, ecco cosa ci volevano dire, ho capito anche questo. L'idea comunque, messaggio religioso a parte, era quella di trascorrere il Natale in aeroporto a causa della neve che bloccava le piste di decollo...Chissà invece se avessero messo in scena The Terminal...
Ma il momento più divertente,certamente per me, è stato quando mio figlio -  nel silenzio dell'inizio recita, proprio nel momento in cui i cuoricini battono all'ipazzata e le aspettative di mamme, papà, nonni e maestre sono al massimo - lui ,incrocia il mio sguardo e se ne esce dicendo: mamma, ma qui non si mangia, non ho fatto merenda, ho fame!! Il ghiaccio era stato rotto, a favore di grandi e piccoli, ed il mio piccolo uomo non se ne era nemmeno reso conto.

Prima di correre all'auditorium però, mi sono gustata (in piedi e con la giacca già indossata, stile autogrill) le crespelle che trovate qui sotto. Una prova per la cucina delle feste, rustica e gustosa allo stesso tempo preparata con tutta la calma necessaria domenica scorsa. L'idea della crespella con la farina di grano saraceno immersa in una crema di verdure è una splendida intuizione tratta da La Cucina Italiana del mese di Dicembre di quest'anno. Ho seguito le indicazioni della ricetta originale relative all'impasto per le crespelle, anche se poi  ho riproporzionato le dosi per adattarle alle mie necessità. Per il resto ho dato libero sfogo alla mia fantasia e ho voluto dare il benvenuto al topinambur, tubero giustamente rivalutato negli ultimi tempi. Se lo scalogno fa figo - Cracco docet - il topinambur non scherza affatto ;)

Crespelle rustiche in crema di topinambur

Ingredienti per 12 crespelle:
per le crespelle: 60 gr di farina di grano saraceno, 60 gr di farina 00, 1 uovo, 250 gr di acqua, un pizzico di sale,18 gr di burro;
per la farcitura: 3 cubetti di spinaci surgelati, 100 gr di salmone affumicato, 150 gr di Asiago o formaggio di malga;
per la crema: 300 gr di topinambur, brodo vegetale, sale, olio evo, semi di lino Melandri;

Preparare le crespelle unendo tutti gli ingredienti e fare riposare in firgo per almeno un'ora.
Scongelare in acqua bollente gli spinaci, scolarli e strizzarli. Unirli al formaggio tagliato a piccoli pezzi e al salmone sfilacciato. Sbucciare e affettare i topinambur, rosolarli in un filo d'olio evo e cuocere con brodo vegetale con un pizzico di sale. Frullare il tutto e lasciare intiepidire.
Farcire le screspelle con il ripieno preparato, infornare per 15 minuti spennellando le screspelle con del buro.
Per servire: versare nel piatto un mestolo di crema di topinambur, una spolverizzata di semi di lino e la crespella.


Con questa ricetta partecipo al contest di Nus, l'Ennesimo blog di cucina
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17/12/12

Petits-beurre alla cannella

Ci sono giorni in cui tutto va talmente storto che si può vienir colti dal dubbio che possa essere solo un sogno. Magari lo fosse!! Questo è uno di quei giorni. 
Tutto è iniziato con una multa sotto il tergicristallo. Ci stazionava da ormai 5 giorni e nessuno di noi l'aveva ancora vista. Era evidente che la simpatica mano che l'aveva infilata, si era soffermata bene nel piegare la carta e chissà con quanta cura e soddisfazione ha compiuto questo gesto.
Erano ormai 17 anni che non prendevo più una multa, ma pagarne una presa sotto casa, con tanto di contrassegno residente mi fa proprio pensare che, tra le altre cose che non posso dire, le ingiustizie siano tante per gli automobilisti (anche per i pedoni lo so, ma ora mi sento soprattutto automobilista). E poi... almeno l'avessi presa passando con l'arancione oppure per eccesso di velocità (dove mi ci riconoscerei pure, visto che sono consapevole delle cavolate che faccio, ecco l'ho detto) ma per non avere parcheggiato come si deve entro le righe gialle mi fa proprio innervosire (cosa che poi non mi pare). Il commento serafico di mio figlio di fronte alla mia serie di improperi: "mamma, è un pezzo di carta, buttiamolo via!" Tesoro, ti adoro...lo farei volentieri. Invece adesso la multa è già pagata, per la felicità del comune. Va beh. facciamo questa donazione, è Natale per tutti in fondo...
Il resto della mattinata è proseguito con una serie di piccoli inceppamenti, incomprensioni e poi finalmente a casa con la speranza che la seconda parte della giornata possa risollevarsi. 

Ora però passo alla dovuta consolazione con questi semplici ma deliziosi biscotti al profumo di cannella.   
Le dosi che vi elenco sono tratte da un libricino che tanto mi era piaciuto qualche mese fa e che è andato a fare compagnia agli altri sulla mensola della libreria. Petits-beurre s'intitola e tantissimi tra voi lo avranno senz'altro visto. Un'idea regalo simpaticissima, vista la propensione a confezionare biscotti propria del periodo natalizio. Ma ce ne sono tanti altri che vi consiglio vivamente, a partire da Biscotti di Natale di Barbara Torresan - uno tra i suoi, sempre bellissimi e sempre più numerosi - per arrivare a quelli pubblicati dalla casa editrice Malvarosa, Les Petits di Sofia Moresco e Natale in cucina di Claudia Ambu. Insomma, potete sbizzarrirvi prima, durante e dopo le vacanze natalizie!

Ecco qui:
200 gr di zucchero semolato, 200 gr di burro salato, 125 ml di acqua, 2 gr di sale, 500 gr di farina, 1/2 bustina di lievito, cannella in quantità secondo vostro gusto

In una ciotola mescolare la farina setacciata con il lievito. A parte, in un pentolino, portare a bollore l'acqua, il burro con aggiunta dello zucchero e del sale. Unire questo composto raffreddato alla farina e mescolare bene. Fare riposare l'impasto in frigo per tre ore. Stendere l'impasto con l'aiuto del mattarello e di una pellicola trasparente perché l'impasto non si attacchi. Utilizzare lo stampino e trasferire le forme su una placca  rivestita da carta da forno. Far cuocere a 180° per 10 minuti circa.

Decorazioni fornite da Vega, hotellerie e attrezzature bar

Buon pomeriggio!
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14/12/12

Quinoa con verdure: la mia ricetta gioiello

Quando mi si chiede quale sia il mio "cavallo di battaglia" in cucina normalmente rimango senza parole, una sorta di scena muta davanti alla tanto temuta cattedra. E' una di quelle situazioni in cui la mente mi va in stallo, i pensieri si accavallano alla disperata ricerca di ingredienti ed immagini che ostinatamente non riemergono. Questo fino a qualche settimana fa.
Un giorno ho deciso di aprire una confezione di quinoa che, poveretta, stazionava nello stipetto ormai da mesi ed era ora di gratificare il suo ego. Spero me ne sia grata. Ho pensato a numerosi impieghi, anche dolci, ma alla fine ho optato per una versione semplicissima e leggera. Alla fine sono queste le ricette che amo di più.
I fondamentali: verdure tagliate a rondelle, limone e salsina si accompagnamento a base di acciughe. 
I vantaggi di questo piatto, lasciate che ve li dica: velocità di preparazione - circa un quarto d'ora - leggerezza e bontà.
Dedico questo piatto a Dolcemente inventando, per il suo contest e perché questa è davvero la mia ricetta gioiello. Finalmente posso dire anch'io di avere un cavallo di battaglia e inoltre è un piatto che mi ha salvato il pranzo ormai tre volte, quando il frigo era ormai semi vuoto (i più ottimisti direbbero semi pieno) e con poco tempo a disposizione. Inoltre, mi piace presentarlo proprio come in queste foto; si tratta di un attimo, basta tirare fuori dal cassetto il coppa pasta, l'affettatore e via, già fatto!
Siccome Ale è bravissima nel creare gioielli e ha deciso che il premio per il vincitore sarà proprio un gioiello fatto con le sue manine, ci chiede di raccontare quali sono i gioielli che più ci piacciono e somigliano. E qui entriamo in un campo dove so poco, so solo dire mi piace e non mi piace ma due cose sì le posso dire. Amo in particolare gli orecchini, a pendolo, magari antichizzati e se hanno delle pietruzze allora sono il massimo. Che vi devo dire, gusti sono gusti. Da quando è nato mio figlio poi ho abbandonato completamente l'oro per la bigiotteria, meno impegnativa e meno costosa. Non so nemmeno dire quanti orecchini ho perso impigliati nelle sciarpe o percossi dalle manine frettolose del bimbo...

Adesso la ricetta:

Ingredienti per 4 persone:
quinoa 280 gr, brodo vegetale, sale, 2 zucchine, 2 carote, succo di un limone burro, acciughe, acqua.

Fare cuocere la quinoa nel brodo vegetale fino a completo assorbimento del liquido e aggiungere il succo di limone. Salare se necessario. Fare cuocere dolcemente le carote e le zucchine tagliate a rondelle nel burro allungando con un po' di acqua, aggiungere un pizzico di sale. Servire accompagnando con una salsina a base di acciughe. 





Gli accessori utilizzati per affettare le verdure li ho acquistati sul sito di coupon Groupon.it.
Trattasi dell'affettatore Picadora EM Home, un divertente accessorio da tenere in cucina per tagliuzzare le verdure in modo simpatico e divertente. Il sito Groupon tra le tante offerte, propone anche una vasta scelta di accessori per la cucina che vi invito a visitare. Registratevi e fate un giretto ;)

 Il contest di Dolcemente inventando: La mia ricetta gioiello
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12/12/12

Stella candita alle nocciole e Rum per un pizzico di quotidianità

Da quando sono a casa in maternità guardo il mondo con nuovi occhi, forse in modo più ironico e scanzonato. Ecco perché spesso mi ritrovo ad osservare il comportamento del genere umano che mi circonda e a volte c'è da restare sbigottiti. Nelle mie uscite pro scuola, pro super, pro pediatra e altre simpatiche mete gli incontri sono i più vari. Ho deciso di prenderla filosoficamente, a partire dalla vicina di casa che insiste nel lamentarsi per i suoi 19 gradi (motivo per cui se ne va in giro con un turbante di lana in testa, molto probabilmente lo stesso che indossa anche in casa) per arrivare a qualche appartamento più in là dove pur di attaccare discorso c'è chi riesce ad argomentare intorno al casellario della posta. Sapete quante cose si possono dire su un casellario? Tantissime, ve lo assicuro. Ad esempio a proposito di chi riceve e chi no la posta, chi più spesso e chi di meno, chi ha un abbonamento e chi no, sulla sporgenza delle riviste dalla cassetta, sull'etichetta del nominativo con dettaglio su stile e leggibilità dello stesso, per non parlare poi dell'altezza in cui si trova lo stesso casellario...per alcuni quel metro e rotti è già fin troppo... Una volta uscita di casa, sul marciapiede con la carrozzina pronta per la partenza, penso finalmente che il più sia fatto e che ancora una volta sono riuscita ad essere gentile con i miei deliziosi vicini. Mi sbaglio, ovviamente. A Milano si sa, sulla strada non si scherza, né in macchina né nelle vesti di pedone. Ogni volta che attraversi al semaforo, nonostante le strisce e il verde bello illuminato, non puoi non sentire la pressione di quegli occhi impazienti di chi sta fermo davanti a quel rosso acceso e allora...corri! La chiave della sopravvivenza qui è proprio questa: correre! ed è quello che sappiamo fare meglio. Ma il genere che più mi fa sorridere e che mi fa accendere un enorme punto di domanda in testa è il seguente: il guidatore che mette la freccia in curva. Qualcuno mi dovrebbe spiegare da dove possa nascere questa strana esigenza.Non vi sono in effetti alternative.Se alla curva non vi sono incroci ma solo marciapiede, muretti o barriere, me lo dite voi quale dubbio dovrei avere io che seguo questa macchina sulla sua possibile direzione? Li incontrate anche voi questi esperti guidatori, vero? E allora, per rallegrarci insieme di queste e tante altre stranezze, vi lascio una ricetta dolce, ma non troppo, molto adatta al periodo pre natalizio.

Ingredienti per una stella:
150 gr di farina 00, 100 gr di farina Manitoba, 125 gr di zucchero, un pizzico di sale, 1/2 sacchettino di lievito per dolci, 150 gr di burro ammorbidito, 3 uova intere, 50 gr nocciole (pelate e tostate) tritate grossolanamente, 1 bicchiere di Rum, q.b.canditi (io macedonia di canditi, un mix)

Mescolare la farina con lo zucchero, il lievito e un pizzico di sale. A parte, lavorare il burro fino ad ammorbidirlo. In un'altra ciotola, mescolare bene le uova. Unire le uova e il burro alla farina, aggiungere le nocciole, i canditi e il Rum. Mescolare bene il tutto e distribuire in uno stampo da forno. Cuocere a 170° per 30 minuti nella parte superiore del forno. Lasciare raffreddare lentamente in forno. 

Note:
- per lo stampo: io ne ho utilizzato uno in carta, tipo quello del panettone per intenderci. Ne esistono di vari tipi, anche a forma di alberello se vi piace di più, ma sicuramente li avrete già visti in giro;
- i canditi: non vi indico la dose esatta perché a mio avviso dipende dai gusti. A me non piacciono quando sono troppi, mi pare che il loro sapore copra un po' quello dell'impasto quindi ne metto due cucchiai, non di più.




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10/12/12

Curd al melograno per una fuga dalla realtà

Questo è uno dei periodi dell'anno che preferisco in assoluto. Mai come in questi giorni la nostra attenzione è rivolta alla cura del dettaglio, alla bellezza degli oggetti che acquistiamo per noi o per i nostri cari. Tra le mura domestiche i nostri piccoli sono carichi di aspettative, meditano sulla letterina a Babbo Natale, aspettano le vacanze e si preparano alla recita di fine anno. 
Ma mentre scrivo, parola dopo parola, mi convinco sempre di più che queste pagine siano un luogo di evasione, una sorta di fuga dalla realtà, qulla realtà che tanto crudamente ci mette ogni giorno davanti alle brutture della vita. E di brutture in questi ultimi mesi ne abbiamo viste molte, a tutti i livelli, specialmente quello morale che pare impregnato di mancanza di etica,senso civico, pudore e buon senso. Il tutto incorniciato da una lunga crisi economica, una propensione all'acquisto scarsissima, la fiducia delle famiglie risicatissima. E qui mi fermo, non perchè non abbia null'altro da aggiungere ma perché così volgio che sia. 
Mi rendo conto che di fronte all'incertezza e ai turbamenti di ogni giorno, queste pagine cariche di ricette, foto e dolci momenti di vita quotidiana sono un luogo dove trovare la serenità di cui sento tanto il bisogno e voglio che questa dimensione rimanga intatta, come per miracolo.
Detto questo, ritorno al Natale e alla tenera aspettativa dei piccoli nei confonti di un Babbo Natale generoso e ormai in partenza dalla Lapponia. Ritorno ai pomeriggi riscaldati da un forno acceso da cui esce una piacevole scia di profumo di zucchero e biscotti. Ritorno alla prima neve che emoziona gli occhi innocenti di chi la vede per la prima volta. Penso a quei cioccolatini che mio figlio ama confezionare e che con grande orgoglio offre a noi grandi. Spero nel mio piccolo di essere in grado di offrire a chi mi sta accanto la pace di cui ha bisogno, anche nei piccoli gesti e nelle cose di tutti i giorni.

E con questo stato d'animo, vi propongo un curd al melograno, semplice e veloce da fare. Io l'ho accompagnato con del pane tostato, ma è molto adatto anche per cupcakes, cookies, pudding, fool, trifle, mousse,crostatine, cheesecake, insomma, potete impiegarlo in mille modi.

Ingredienti: 150 ml di succo di melograno filtrato, 130 gr di zucchero, 2 uova, 1 cucchiaio di fecola, 3 foglie di menta

Spremere il melograno e filtrarne il succo. In una bastardella sbattere le uova con lo zucchero e il succo. Unirvi un cucchiaio di fecola e le foglie di menta intere. Mettere a cuocere a bagnomaria mescolando sempre. Una volta addensato, eliminare le foglie di menta e distribuire sul pane o conservare in vasetti per l'utilizzo preferito.

Barattolini forniti da Vega, settore hotellerie e attrezzature per bar
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07/12/12

Truffes e una serata a La Cucina Italiana

Una serata speciale quella di ieri, trascorsa nella sede di La Cucina Italiana e il suo Temporary in Corso Monforte a Milano. L'occasione che mi ha portato tra le mura della redazione è stata la partecipazione al Contest organizzato proprio dalla rivista: "Redattore d'eccezione". Un contest in cui gli Special Ambassador venivano chiamati a ideare un servizio dedicato alla tavola delle feste con protagonisti d'eccellenza Birra Moretti e Pasta Del Verde. Una sfida tutt'altro che banale e molto divertente, come sempre nello spirito delle gare culinarie, almeno così dovrebbe essere, no?
Un simpaticissimo corso di cucina prima e la premiazione al Temporary dopo, due occasioni per conoscere nuovi blogger e uno spicchio di mondo - quello della rivista - molto interessante.Se siete curiosi di saperne di più, date una sbirciatina qui e qui


Guardate chi c'era a cucinare per noi... Andrea Baldini, medaglia d'oro nel Fioretto a squadre 2012!! e il nostro chef, naturalmente.


La ricetta di oggi? Dei morbidissimi tartufini al cacao, un classico simil cioccolatino dove affondare i denti e da assaporare nel dopo cena in completo relax.
Trovate la ricette in Paris dans l'Assiette.


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05/12/12

Gold and Red: biscottini di fragole essiccate

Un pomeriggio di sole, treni affollati, borse e trolley traboccanti e il mondo sulla porta di casa: ecco L'Artigiano in fiera a Milano. Un'occasione da non perdere - particolarmente sentita nel periodo pre-natalizio - per cercare e ritrovare sapori o oggetti da tutto in mondo.  Per una volta, non servono passaporto e biglietto aereo per andare in Germania, Russia, Ungheria, Francia, Inghilterra e a spasso per l'Europa. E non servono nemmeno per arrivare nelle più lontane India e Africa perché sono loro a venire da voi.Non è già questo di per sé uno splendido regalo di Natale?
Pure io ieri come una turista, ho girovagato in lungo e in largo tra gli spazi dedicati ai Paesi e alle nostre splendide regioni italiane. Ho scoperto nuovi artigiani e questa volta non solo esperti di prodotti alimentari, ma persone abilissime nel campo della sartoria, lavorazione delle pelli, nella produzione di cappelli e tante altre specialità impossibili da elencare. Insomma, anche quest'anno la fiera non delude affatto, l'unica pecca a mio avviso riguarda i pochi posti a sedere per un momento di sosta nel lungo e faticoso peregrinare. Quindi, tacchi in borsetta e comode ballerine ai piedi!

Oggi, una ricetta semplice, dolce ma non troppo, in tema Gold&Red per Colors&Food di dicembre. Trattasi di biscottini alle fragole essiccate che non risultano troppo dolci e dal sapore di fragola. Le fragole essiccate mi piacciono tantissimo perché conservano il loro profumo e sono un'ottima riserva da tenere in dispensa. Al momento giusto possono tornare utilili.

Ingredienti:
150 gr di farina, 100 gr di zucchero, 1 cucchiaino di lievito per dolci, 50 gr di burro salato, 50 gr di fragoline essiccate, 1 tuorlo d'uovo, 1 uovo intero, burro per la teglia;

Sbattere lo zucchero con le uova, unire il resto degli ingredienti mescolando bene. Imburrare una teglia e distribuirvi il composto livellandolo. Infornare a 180° per 20 minuti. Fare raffreddare e tagliare a quadrotti (come fareste per i Brownies per intenderci)





Buon mercoledì!
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03/12/12

Barrette al cacao e nocciole

Primo lunedì del mese, dopo un fine settimana di shopping natalizio e di supermercati aperti. Sabato pomeriggio in centro a Milano c'era tantissima gente a spasso, nonostante la pioggia e l'aria fredda. Pure io in effetti non ho rinunciato ad una passeggiata e, come ogni anno, sono andata a curiosare le vetrine e gli addobbi nel quadrilatero della moda. Bellissimo, come sempre. Forse meno sfarzoso dello scorso anno, ma comunque sempre elegante e di buon gusto. Non vado spesso in questa zona, ma a Natale è una tappa obbligata. Non per lo shopping, per quello non è proprio il caso, ma per gioire di addobbi e vetrine festose,questo sì. Ma quello che più mi piace è lasciarmi alle spalle le vie più note, come via Montenapoleone e via della Spiga, per infilarmi nelle stradine meno battute. Proprio in queste vie, un po' in disparte, si nascondono luoghi romantici, silenziosi e ricchi di fascino. Come il negozietto che vi mosto qui, "Old America", gestito da un'anziana signora - signorina a dire il vero - che in compagnia del suo cagnolino accoglie chi, incusiosito,varca la porta del suo splendido negozio. Se vi capita di fare un giro da queste parti, cercate Via Bagutta e fateci un salto, non rimarrete delusi. Troverete oggetti di antiquariato e un calore che, mai come in questo periodo, fa piacere ritrovare. 


E con questo stato d'animo, vi lascio la prima ricetta natalizia. Delle barrette semplici da fare e molto golose, l'ideale da gustare in qualsiasi momento ma anche un'ottima idea regalo.

Ingredienti: 300 gr di cioccolato fondente, 140 gr di biscotti di riso, 60 gr di burro, 2 pugni di nocciole, zucchero a velo;

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria unitamente al burro, unirvi le nocciole tritate grossolanamente, i biscotti frullati come fossero una farina. Distribuire il cioccolato su una placca da forno ricoperta da carta da forno e livellare bene. Fare cuocere a 130° per 20 minuti, lasciare raffreddare e mettere in frigo per 3 ore. Tagliare per ricavare delle barrette, spolverizzare con lo zucchero a velo e ... sgranocchiare! 



Buona settimana!
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01/12/12

Colors&Food di dicembre: Gold and Red, it's Christmas Time!

Siamo arrivati senza nemmeno rendercene conto all'ultimo appuntamento di Colors&Food, almeno per quest'anno s'intende. Cinzia ed io, considerando la vostra partecipazione e l'apprezzamento che ci avete dimostrato ogni mese, abbiamo infatti pensato di proseguire con la nostra follia anche il prossimo anno, ma di questo parleremo a tempo debito. Adesso invece è il momento di concentrarci su questo mese, un periodo carico di magia - per i bimbi specialmente - ma anche per noi foodies.
Le preparazioni natalizie ci permettono di sbizzarrici tra biscotti, cioccolatini, torroni, panettoni, pandolci per poi arrivare all'elaborazione del menù per eccellenza, quello del 25 Dicembre. Di sicuro non vi mancherà la fantasia, ma credo anche che, in occasione di una festa così intima e importante come il Natale, farete appello alla vostra cucina di famiglia e alle vostre tradizioni. Non chiediamo di meglio!! Ovvio che anche le sperimentazioni e reinterpretazioni dei classici sono le benvenute, come sempre! Sarà un'occasione ancora una volta per entrare nelle vostre case e per immergerci insieme in questo clima festoso.
Gold and Red, il tema cromatico che vi chiediamo di celebrare è questo. Potete interpretare i colori sia nel piatto con gli ingredienti rosso-oro sia integrando con la mise en place. Liberi di creare, dall'antipasto al dolce e come sempre, senza coloranti,mi raccomando... Alcune idee? Vediamo per il rosso potete rifarvi a: melagrana, ribes, fragole (fuori stagione, ma se volete decorare...ma potete scegliere anche quelle essiccate, perchè no?) e allora anche i lamponi (a casa mia in congelatore) e poi... le uova di lompo, le ciliegie sciroppate o candite, i caditi per l'appunto, il pepe rosa se vi piace, le mele rosse (lo sapete fare voi il centro tavola natalizio?) E per l'oro potete ricorrere all'oro alimentare (alla Marchesi, così ci scintilla l'occhio) oppure vi appoggiate al fedele zafferano (vi ricordate giallo zafferano l'oro nel piatto?) oppure libero sfogo nella decorazione.  Insomma, un breve elenco giusto per dare il via alla vostra fantasia, come se ce ne fosse bisogno, vero?

Vista l'occasione e in vista dei menù di fine contest, vi chiederei di pensare le vostre proposte legandole al pranzo del 25 o alla cena della Vigilia. Questo perché se arrivassero tantissime ricette di biscottini, cioccolatini e altre dolci delizie, saremmo costrette a fare un menù a base di zuccheri e poi, mi dite dove potremmo mettere il salmone, il caviale, le tartine alla gelatina, il cappone e tutte quelle cose che a solo nominarle vedo l'ago della bilancia schizzare all'insù?? Questo non vuol dire che saranno escluse le preparazioni dolci, tutt'altro, ma è solo un invito a non concentrarvi esclusivamente su quelle,ok? Comunque, per ogni dubbio, perplessità o esitazione, noi siamo qui.

Qui di seguito il regolamento:

1) Inserire il link alle vostre ricette (numero aperto) a commento di questo post dal 5 al 25 del mese corrente;
2) Possono partecipare solo i possessori di un blog;
3) Inserire il banner allegato (relativo al tema del mese) nel post della ricetta partecipante e nella home del vostro blog (oppure nella pagina dedicata ai contest);
4) Valgono le ricette postate dopo la pubblicazione di questo post, quindi dopo il primo giorno del mese;
5) Potete partecipare anche ad altri contest contemporaneamente con la ricetta che proponete;
6) Sono banditi i coloranti chimici;

N.B: il tema cromatico del mese va inteso come coppia. Sarebbe a dire che devono comparire entrambi i colori, non si tratta di segliere tra uno o l'altro.
Una piccola noticina aggiunta a posteriori, ma forse necessaria.Grazie!


Vi lascio un paio di foto per lustrarvi gli occhi, risalgono allo scorso Natale. Una passeggiata in Via  Montenapoleone e Via della Spiga in attesa dell'ora di cena...da Cracco e ho detto tutto!! Queste sono le vetrine di D&G, alta moda e tavole apparecchiate con sfarzo, abbondanza e tanto Gold&Red, come piace a noi ;)



E quest'anno, come avranno allestito le vetrine? Lo scoprirò nelle prossime settimane, ma quest'anno niente Cracco :(( perché con la neonata non mi pare il caso...

Un abbraccio e ci aggiorniamo il 5 dicembre con le vostre creazioni!

RICETTE PARTECIPANTI:

1) Ketchup al naturale di Cuocona
2) Christmas Scones di Un pinguino in cucina
3) Canederlo di ricotta di Pappa Geniale
4) Panna cotta con gelatina alla melagrana e aceto balsamico di La ricetta che Vale
5) Plum cake alle pere con salsa di lamponi di Parole di zucchero
6) Ciambella di rose natalizia di Facciamo che ero la cuoca
7) Tiramisù di panettone Gold&Red di Con un poco di zucchero
8) Mousse di squacquerone con salsa allo zafferano di Un'arbanella di basilico
9) Cubetti di gelatina di clementine e fragole di Pasticci&Pasticcini di Mimma
10) Torta di carote, mandorle e cioccolato di Emily's Menu Italy
11) Arrosto di maiale al pepe rosa di Love cooking
12) Pandolce ai mirtilli secchi e zafferano di Dolci Armonie
13) Bratapfel Cheesecake di The Miss Tools
14) Barchette dorate con mousse di salmone scozzese e rucola di Emily's Menu Italy
15) Capesante gratinate con besciamella allo zafferano di Zibaldone culinario
16) Dolcetti innevati in rosso e oro effetto Natale di Una cena con Enrica
17) Pollo in gelatina di melagrana di Un'arbanella di basilico
18) Cheesecake ai lamponi e mascarpone di A tutta cucina
19) Pesce in giallo di Pates et pattes
20) Cosce d'anatra natalizie di L'ennesimo blog di cucina
21) Canederli bianchi in brodo rosso fuoco e crema d'oro di Paprica e cannella
22) Carpaccio di tonno marinato con riduzione alla melagrana e salsa alla curcuma di Rosso melograno
23) Cestini di lasagne di FarinaZeroZero
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