26/12/12

Riso al Trentingrana e tartufo nero, buon Santo Stefano!

Ancora cibo per le Feste! Dopo la Vigilia e il pranzo di Natale, ecco arrivare Santo Stefano. A casa nostra si fa a turno, il Natale da noi - per conservare la magia dello scartare i regali sotto l'albero al mattino - e il giorno dopo dai nonni, così da trascorrere l'intera mattinata in completo relax.
La ricetta di oggi nasce dall'idea di utilizzare alcuni ingredienti trentini, in particolare il Trentingrana. Quest'ultimo,impiegato in un risottino un po' allungato e unito a prodotti di eccellenza quali il tartufo nero e lo Chardonnay è davvero squisito. Rispetto ad altri formaggi da grattugiare il Trentingrana ha una certa forza, punge un po' ed è completamente diverso da un Parmigiano Reggiano o Padano. Quindi anche il riso prende un sapore più deciso. Normalmente in città non ne faccio uso, ma quando sono a casa in Cadore non può mancare. Gustato con del pane aromatizzato o con lo speck e magari con un calice di vino rosso avvolgente, diventa un aperitivo con i fiocchi. Cadore e Trentino sono vicini di casa quindi facendo la spesa è più facile incappare nei prodotti del vicino ed è facile trovare nei piatti della tradizione ingredienti dell'una e dell'altra zona. Le zone di confine mi affascinano tantissimo, proprio per questa commistione di culture, visibilissime anche nella cucina di tutti i giorni. 

Ecco la ricetta:

Ingredienti per 4 persone: 280 gr di riso, brodo vegetale, un bicchiere di Trentino Chardonnay, Trentingrana, fettine di tartufo nero, cipolla, burro, sale;

Stufare lentamente la cipolla nel burro aggiungendo un cucchiaio d'acqua. Una volta ristretto il liquido di base, versare il riso e tostarlo leggermente mescolandolo. Unire un bicchiere di Chardonnay e fare evaporare. Procedere nella cottura aggiungendo progressivamente il brodo vegetale necessario. Salare il necessario. Aggiungere il Trentigrana grattugiato, due noci di burro e mantecare. Servire nel piatto con del tartufo nero a fettine.



Buon Santo Stefano!