03/04/13

Radicchio in insalata, la bontà vien dai campi!

Le feste di Pasqua mi hanno portata fuori città, verso casa. Il tempo non è stato dei migliori, ma a ben vedere, l'abbondanza della pioggia ha reso i prati più verdeggianti, di un verde tenero e giovanissimo. Non è poi così male tutta quell'acqua se la vediamo in questo modo. E' vero, a Pasquetta da noi non era nemmeno possibile immaginare di fare la classica uscita per inaugurare i picnic dell'anno, ma almeno ci è stato concesso di fare qualche passaggiata. Ecco allora lo sguardo indugiare sui primi fiori del sottobosco, tra primule e violette. Sbucano proprio lì, tra le foglie secche dello scorso autunno. 
Ho portato a passeggio mia figlia nei luoghi dove ero solita andare io, con mio nonno. Sempre le solite stradine, gli stessi fiori a bordo strada, i soliti cani che abbaiano in lontananza, il suono di una sega sul legno e quello dell'acqua che scorre nel ruscello sotto il sentiero, lì in fondo.
Questo radicchio è ciò che ho portato con me di tangibile di questi giorni trascorsi a casa, il resto è nel cuore. Il tarassaco cresce in abbondanza nei prati in questo perdiodo. Basta una passeggiata, un coltellino, un cesto e un po' di pazienza per trovare i ciuffi più teneri e le foglie migliori. Con il passare delle settimane il radicchio crescerà e ci regalerà i suoi splendidi e semplici fiori gialli, questo è il momento migliore per poterlo gustare. 
I miei nonni erano soliti condirlo con aceto e lardo, ma io che non avevo del lardo come si deve, mi sono adattata ai miei tempi e al mio vivere in città, così ho ripiegato sulla pancetta affumicata...meraviglioso!

La non ricetta: dopo avere eliminato le imperfezioni delle foglie, il terriccio e qualche radice che inevitabilmente vi sarete portati a casa, date una sciacquata sotto l'acqua e asciugate il radicchio. Mettetelo in un'insalatiera. Fate saltare la pancetta in un padellino con una noce di burro, versate la pancetta croccante e il suo intingolo sul radicchio e aggiungete un po' di aceto. Mescolate rapidamente e gustate con il condimento ancora tiepido. 

Un'insalata semplice, povera, offerta direttamente dal campo. AMO questo piatto e AMO la sua immediatezza. Ancora una volta, sapori di CASA.