21/06/13

Lemon curd & ricotta cream

La vita è fatta di incontri, non saprei immaginarmela senza. E' fatta di colori, profumi e sapori diversi, bisogna solo imparare a saperne cogliere sfumature e declinazioni.
Partire per un viaggio, ritrovarsi a fare colazione intorno allo stesso tavolo con gente mai vista prima è un bel modo per chiacchierare di cose comuni ma con un respiro internazionale. Parlare un'altra lingua e aprire il proprio mondo all'altrui curiosità e meraviglia. Ascoltare con stupore racconti di luoghi ed emozioni evocate dalle stesse esperienze vissute. Aprire la mente ad un bimbo facendogli comprendere che il Mondo è grande, popolato da persone che parlano lingue diverse e gustano cibi differenti dai suoi.Vedere le prime luci di consapevolezza illuminare il viso di un bimbo che comprende che la sua Realtà è diversa da mille altre, che intuisce che c'è ancora tanto da vedere e da scoprire. Tutto ciò mi rimanda alla mia infanzia, ai primi viaggi con i miei genitori e al desiderio embrionale di viaggiare che proprio in tenera età cominciò a generarsi. Chissà che possa essere così anche per i miei figli.

Ci sono incontri che portiamo con noi sempre, nei nostri ricordi. Ricordi di estati lontante, di voci ormai confuse dal tempo, di profumi che ci rimandano a luoghi o racconti passati. E poi ci sono le nuove amicizie, quelle che nascono per caso e che inaspettatamente arrivano a farti compagnia.

Questi bicchierini nascono per rinfrescare una pasusa di metà pomeriggio e ho avuto il piacere di condividerli con Chiara, la mia amica di Crimini in cucina, mamma di una splendida bimba bionda e ricciolina, compagna di scuola del mio piccolo Andrea e appassionata di giochi per maschietti nonché di spettacoli godibilissimi (ci hanno deliziate con dei siparietti deliranti...sante donne noi : =)

Ingredienti per 4 bicchierini:
per il curd:1 uovo intero, due cucchiai di zucchero semolato, 1/2 cucchiaio di fecola di patate, succo filtrato di due limoni , foglie di menta;
per la crema di ricotta:150 gr di ricotta di bufala, due cucchiai di zucchero semolato, semi di papavero, 2 cucchiai di formaggio spalmabile;
Sbattere l'uovo con lo zucchero, aggiungere il succo di limone, la menta e addensare dolcemente sul fuoco. Aggiungere la fecola facendo attenzione a non formare grumi. 
Montare la ricotta con l'aiuto di un cucchiaio, aggiungervi il formaggio spalmabile, lo zucchero e i semi di papavero. Assemblare il bicchierino con una piccola guarnizione di semi e foglie di menta.
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12/06/13

Sauté di pasta à l'indienne


Come sempre, i piatti che prepariamo raccontano qualcosa di noi. E' sempre così, accade anche  a coloro i quali spavaldamente si dichiarano non bravi in cucina (e poi magari ti stupiscono con un soufflé pazzesco che a te non viene mai ;) Puoi avere il frigo che piange, non disporre né di ricettari né di una sana googlatina ma rimane il fatto che devi per forza mettere qualcosa nel piatto. Puoi anche non passare per forno o per gas, vai dritto dritto verso un piatto, un tagliere, una verrine, un vassoio, una coppetta o della carta oleata. Certo, dopo aver bene indagato nella dispensa spostando conserve, vasetti, aromi, spezie, scatolette in latta, sottovuoto, ampolline con salsine ancora intonse fino a quando...voilà, ecco l'idea giusta! 

E' un po' quello che ci succede con la cucina degli avanzi, quando vogliamo riutilizzare il di più rendendogli giustizia e per godercelo ancora un po'. Se fosse per me, viste le economie attuali e la sensibilità al carrello della spesa, farei una grande propaganda alle strategie del riciclo (dove peraltro food blogger bravissime hanno animato più contest intelligenti e utili) e verso una cucina povera ma ricca di creatività per bilanciare la spesa e la bella tavola. Mmm...che ci si debba lavorare su questo pensiero? Ditelo voi cari amici, io sono qui ad ascoltare i vostri pareri e poi magari qualcosa si combina.

E questo piatto, da dove viene? Nasce proprio da uno di quei pranzi imbastiti in fretta e furia, con pochissimo tempo a disposizione e con un frigo mooolto triste. E' una pasta semplicissima, saltata e insaporita con un mix di ingredienti a me molto caro. Un piatto che parla di me, come sempre. Racconta la voglia di viaggiare, il desiderio di assaggiare nuovi sapori, di provare combinazioni gustose e dal profumo esotico. La mia dispensa racchiude anche questo, sacchettini e vasetti, profumati e colorati per arricchire il piatto all'ultimo momento assecondando l'estro della papilla gustativa. 
Vi elenco solo gli ingredienti perché certo non avrete alcun dubbio nel saltare una pasta e nel condirla...e ci mancherebbe :)
   
Ingredienti: fusilli, zenzero, olio evo, paprika dolce, aglio, cipollotto viola, peperone rosso, zeste di limone, menta, sale

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pipdig