11/07/13

Torno a vivere in montagna, almeno per un po'

Ogni volta che ritorno tra le mie montagne, succede qualcosa di magico. E' come se le luci si riaccendessero e i miei occhi ricominciassero a vedere davvero. Le ombre non sono ombre ma piuttosto toni pià scuri, le sfumature sono infinite così come i suoni. 
Appena esco di casa la Natura mi viene incontro. Nel prato scosceso sotto il cortile pascolano dei giovani vitelli. Uno ha persino oltrepassato il recinto ed è venuto a farci visita davanti alla porta di casa. Inutile dire che questa "stranezza" ha eccitato gli animi dei più piccoli che a queste visite non sono affatto abituati. La vita in città ha tutt'altro fascino, lo ha di certo, ma in modo diversissimo.
Correre in mezzo ai prati, infilarsi in una stalla abbandonata e buia, girovagare in un fienile pieno di ricordi e oggetti accatastati, ritrovare secchi di latte dismessi e ammaccati ,attrezzi in legno preparati dai bisnonni e oggetti ormai da museo: ecco i nostri incontri e le nostre attività per i prossimi due mesi.

Mi fa piacere raccontare di me e delle mie montagne. Mai come in questi ultimi anni mi sono sentita legata al Cadore. Un regalo del tempo che passa forse, unito ad un legame con la Terra che riaffiora proprio in coincidenza con le maternità. Una sorta di un ritorno alle origini. Ogni tanto ne parlerò, so che mi farà bene e forse piacerà anche a voi - lo spero - osservare piccoli angoli di questa vita tra le Dolomiti.


Ricotta e limone all'olio e rosmarino

Vi lascio con una ricetta tutta da provare e dai sapori e colori decisamente montani. Alcuni fiori colti nei prati sotto casa accompagnano un dolce alla ricotta arricchito da limone all'olio e rosmarino. E' una non ricetta da quanto è semplice e per leggerne di più vi invito a passare di QUI, da Colors&Food che per questo mese si veste di Giallo e di Viola.

A presto!