27/08/13

Un bicchiere di Rosolio, anzi due


Anche per noi è giunto il termine delle vacanze. Fine di agosto, due mesi trascorsi in montagna e un settembre che pare essere una vera e propria rivoluzione, un nuovo inizio per tutti. La scuola elementare che ci attende, il nido dietro l'angolo e il mio rientro al lavoro in una nuova posizione.
Ma prima di guardare definitivamente verso settembre, mi piace indugiare ancora un po' con il cuore e con lo sguardo verso queste montagne. Il clima si è fatto ormai più freddo, anche se non proprio autunnale. Basta un maglioncino di lana per sentirsi più caldi e al mattino un dito di rugiada bagna l'orto e i fiori del giardino.
Anche i petali di rosa ormai mostrano un velo di umidità quando sorge il sole e le gocce brillano nella loro lucentezza esaltando toni di rosa e di rosso molto intensi.


Un roseto speciale si arrampica e cresce rigoglioso addossato al muro di casa. E' un roseto che ha tanti anni, piantato e desiderato dal mio nonno materno e, nonostante i rigidissimi inverni e tanto ghiaccio, in estate riesce a regalarci molte rose dai petali grandi e carnosi. 
Con questi petali è stato possibile preparare il Rosolio, una bevanda da gustare in tutta la sua delicatezza, preziosa per bontà e per la bellezza del fiore che le conferisce il sapore.

La ricetta è semplicissima, si fa quasi tutto da solo tra infusione e imbottigliamento. Ci vuole solo la pazienza necessaria per lasciare il tempo alle rose di esprimere al meglio il loro profumo e il loro colore nei liquidi. 

Ecco qua quello che vi serve:

2 lt di grappa, 2 lt d'acqua, 2,5 kg di zucchero semolato, zeste di due limoni non trattati , 4 chiodi di garofano, petali di rosa (10-15 rose di media grandezza). Non dovete fare altro che mettere i petali di rosa nella grappa con le zeste di limone e i chiodi di garofano. Devono rimanere in fusione per 20 giorni...pazientate e vedrete la grappa cambiare colore e i petali scolorire. Trascorso questo periodo, filtrate e unite questo liquido prezioso con l'acqua bollita con lo zucchero e ben raffreddata. Confezionate e gustate questo liquido delicatissimo.






Questo Rosolio per me segna la fine dell'estate, la fine di un periodo bellissimo trascorso tra le mie Dolomiti. Ricordo le mie camminate, le cime rocciose, i sentieri polverosi, i ruscelli dalle acque limpide e i silenzi che hanno accompagnato le mie passeggiate.


Saluto l'estate sorseggiando questa delizia alla rosa nel mio amato angolo di fienile. Lì tra  il tepore del legno e la luce filtrata che illumina l'interno, riesco a trovare un tempo sospeso dove ogni oggetto racconta una storia lontana ma sempre attuale. Le tavole, i chiodi e il legno invecchiato sembrano proteggermi. Mi proteggono dal caldo quando il sole scotta e dalla pioggia quando sopraggiunge il temporale. Le voci all'esterno si fanno più lontane ed io fotografo, dipingo e leggo come in un angolo di paradiso. 


Saluto i miei monti con un pizzico di nostalgia, ma so che tra qualche mese li rivedrò. Saranno imbiancati e ghiacciati, ma sempre pronti ad accogliermi.


A presto!