30/09/13

Banana Bread, per me


L'autunno che sopraggiunge con il bisbiglio del vento tra le foglie. Il sole che declina prima di cena e il maglioncino sulle spalle per placare qualche brivido. La scuola e i bambini scandiscono i ritmi delle giornate unitamente a quelli del lavoro, il tempo scorre rapido. 

Per meglio godermi tutto ciò, la quotidianità e la stagione dai mille colori, mi preparo questo Banana Bread. Un pane dolce, morbido che profuma di banana. Semplicissimo da fare e adatto a grandi e piccoli palati. Perfetto anche per una merenda fuori casa, metti anche una pausa mattutina che male non fa ;)

Ecco la mia ricetta:
240 gr di farina, 150 gr di zucchero grezzo, cannella e noce moscata, un pizzico di sale,3 banane, 3cucchiai di yogurt naturale, 80 gr di burro fuso, 2 uova e un pizzico di bicarbonato

Unite tutti gli ingredienti dosando cannella e noce moscata a seconda del vostro gradimento. Potete aggiungere le banane schiacciate con la forchetta oppure potete frullarle rapidamente, magari nel secondo modo il composto sembrerà un po' più liquido ma nel caso potete regolare con un cucchiaio di farina in più.
Distribuite in uno stampo da plum cake e poi in forno a 180° per almeno 45 minuti. Fate la prova stecchino! 

Buona settimana!

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27/09/13

Today, Federica's Birthday: N° 1!

Questa è stata decisamente la mia settimana in rosa, in attesa di un compleanno importantissimo. Federica compie il suo primo anno di vita!
Un anno passa in fretta, per le mamme i mesi scorrono veloci e i progressi dei bambini sono enormi. E' affascinante restare a guardare come una creatura possa evolvere nella sua personalità e nelle sue capacità. Passo dopo passo, senza quasi rendersene conto, tu mamma ti accorgi di non avere più un neonato tra le braccia, ma un bambino in tutto e per tutto. La bellezza di una vita che cresce, che prende la sua via fuori dal ventre materno.

E poi, si ricomincia. Chi in prima elementare - il nostro seienne amante di magia - chi al nido e chi al lavoro d'ufficio (io!!!)  Tanti auguri a noi...mi sento di estendere l'augurio a tutti noi che iniziamo una nuova avventura.


E un augurio specialissimo a questa bimba che ci ha riempito la vita e la casa di gioia e ...di rosa.  Per lei oggi ho preparato questi muffin alla fragola. Semplici e graditi dai piccoli palati. Ecco la ricetta:

Muffin alla fragola, 12 pirottini:

210 gr di farina, 60 gr di zucchero, 2 cucchiaini di lievito vanigliato, 3 cucchiai di latte e 3 di panna fresca, 100 gr di fragole a piccolissimi pezzi, 2 uova e 60 burro;

Unite la farina al lievito, sbattete le uova con zucchero e unite i due composti. Progressivamente, per mantenere la giusta morbidezza, aggiungete il latte, la panna e il burro sciolto e tiepido. Unite le fragole e distribuite nei pirottini. Via in forno a 180° per 25-30 minuti!


Buon compleanno mia piccola principessa,


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25/09/13

Risotto fichi e rosmarino


Questa è la mia settimana in rosa, tra qualche giorno la mia creatura più piccola compirà un anno di vita e anche i giorni che precedono i festeggiamenti si colorano di tinte tenui e delicate. Tutto intorno a me tende a somigliare a lei in un modo quasi inspiegabile, ma del tutto naturale.  E' un po' come se la sua presenza si faccesse sentire ovunque, nei miei gusti per il cibo, nella scelta dei colori dell'arredo e dei vestiti. 

Questo riso è un ricordo di fine estate, profumato e delicato come piace a me. Un piatto che accompagnerà il pranzo del compleanno per la gioia di noi grandi, mentre per il palato dei più piccoli penseremo a qualcosa di adatto...work in progress :)


Risotto fichi e rosmarino

Ingredienti per 4 persone: 280 gr di riso, 30 gr di cipolla bianca, vino rosso per sfumare, un rametto rosmarino, olio extravergine di oliva, 12 fichi, brodo vegetale, sale e pepe;

Soffriggete la cipolla e tostate il riso. Sfumate con il vino rosso e procedete con la cottura versando progressivamente il brodo necessario. Aggiungete i fichi frullati e ultimate la cottura. Regolate di sale e pepe e servite. Profumate il piatto con del rosmarino tritato finemente, aggiungete qualche porzione di fico fresco con delle gocce di olio extravergine che ne esalteranno il sapore.

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23/09/13

Al Bys, Cucina ed Arte s'incontrano: food is fuckin' funny


Raramente mi capita di scrivere a proposito di ristoranti o locali che frequento, ma in questo caso voglio e devo fare un'eccezione perché di Eccezione si tratta. 
Il Bys è un locale nato da pochissimo tempo, da qualche mese. La sua anima s'incarna nelle persone di Susanna Marchesi che, oltre ad essere una Cuoca divina, è un vulcano di idee e del suo compagno Massimo Bonci.
Io e Susanna ci eravamo incontrate lo scorso anno e lei mi accennava a questo grande progetto: l'idea di creare un luogo dove il cibo e l'arte s'incontrano. Mi piace! L'arte del buon cibo già le sapevano interpretare, ma ora il Bys sta prendendo la forma che Susanna voleva ospitando eventi ed artisti interessantissimi.


Lasciatemi spendere qualche parola sull'ambiente. A me piace tantissimo. Il ristorante si trova in Via Albricci 3 a Milano, comodissimo da raggiungere anche in metropolitana. Due passi in centro e uno stop goloso. L'arredamento è molto originale, raffinato ma senza ostentazione. Insomma, ci si trova à l'aise tra un bel tavolo bianco, candide tovaglie e si respira aria di novità.
Tutto è artigianale, dal pane alla pasticceria, scusate se è poco e il menù è davvero creativo. Provate a curiosare qui, un esempio di menù degustazione ispirato ad "Alternative urbane".

Il 27 settembre si terrà l'inaugurazione di "Alternative urbane" di Gabriele Buratti, il primo Evento artistico del Bys. Sarà un'occasione speciale per apprezzare una cucina intrisa d'arte e decisamente giovane. Troverete anche un Temporary shop con abiti, accessori e dettagli artistici che sono certa vi appassioneranno. 
Ci sarete? Spero di sì.
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16/09/13

Strudel veloce ai fichi


Le prime piogge, quelle che all'improvviso bagnano i vetri togliendo la polvere sottile dell'estate, sono arrivate. I panni si asciugano all'aria, ora sventolano in modo prepotente, non più con quell'oscillazione lenta e rassegnata tipica delle calde giornate.
L'armadio è un mix di colori e pesantezze diverse, così come la zona scarpe. Infradito accanto a ballerine, scarpe da ginnastica accanto ai sandali e la necessità ormai impellente di fare ordine in scatole tenute chiuse per mesi e mesi.
Ma per fortuna ad ogni cambio stagione non solo ci si deve riadattare a scarpe e indumenti, si può anche -anzi si deve - gioire delle trasformazioni in fatto di cibi. 
L'uva quasi matura, i fichi ormai generosi sulle bancarelle e quasi sul finire del più bel gusto, quello extra dolce che a me piace tanto. I mirtilli e poi...tanto altro. 

In queste giornate di riorganizzazione - tra scuola, nido, casa etc...- mi sono voluta regalare questa squisitezza di stagione al 100%.

Di fatto l'impasto non è quello dello strudel classico, è piuttosto una versione veloce che ben si adatta alle mie necessità di questo periodo. Una bella sfoglia farcita con gli ingredienti che ora vi dico. Perdonatemi se non vi elenco le quantità precise, ma sono certa che ad occhio ve la caverete benissimo. 

Facile. Prendete una sfoglia pronta e la farcite così: sulla base spolverizzate dei biscotti secchi (se avete degli amaretti è perfetto). A parte, in una ciotola, spezzettate i fichi maturissimi e insaporiteli con dello zucchero, succo di limone (basta poco), cannella e unite una manciata generosa di uvetta ammollata. Aggiungete un cucchiaio di Rum e farcite la sfoglia. Chiudetela, spennellatene la superficie con dell'uovo e dello zucchero grezzo di canna. Una passatina di circa 15 minuti in forno a 200° et voilà!

Buona settimana!
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11/09/13

Madeleines ai semi di papavero: legno, montagna e ricordi

Settembre è un mese molto particolare per me, lo è sempre stato ma quest'anno lo è ancora di più. Il mio compleanno ai primi del mese e quello di mia figlia verso la fine. Lei il 27 compirà il suo primo anno di vita ed io riprenderò il lavoro qualche giorno dopo. Il figlio più grande in prima elementare e la piccola agli inizi della sua vita sociale: un periodo bellissimo.
Settembre per me inoltre è une mese di transizione, credo che sia sempre stato un po' così ed inevitabilmente lo resterà. In qualche modo rimane legato ad agosto, alle vacanze, al ricongiungimento della famiglia e non so bene come in queste settimane è come se un filo sottile sia rimasto appeso nell'aria, tremante e leggero, quasi a non volersi completamente slegare da un recente passato.

E' proprio per questo  che voglio ripercorrere con lo sguardo queste immagini, quasi fosse il modo più giusto per salutare definitivamente l'estate e tutte le belle sensazioni che ha portato con sé.

Girovagando tra la casa, il giardino e il fienile ho ritrovato degli oggetti bellissimi che mi hanno riportata indietro nel tempo. I ferri arrugginiti degli zoccoli delle mucche, uno sgabello gonfio e malandato, secchi del latte, padelle in allumino e in rame, il mattarello della bisnonna tenuto appeso per una vita accanto al camino, qualche gerla e poi questa ruota di carro. Qui la vedete allo stato grezzo, impolverata dal tempo e abbandonata all'ombra del fienile. I rami che la circondano sono tipici delle fioriture del mese di luglio, poi in un attimo i piccoli petali bianchi lasciano spazio a bacche rosse ed dopo pochi giorni cadono, rimangono solo delle bellissime cascate di foglioline verdi lungo i muri.

Questo è il portone della stalla. Da piccola accompagnavo mia nonna, verso sera, al rientro delle mucche dal pascolo.  Mi piaceva fare visita agli animali anche se in qualche modo m'inquietava quella penombra...il rumore sordo degli zoccoli , la luce debole, la semi oscurità e quell'odore che solo una stalla può avere.

Quando ho varcato quella porta con mio figlio - estasiato e incuriosito dall'interno buio e misterioso - ho provato una forte nostalgia per quell'insieme di cose che all'epoca quasi temevo. La mancanza degli animali, l'abbandono di un luogo che sapeva di vita, il fatto di entrarci con la luce del sole invece che di sera, la mancanza della nonna. Tutto questo ha generato uno strano stato d'animo, un misto tra nostalgia e felicità. La Felicità di essere stata in questi posti nel momento giusto.

Qualche boccone dolce ha deliziato le nostre merende, le madeleines sono amate da grandi e da piccoli e basta davvero poco per personalizzarne il sapore. Aggiungere un aroma, del cacao, della farina di cocco per gli amanti dell'esotico oppure dei semplicissimi semi di papavero come in questo caso, sono solo alcuni dei tantissimi modi di renderle particolari. Io ho scelto questi ultimi perché sono grandi protagonisti nei piatti tipici cadorini, sia in preparazione dolci sia nei primi piatti.
La ricetta è quella solita, quella che a me piace tanto perché è velocissima e l'impasto non mi tradisce mai.  Eccola qui:
Ingredienti per 9 madeleines:
1 uovo, 70 gr di zucchero, vaniglia, 1 cucchiaino di lievito per dolci, 60 gr di farina, limone grattugiato, 60 gr di burro, un pizzico di sale e due cucchiai di semi di papavero;
Sbattere l'uovo con lo zucchero. Unire la farina al lievito e aggiungerli all'uovo con lo zucchero. Aggiungere della vaniglia, la scorza grattata di un limone, un pizzico di sale e infine il burro ammorbidito. Unire infine i semi di papavero e trasferire il composto nello stampo per madeleines. Cuocere per 12 minuti a 220°. 
 
Buona ripresa a tutti voi e un augurio speciale a mamme e bambini, buona Scuola!

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