25/02/14

A Tavola con ... leggerezza!



Ormai febbraio ci sta per salutare e speriamo che con sé porti piogge e vento, adesso è il momento di voltare pagina, anche con il clima. Marzo è un mese di transizione, i primi caldi risvegliano il desiderio di indossare capi colorati e più leggeri. Io personalmente lego questo mese ancora all'inverno solo per programmare qualche fine settimana in montagna, per approfittare della neve che quest'anno è caduta copiosamente. Ma per il resto...ho un grande bisogno di leggerezza.
Ed ecco affacciarsi il Carnevale infatti,  con i suoi colori, coriandoli e stelle filanti. Frittelle, chiacchiere o crostoli che dir si voglia, tortelli ripieni di crema chantilly o di crema pasticcera, oppure vuoti. Non saprei quali scegliere, a me piacciono tutti indistintamente... anzi, quelli alla chantilly forse forse mi tentano più degli altri. 
Ma marzo è anche il mese dei boccioli e già gli alberi delle vie sotto casa ce lo ricordano, anche qui a Milano. Le giornate si sono leggermente allungate ed è bastato qualche raggio di sole più insistente a risvegliare la vita nei rami sottili e apparentemente secchi. Invece no, sorprendentemente appaiono le gemme e la speranza del rinnovamento si fa strada. E allora ecco arrivare in tavola insalatine stuzzicanti, dai teneri germogli e degne protagoniste dei pasti principali.
Un viaggio nell'affascinante mondo della panificazione, ricette di stagione e ... dolci tentazioni a cui è difficile resistere. Tutto questo - e altro ancora -  si può trovare nelle pagine del numero di questo mese appena uscito.
Io sfoglio, e voi?

Questo mese mi trovate tra le pagine dedicate alle insalate, facili da preparare e piacevoli da gustare.

Buona lettura : =)
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19/02/14

food books, mini market



Ho pensato a lungo su cosa avrei potuto fare con i libri che non sfoglio più da tempo. La tentazione darebbe quella di tenerli tutti perché ad un libro - che sia questo un romanzo o un libro di cucina - ci si affeziona sempre ... oppure lo si detesta subito. Succede anche questo. Ma nella migliore delle ipotesi, un libro non è solo un insieme di pagine. Ci lega ad un periodo della nostra vita, alle nostre esperienze, a modi di sentire e vedere la vita in modo diverso.
Sulle mensole della cucina troneggiano dei libri da cui non potrei mai separarmi, ereditati da mamma e nonna e quindi colmi di appunti e di ricordi. Poi ci sono le enciclopedie (ho anche quella ago e filo ma...ve la risparmio...) quelle dove puoi trovare il vero sapere. Seguire in modo pedissequo dosi e procedure è d'obbligo ed i risultati ne sono la prova. Mai abbandonare i propri fari, né in termini di vita né in termini culinari. Dico male? Se mi separassi da certi testi, mi sentirei sperduta e un po' più sola in qualche modo. Ma ad un certo punto, complici il trascorrere del tempo e lo spazio disponibile sempre più ristretto, si impone una scelta. Una volta protetti gli "intoccabili", ecco allora spuntare una timida lista dei libri "cedibili".
Qui di seguito infatti, potete trovare alcuni testi che mi hanno accompagnata per anni, tutti conservati in ottimo stato.
Se trovate tra questi quello che vi interessa, non fate altro che scrivere un commento a questo post lasciando la vostra preferenza e la vostra mail e io vi contatterò. Per quanto riguarda la consegna, tendenzialmente preferirei consegnarvelo di persona (Milano - Zona Fiera Milano City) ma se ciò non fosse possibile, considerate in aggiunta del prezzo citato anche quello di spedizione (da stabilire).
Se accadesse che, per caso, più persone fossero interessate allo stesso libro, allora procederemo per tempestività, cioè dando la precedenza a chi per primo ha espresso la preferenza.

Non so se tra questi testi troverete ciò che cercate, spero di sì. Un po' per risolvere il "problema dello spazio" e un po' per il piacere di darvi un qualcosa che mi ha accompagnato per tanto tempo.Terrò la lista aggiornata, magari aggiungendo di quando in quando qualche titolo. In questo caso, ve lo farò sapere con un rimando al post.

 

Lista titoli:


2 Euro
1) Collezione Sale&Pepe, Da gustare freddi in coppa e al cucchiaio

5 Euro
1) 400 recettes pour amoureux di Héloïse Martel (13 gen. 2011) -Editions First
2) Le ricette degli altri. Scorribande fra i piatti e i sapori di tutto il mondo di Allan Bay (8 feb. 2012) - Feltrinelli
3) Antipasti di Adriana Frigo (2000) - Key Book/Rusconi
4) Dolci di Fabrizia Malerba (2000) - Key Book/Rusconi
5) Verdure e insalate di Laura Ginapri (2000) - Key Book/Rusconi
6) Mio Libro Dei Primi Piatti (Il) di Laura Rangoni (24 apr. 2012) - DE VECCHI ED.
7) La prova del cuore. Le mie ricette, la mia passione di Cristian Bertol (23 mar. 2012) – GIUNTI ED.

10 Euro
1) Da uomo a uomo. Confidenze tra uomini ai fornelli di Marco Coppola (1 dic. 2011) - Malvarosa Ed.
2) Vincenzo Corrado. Il cuoco galante di Giorgia Chiatto (1 nov. 2011) - Malvarosa Ed.
3) Angelo Ramella. Happy hour  (29 mar. 2007) – DE AGOSTINI ED.

15 Euro
1) Seymourina Cruse e Steven Ware. Recettes inavouables et marques cultissimes! Le best of – HACHETTE CUISINE
2) Roberta Deiana. Food Styling – GRIBAUDO ED. 


a presto e buon mini market! 


un utilizzo alternativo....giusto un'idea in attesa di traslocare i libri altrove :=)
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17/02/14

Pollo arrosto - Roast chicken

Il pranzo della domenica, ecco il primo pensiero che si affaccia alla mia mente quando parliamo di pollo arrosto. A seguire, immagino subito le patate a contorno, la pelle croccante e dorata che avvolge il mio pollo e sento il profumo di buono che inonda la cucina. La situazione poi diventa perfetta se mentre cucino mi ritrovo un bicchiere di vino buono da sorseggiare. Fantastico!
Indispensabili alleati per un pollo vincente? Eccoli:

il vero Pollo per me = Pollo con la P MAIUSCOLA +  patate buone + Ø fretta

La mamma e la nonna lo dicono sempre e noi non dobbiamo che restare ad ascoltare. Un pollo buono deve essere ruspante, deve avere le carni sode ed una pelle giallastra. E se voi siete fortunati ad avete degli amici (fortunati anche loro) che possiedono animali da cortile, allora approfittatene. Per il resto, non rimane che mettersi con tutta tranquillità e dedicarsi alla preparazione del pollo. Un pranzo della domenica all'insegna della semplicità e della bontà. 

per 4, cosa serve:  un pollo ruspante, olio extravergine di oliva, 30 g di burro, due rametti di rosmarino, foglie di salvia, sale, pepe, vino bianco, 1 spicchio d'aglio, brodo vegetale caldo, 4 patate

in una padella distribuisci un filo d'olio, il burro, la salvia e rosmarino. Cospargi la pelle del pollo con sale e pepe, strofina con le mani. Fai rosolare il pollo in tutte le sue parti, sfuma con del vino bianco e lascia evaporare. Copri con della carta da forno e metti in forno a 200° per circa due ore, aggiungi brodo solo se necessario. Sbollenta in acqua leggermente salata le patate tagliate a pezzi non troppo piccoli. Scolale e procedi con la classica cottura su un filo d'olio e l'aggiunta di rosmarino. Servi il pollo con le sue patate, magari presentandolo in tavola ancora intero. Sarà trionfante in mezzo al tavolo, bellissimo!

English version below



Roast Chicken

4 serves: a free-range chicken, extra virgin olive oil, 30 g of butter, two sprigs of rosemary, sage, salt, pepper, white wine, 1 clove garlic, hot vegetable broth, 4 potatoes

Distribute in a pan a little olive oil, butter, sage and rosemary. Sprinkle the skin of the chicken with salt and pepper, rub with your hands. Make brown the chicken in all its parts, add a glass of wine and let it evaporate. Cover with baking paper and put in the oven at 200 degrees for about two hours, add broth only if needed. Cook
the potatoes - cut into large pieces - for some minutes in lightly salted water. Proceed with the classic cooking with a little olive oil and add rosemary. Serve the chicken with its potatoes, maybe introducing it to the table to be cut. It will be triumphant in the middle of the table, beautiful!
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12/02/14

Pensando a San Valentino - Thinking about St Valentine's Day

Febbraio è un mese festoso con le sue chiacchiere e frittelle  e con  il suo numero 14 dal color rosso e dalla forma di cuore. L'inverno pare riscaldarsi leggermente e ruba un po' di luce dalla parvenza primaverile.  Per me il 14 ha sempre rappresentato prima di tutto la festa dell'onomastico, solo con il tempo ha acquisito la sua speciale declinazione dedicata agli innamorati.  In quel giorno, da piccina,  zie e nonne arrivavano con i loro auguri, sapevo con certezza che il telefono avrebbe squillato e che le loro voci mi avrebbero rallegrata. Ora, senza queste voci, non più bambina ma mamma e donna, rivivo questo giorno in un modo ancora diverso.

Sorrido di fronte a mio figlio, quando mi chiede in cosa consista questa strana festa. Ho cercato di spiegarglielo, a modo mio. Chissà cosa ha capito...Dopo poco, ha disegnato tanti cuori da ritagliare, li voleva regalare ai suoi compagni di classe. Mi è venuto giusto giusto il sospetto di essere stata troppo vaga e allora, ho spiegato dell'innamoramento, della coppia, di lui e di lei, di un volere bene un po' speciale. Ci ha pensato su e ...ha bofonchiato un nome che poi ha negato di avere pronunciato. Chissà se un cuoricino batterà per lui...

Per noi grandi invece sarà un giorno come gli altri, solo con un po' più di cura in tavola. Piccoli dettagli, quelli che servono per fare sentire che dietro ad ogni semplice gesto - in un pranzo o una cena -  ci sono attenzione e passione. Ingredienti che non devono mancare mai, troppo preziosi per farne a meno.

E allora, vi lascio ai preparativi per il vostro San Valentino. Vi consiglio un menù specialissimo dedicato a questa occasione. Lo trovate tra le pagine di A Tavola del mese di febbraio, in edicola.





Buoni preparativi! :=)
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09/02/14

Pasta e fagioli


In un febbraio come quello di quest'anno, iniziato con tanta pioggia e tantissima neve, cercare conforto e ristoro in una zuppa pare essere la cosa migliore da fare. 
La pasta e fagioli è un piatto della tradizione, perfetto per questa stagione ma non solo. Si basa su ingredienti poveri, offerti dalla terra e per questo presente sulle nostre tavole durante tutto l'anno. 
Una ciotola colma di questa crema, con qualche fagiolo galleggiante intero e presentata tiepida, fa la gioia del palato anche per una cena estiva. Si vede, lo so, traspare il mio essere "montanaro" e ad essere sincera non faccio nulla per celarlo. Scorre nelle vene e si rivela anche nel cibo, è inevitabile. Siamo quello che mangiamo, giusto? E allora, tutto torna :=)
Di varianti ce ne sono tante a partire dal tipo di pasta utilizzata. Secca o fresca, corta o lunga, tagliatelle o bigoli, ditalini...insomma, buona lo è sempre con qualsiasi tipo di pasta. Ognuno di noi poi trova la sua ricetta perfetta, il proprio equilibrio e la pasta che, davvero, esalta al massimo il proprio gusto di morbidezza e consistenza. Non ultimo, c'è anche chi ama celebrare questo piatto con l'aggiunta di radicchio fresco tagliato sottile. Una mescolata rapida col cucchiaio e ... al via la degustazione di questa delizia intramontabile.

La mia versione? Diversamente dai miei genitori, io non faccio nessuna aggiunta finale di radicchio. Mi piace assaporare questo piatto tiepido, con un giro d'olio fresco e una spolverata di pepe nero. La mia pasta preferita: le tagliatelle, normalmente quelle rimaste da parte da un primo piatto e fatte in casa. Le spezzo con le mani, grossolanamente e le aggiungo alla fine della cottura della minestra. Inoltre, cosa che adoro e che mi riempie di soddisfazione, quando la preparo abbondo nelle dosi. Una parte viene messa in frigo per il pranzo del giorno dopo. La pasta a quel punto, sembra avere assorbito tutti i sapori possibili e li restituisce al palato nella loro totalità. Dopo un pranzo del genere io mi dico: felice di essere al mondo!


Pasta e fagioli, la ricetta:

cosa ti serve per 4 persone: 150 g di fagioli secchi, una cipolla, due carote, una costola di sedano, rosmarino,2 patate di media grandezza, lardo, un cucchiaio di concentrato di pomodoro, olio extra vergine di oliva, sale, pepe, tagliatelle fresche

Prima di tutto, devi mettere a bagno i fagioli per 12 ore. Elimina quelli che verranno a galla e sciacqua bene tutti gli altri. Trita la cipolla, la carota, il sedano e un po' di rosmarino. Taglia il lardo, fallo rosolare dolcemente con un filo d'olio nella pentola (alta e con il fondo bello spesso). Unisci le verdure tritate e fai insaporire per due minuti mescolando sempre. A questo punto, aggiungi i fagioli e 2 litri d'acqua. Quando il tutto inizierà a sobbollire, aggiungi le patate tagliate a tocchetti, il concentrato di pomodoro diluito. Copri con il coperchio e fai cuocere per due ore a fuoco medio basso.
A fine cottura, puoi finalmente regolare di sale. Con il mestolo metti da parte qualche fagiolo e frulla tutto il resto. Otterrai una crema. Aggiungi le tagliatelle tagliate a mano e falle cuocere. Fai attenzione che non si attacchino al fondo...mescola ogni tanto. Una volta cotta la pasta, spegni il fuoco e lascia riposare per qualche minuto. Servi la pasta e fagioli intiepidita con un giro d'olio d'oliva, una spolverata di pepe. 

English version below

Pasta e fagioli

4 serves: 150 g dried beans , 1 onion, 2 carrots, a stick of celery , rosemary , 2 medium potatoes , bacon , a tablespoon of tomato paste, olive oil , salt, pepper, tagliatelle home madeFirst of all, you have to soak the beans for 12 hours. Throw away the ones that come to the surface and rinse well all the others. Chop the onion, carrots , celery and a bit ' of rosemary. Cut the bacon , do it gently sauté with a little olive oil in the pot ( pot with high sides and high thikness bottom ). Combine the chopped vegetables and cook for two minutes stirring constantly . Now , add the beans and 2 liters of water . When everything starts to simmer , add the potatoes cut into chunks , tomato paste diluted. Cover with the lid and cook for two hours at medium-low heat .At the end of cooking , you can finally add salt . With a ladle put aside some beans, blend the vegatables of the soup. You'll get a cream. Add tagliatelle hand-cut and cook . Make sure it does not stick to the bottom. Once the pasta is cooked , turn off the heat and let it sit for a few minutes. Serve pasta e fagioli , warmed with a dribble of olive oil , a sprinkling of pepper.
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