30/09/14

Spaghetti integrali con piselli e ricotta

Lo scorso fine settimana io e la mia famiglia ci siamo voluti regalare ancora un po' di mare. Complice il tempo favorevole, abbiamo goduto di un sole senza nubi all'orizzonte e di un clima favorevolissimo. La soddisfazione più grande? Indugiare con lo sguardo sui figli felici, liberi di correre sulla spiaggia semi deserta, senza pericoli o inibizioni. Io mi sono beata nelle mie attività/vizi/abitudini che mi contraddistiguono, della serie io confermo e vado oltre la stessa spiaggia e lo stesso mare. Sì perché oltre ad andare nel solito Hotel, nella solita spiaggia, nel solito ristorante, io finisco per ordinare - almeno a pranzo - anche le stesse cose. E se lo stesso in qualche caso potrebbe portare a pensare ad un qualcosa di noioso o ad una banale abitudine, bene, non è questo il caso. Trovo che ripetere gli stessi gesti e portare avanti le stesse piacevoli abitudini, siano un modo per ingannare il tempo. Come se si cercasse di fermarlo, di immortalarlo se non per sempre almeno per qualche istante in più.
Eccomi allora ordinare gli gnocchi allo scoglio, morbidissimi e ricchi di condimento. Assaggiare (perché mangiare sarebbe troppo, questo lo si divide sempre) il crème caramel e poi, il giorno dopo, le linguine alla zingara con pomodoro, acciuga, capperi e un pizzico di peperoncino che ci piace tanto.

E poi siamo rientrati in città ed io, ancora oggi, non sono ancora entrata nell'ordine delle idee dell'autunno e di quello che lo riguarda nel cibo. Sto ancora oscillando tra l'idea di un piatto con il pomodoro fresco e quella di un risotto ai funghi accompagnati da un calice di vino rosso. Ci vorrà un cambio stagione più deciso per farmi aprire gli occhi e, nel mentre, ecco la mia cena.



Spaghetti integrali con piselli e ricotta

per 2 persone: 150 g di spaghetti integrali, 100 g di ricotta vaccina, 150 ml di panna, sale, pepe, 130 g di piselli, 20 g di burro, qualche fogliolina di timo, olio extra vergine di oliva, un po' di cipolla tritata

In una padella antiaderente, fai sciogliere il burro,aggiungi la ricotta e mescola per ottenere una crema. Aggiungi la panna, regola di sale e di pepe e prosegui la cottura. A parte, fai stufare poca cipolla con un filo d'olio extra vergine di oliva e fai cuocere i piselli con un pizzico di sale. Scola gli spaghetti e spadellali nella crema di ricotta. Metti nei piatti e aggiungi i piselli appena cotti. Qualche fogliolina di timo ed è pronto!

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25/09/14

A Tavola di 10/2014: una cover che sa di cioccolato e tanto altro


Ed ecco il numero di Ottobre, ricco anzi ricchissimo di colore e di novità.
Al contrario dell'idea di un autunno fatto di foglie cadenti, di foschia e di giornate che si accorciano, in queste pagine l'autunno si fa davvero bello.

Intanto una piccola e sfiziosa sorpresa: la cover dal profumo di cioccolato!

Noi terrestri abituate a sfregare il polso su cartine profumate nelle riviste di moda (magari in attesa dal parrucchiere) e intente ad annusare quel lieve profumino che ci farà amare (oppure no) un'acqua o un parfum dal nome senza dubbio altisonante, ora ci ritroviamo ad annusare il profumo al cioccolato proprio sulla copertina della nostri rivista di cucina. Passa la voglia di correre in profumeria, per correre invece in dispensa alla ricerca dei giusti ingredienti. Forza, in cucina, forno acceso e tanta voglia di cucinare volendosi bene.


Ma non finisce qui. 
Menù sfiziosi, colorati, tematici e perfetti per le tante occasioni. Cibo e colori ancora una volta si uniscono creando un arcobaleno di proposte ed idee molto interessanti. 


Io mi sono sbizzarrita con un fucsia dai toni leggeri. Ricette semplici, assolutamente realizzabili e divertenti. 
La particolarità del colore si lega all'ingrediente, vuoi una salsa tarama greca, vuoi una sottilissima polvere di barbabietola fino ad arrivare alle patate viola di cui vi parlerò prossimamente.


E tra interviste, libri ed approfondimenti legati al nostro territorio facciamo ancora un piccolo viaggio. Qualche pagina dedicata alla Provenza, al suo mare ed al suo entroterra affascinante e ricco di storia. Ricordi di un viaggio in famiglia, con la mia piccola Federica - che a malapena mi lasciava scattare le foto - e il mio Andrea che impaziente nelle tante tappe, non vedeva l'ora di fare ritorno verso la costa per godersi le acque limpide della Provenza.

Che altro dire, godetevi questo numero spiecialissimo! Da oggi in edicola.
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24/09/14

Focaccia con champignon


Arrivare a casa alla sera con i bimbi stanchi, magari pure un po' capricciosi, refrattari alla doccia prima di cena e ostinatamente contro...ecco, ci siamo capiti. Arrivare a casa così, con uno stato d'animo da sfinimento ma pur sempre, nonostante tutto, con quel filino di fiducia che sempre ti accompagna e poi...apri il frigo.
C'è giusto il latte in abbondanza, quello non manca mai perché ho la fissa o meglio il terrore che possa non bastare per il biberon ristoratore prima della notte o per un semplice e goloso biberon al cacao. C'è chi abbonda con il pane e chi con il latte, io appartengo alla seconda categoria anche se ammetto di essere appartenuta anche alla prima, congelando panini a volontà e poi, una volta in surgelatore, me li sono scordati per almeno sei mesi. Conclusione: panini buttati.
Ma dicevo, di fronte ad un frigo così, l'occhio speranzoso ed indagatore finalmente localizza una confezione di champignon. La mia zattera, la mia soluzione per la cena! La panna c'è....no, non la solita pasta e nemmeno il risotto, ci vuole qualcosa di diverso. 
Sbircio nella dispensa, apro, chiudo, sposto e finalmente trovo il pan carré...non più freschissimo e che no, non va buttato. 



Ecco allora il piatto di salvataggio, buonissimo, già lo dico:
dosi: fate voi, basta che abbiate abbastanza funghi per ricoprire la vostra base di pane.

Ungi con un filo d'olio una teglia da forno, disponi sul fondo le fette di pan carré.Bagnale con del brodo vegetale in modo che si ammorbidiscano, ma non inzupparle.
A parte in una padella, fai scaldare un po' di burro, circa 30 g, e un po' d'olio extra vergine di oliva. Fai stufare della cipolla tritata e poi aggiungi i funghi affettati sottilmente e ben lavati. Fai cuocere per 15 minuti aggiungendo di tanto in tanto del brodo vegetale e regola di sale e di pepe. Infine, aggiungi una cucchiaiata di prezzemolo tritato fresco.Unisci ai funghi 150-200 ml di panna fresca, mescola e versa il tutto sul pane.
Distribuisci sulla superficie abbondante grana grattugiato e poi inforna a 180°per 20 minuti.
E siccome a me piacciono i contrasti sia di consistenza sia caldo-freddo, io alla fine ci aggiungo un cucchiaino di crème fraîche e si scioglie leggermente e rende il tutto davvero invitante. 

Il piatto di salvataggio è pronto e se avete anche un bel bicchiere di vino rosso, la vostra cena sarà sì semplice ma anche molto appagante. Provate!
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20/09/14

Riso pilaf ai frutti rossi, profumi e robiola - MTC 09/2014


Questo mese si torna a giocare! Ormai da tanto, troppo tempo non riesco più a ritagliarmi lo spazio per cucinare giocando. Ma adesso, con questa sfida, voglio riprendere le buone abitudini.Ho continuato seguire le sfide dell'MTC, sempre più appassionanti e poi, poi è arrivato il turno (nuovamente, brava lei!) di Annalena autrice di Acquaviva scorre.

Il mio battesimo all'MTC era proprio avvenuto con lei e con il suo Kaki-Age, e oggi eccola di nuovo con un nuovo tema: le cotture del riso.  
Felice io che adoro il riso e felici i miei ospiti che hanno potuto assaporare un riso pilaf profumato e avvolgente.

Si tratta di un riso ricco di profumi: cardamomo, cannella e garofano fanno la loro parte. I frutti rossi regalano dolcezza e si confondono con la morbidezza del formaggio tiepido. Ma ora basta raccontare, provate anche voi e mi direte se la descrzione si sposa con il risultato.


Riso pilaf ai frutti rossi, profumi e robiola

preparazione: 20 minuti
cottura: 10 minuti

Ingredienti per due persone:
200 g di riso basmati, 400 g di acqua, 60 g di burro, 80 g di cipolla bianca, uno spicchio d'aglio, 50 g di frutti rossi misti secchi, 10 g di pinoli, 10 g di mandorle spellate, 4 g di zafferano, 3 grani di cardamomo, 2 chiodi di garofano, una stecca di cannella, 4 g di peperoncino in polvere, sale, pepe, 100 g di Robiola regginella delle Langhe, un filo d'olio extravergine di oliva

In una padella capiente da forno, fai sciogliere il burro e fai stufare a fuoco medio la cipolla e l'aglio tritati finemente. Aggiungi i frutti rossi (non serve metterli a bagno prima dell'utilizzo) e falli saltare leggermente in padella. Unisci i chiodi di garofano, il cardamomo, la cannella e il peperoncino. Mescola tutto in modo che tutti i sapori si amalgamino insieme e, a questo punto, aggiungi il riso. Rimescola bene e versa l'acqua calda che avrai scaldato a parte e dove avrai aggiunto lo zafferano. Il tuo riso si colorerà di giallo e sprigionerà un profumo delicato e intenso. Riporta a bollore,coperchia la padella e metti in forno a 180° per 10 minuti. 
Il riso risulterà perfettamente asciutto e sgranato, il liquido completamente assorbito. 
Rimuovi il cardamomo, la cannella e i chiodi di garofano. Regola di sale e di pepe. Aggiungi i pinoli e le mandorle e lascia riposare un paio di minuti con il coperchio. 
Nel mentre, taglia qualche fettina di robiola. Distribuisci il riso nei piatti o nelle coppette. Completa aggiungendo il formaggio e passa il piatto nel micro qualche secondo, quel tanto che basta per ammorbidire il formaggio. Un velocissimo giro d'olio extravergine di oliva e via, pronto in tavola.



Con tantissimo piacere, con questa ricetta partecipo a:


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08/09/14

Tartellette alle mele - Apple tartelets



Seconda settimana di settembre: il ritorno alla normalità ormai è stato sancito dai ritmi della scorsa settimana, su questo non c'è dubbio, ma io ho bisogno di portare con me ancora per qualche giorno una ventata di leggerezza. Tra non molto infatti, complice l'accorciarsi delle giornate, il chiarore e il brio dell'estate lasceranno il posto a sapori e atmosfere autunnali. Non mi dispiace, anzi, trovo che l'arrivo dell'autunno sia rasserenante, tuttavia...mi resta un pizzico di nostalgia per l'estate trascorsa.

I colori del mare e della sabbia mi hanno accompagnata per tre settimane, così come lo sciabordio delle onde che a volte, con il Mistral, diventava un suono talmente prepotente da faticare ad udire le nostre parole. 
Adesso mi ritrovo di tanto in tanto ad accarezzare l'idea di gustare un sorso di vino fresco e fruttato, proprio come il Moscato che tanto mi piace. In Corsica quest'anno ho degustato qualche vino delle cantine nella zona dove abitiamo noi - proprio lungo la strada del vino - nella zona di Patrimonio. E se anche voi avete avuto il piacere di assaggiare questo nettare, beh...allora mi potete capire molto bene. 

E poi ci sono loro, queste sfoglie alle mele. Un piccolo scrigno di dolcezza e semplicità e, ancora una volta, un tuffo nel passato. Da piccola mia mamma me le comprava spesso, sempre in Corsica, a Saint Florent. Ancora oggi, dopo 16 anni di vacanze corse, le ritrovo e le compro per noi e i nostri figli.  Replicarle a casa per la colazione è un po' come fare finta di essere in vacanza, un fare finta che gli anni non passino e, allo stesso tempo, significa sperare che certe cose - così belle e delicate - non cessino mai di esistere. 
 


Tartellette alle mele

Ingredienti: un rotolo di pasta sfoglia, una mela, due cucchiai di zucchero semolato, succo di limone, cannella, marmellata alle pesche, un goccio d'acqua, un uovo;

Affetta la mela sottilmente e mettila in una terrina con una spruzzata di limone e un cucchiaino di cannella. A parte, distribuisci la sfoglia negli stampini che preferisci e aggiungi sulla base un velo sottile di marmellata diluita con pochissima acqua. Distribuisci le fettine di mela. Spolvera le mele con lo zucchero e spennella la superficie della sfoglia con l'uovo sbattuto a parte. Metti in forno per circa 15 minuti a 180°, le sfoglie saranno pronte quando la pasta sarà dorata.

Accompagna queste tartellette con un succo di frutta o con il caffè del mattino...vanno bene anche a merenda, certo che si, ma iniziare la giornata in questo modo è davvero appagante. Inoltre, se vi alzate prima di tutti - come capita a me - fate a tempo a creare una colazione divina per chi ha il piacere di vivere con voi. Nel fine settimana si può fare, no? E se poi funziona...lo si fa sempre più spesso :=)

English version:

Apple tartelets
 
Ingredients: a roll of puff pastry, an apple, two spoons granulated sugar, lemon juice, cinnamon,
peaches jam , a drop of water, an egg;
 
Slice the apple thinly and put it in a bowl with the lemon juice and a teaspoon of cinnamon. Apart, distribute the dough into molds of your choice and add a thin layer on the basis of jam diluted with a little water. Distribute the apple slices. Sprinkle the apples with sugar and brush it the surface of the pastry with the beaten egg aside. Put in the oven for about 15 minutes at 180 °, the tartelets will be ready when the pastry becomes golden.

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