16/11/14

Carré di agnello con castagne e mele, l'autunno che piace a me


Mi piace l'autunno, mi piace tantissimo. Quando ci penso e provo a raccogliere nella mente tutte le sensazioni che mi accompagnano in questa stagione, ecco a cosa penso: a un camino che fuma in una giornata umida, all'odore della legna appena accesa nella stufa, alla pioggia di traverso che bagna i vetri, al rumore dell'acqua sulla tettoia. 

Penso al mio maglione in lana coi jeans e gli stivali, uno di quei maglioni fatti a mano che mi sa tanto di montagna e che per un attimo mi fa allontanare dalla città dandomi l'illusione di essere altrove. 

Sento le gambe fredde di mia figlia che torna dall'altalena del parco vicino casa. Le sue calze rosa antico e i suoi stivali col pelo la fanno sembrare ai miei occhi un po' più grande dei suoi due anni, bella come il sole dico io.

Vedo mio figlio diventare un ragazzino. Quando indossa la giacca di lana con gli alamari, mi pare già un ragazzo. I colori di questo novembre sembrano mettere in luce nuovi tratti del suo carattere e del suo modo di essere. 

Il nostro autunno in città quest'anno è piovoso e quando nel fine settimana non si può uscire con i bambini, si finisce il sabato pomeriggio a frugare tra le scatole dell'armadio dei giochi. Monopoli è il nostro passatempo, il vento e la pioggia bussano ai vetri mentre noi tiriamo i dadi per scoprire in quale casella riusciremo a edificare  una casetta o un albergo. Le ore passano svelte ed è poi tempo di gustarsi una pizza in totale relax.

E in montagna? C'è di sicuro il mio ippocastano con i suoi ricci e le sue foglie a circondare le sue forti radici. C'è quella casa sul colle, ormai vecchia, che pare guardare dalle sue finestre tutto ciò che accade nei prati vicini. C'è il cane dei vicini che abbaia, umido e nervoso come al suo solito. 

Immagino che nella casa di montagna in Cadore già possa nevicare. Se fossi lì, me ne andrei nel fienile per stare un po' da sola sbirciando la neve che cade da dietro le travi. Mi sembra di sentire quell'odore di legno umido e quel profumo di fieno ormai spento. L'estate è lontana.

E poi ritorno con i piedi per terra, in città, in questa domenica che finalmente ci regala dei tiepidi raggi di sole.

Il nostro pranzo di oggi, eccolo qui.


Un carré di agnello accompagnato da castagne e mele profumate al rosmarino.
Un secondo piatto semplice, da fare con calma per gustare la ritualità della domenica ai fornelli e perfetto per esaltare dei sapori molto autunnali.

Cosa ti serve: un carré di agnello, olio extravergine di oliva,  un rametto di rosmarino, sale, pepe, un bicchiere di vino bianco secco, 250 g di castagne bollite, una mela rossa;

Fai scaldare l'olio in padella con il rametto di rosmarino. Fai dorare il carré di agnello in tutte le sue parti, sfuma con il vino bianco e portalo a cottura. Nel mentre, in una casseruola fai scaldate un filo d'olio e aggiungi le castagne bollite. Aggiungi un pizzico di sale e di pepe e del rosmarino. Metti da parte l'agnello e filtra il fondo di cottura unendolo alle castagne.  In un'altra padellina, fai saltare la mela che avrai tagliato a tocchettini e profumala con del rosmarino. Dovrà diventare dorata e croccante all'esterno. 
Presenta il carré di agnello accompagnato dalle castagne tiepide, dalla mela croccante e irroralo con il liquido di cottura delle castagne.


Cielo azzurro, foglie arancio, caldarroste, la prima neve...i miei pensieri si susseguono con queste ed altre  immagini.
Questo è il mio autunno.


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09/11/14

Home, sweet home e una vellutata di zucca che sa di casa


Un fine settimana da trascorrere a casa, ecco quello che mi serviva per rilassarmi e ricaricare le batterie per riprendere le attività. Sembra che Natale sia dietro l'angolo e in effetti arriverà rapidamente, ma queste prossime settimane saranno intensissime per me e per i bimbi. Ma intanto, ecco questo week end che arriva provvidenziale.
Le foglie hanno colori intensi, li riconosco, sono quei colori che in città non riesco mai a vedere e di cui ho tanta nostalgia. Un bagno di colori e sapori, quelli della cucina di casa. 


Mi risveglio al mattino dopo un sonno profondo. Sento la pioggia che scroscia sul tetto, delle gocce rimbalzano in qualche secchio colmo d'acqua. Il cinguettio felice degli uccelli al riparo sotto il tetto, nonostante il brutto tempo loro sembrano essere sempre di buon umore, mi fa sentire felice. Mi torna la voglia di alzarmi, ormai sono riposata e ho voglia di sbirciare dalla finestra.
Niente altalena nemmeno oggi per la mia bimba, i prati sono tutti bagnati e una lieve pioggerellina riempie l'aria.


Una ricetta che sa di casa e di autunno. Una crema di zucca accompagnata da un crostino irresistibile, io ne mangerei smodatamente da quanto sono buoni. Perfetti per accompagnare questa crema ma non solo, ideali anche per un aperitivo informale, magari stando indaffarati in cucina e in attesa di gustare il pranzo con quattro chiacchiere in compagnia.



Versione veloce: fai bollire la polpa della zucca, schiacciala con i rebbi di una forchetta. In una casseruola, fai stufare della cipolla con un filo d'olio extravergine di oliva. Aggiungi la zucca, aggiungi un po' di sale e di pepe e progressivamente,versa del brodo vegetale caldo. Devi ottenere una crema omogenea. Unisci qualche cucchiaio di panna fresca, cuoci ancora 10 minuti e lascia intiepidire.
Servi in tavola accompagnando con dei crostini insaporiti da un'emulsione a base di olio extravergine di oliva, sale, pepe e fiori di zafferanone.
Buonissima!

Mi godo il suono delle campane, la domenica riempiono l'aria anche loro con la loro festosità.
Sono quasi pronta a rientrare, quasi....quasi quasi, non di fretta.
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07/11/14

Mafalde integrali con zucchine e semi de sesamo bianchi e neri


Quasi pronta, pronta per tornare a casa circondata dalle montagne. Sarà solo per un fine settimana che già so trascorrerà troppo velocemente e in cui non avrò il tempo di fare tutto ciò che vorrei. Non riuscirò a vedere le amiche, non riuscirò ad andare al ristorante che tanto amo e non riuscirò nemmenoa  rilassarmi come vorrei. Però, sono certa che le prossime 48 ore le atmosfere di casa mi avvolgeranno completamente e so che al rientro avrò un beneficio tale come se io fossi rimasta lontana dalla città per cinque giorni.
Mi aspettano altalene su cui spingere la mia nanetta, passeggiate nei boschi vicini e l'autunno colorato di toni arancio e gialli. Oggi sono in attesa, in attesa di tornare a casa. E ora, per salutarvi per il fine settimana, ecco una ricetta che a me piace molto.

Amo i piatti semplici come questo, sento per loro una certa affinità. Pochi ingredienti, ben accompagnati e una pasta integrale che mi piace tantissimo.


Qualche piccola zucchina ritardataria, dalla polpa soda e compatta è quello che basta per creare il condimento per la pasta. Occorre poco di più...aglio, timo e del buon olio extravergine.

Un cucchiaio di semi di sesamo misti, bianchi e neri, daranno allegria al piatto e lo renderanno ancora più stuzzicante.

Mafalde integrali con zucchine e semi de sesamo bianchi e neri

per 4 persone ti servono: 280 g di mafalde integrali, due spicchi d'aglio, 6 zucchine piccoline, qualche rametto di timo, olio extravergine di oliva, sale, pepe, semi di sesamo misti.

Fai insaporire l'olio con l'aglio, aggiungi le zucchine tagliate a rondelle, regola di sale e di pepe e profuma con i rametti di timo. Condisci la pasta che avrai cotto a parte e aggiungi una spolverata di semi di sesamo bianchi e neri.


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