27/12/14

Profumo di casa e...di risotto al radicchio rosso



Quando passano i mesi e all'improvviso mi ritrovo a fare davvero ritorno a casa, mi sembra impossibile. Ma sul serio sono a casa? Sul serio potrò stare dei giorni interi qui intorno a passegiare, senza fretta, con la macchina fotografica al collo? E poi, poi mi sembra tutto eccezionalmente buono, bello, in una parola, perfetto. 
Le giornate cessano di avere un nome e un numero, le ore scorrono al ritmo giusto e il mio sguardo non si appoggia mai sull'orologio. Nessuna corsa, nessun appuntamento, nessuna agenda da aggiornare o da seguire. 
Leggere, scrivere, fotografare e ricaricare le energie: ecco le mie attività in questi giorni. E poi, i pensieri se ne vanno a ruota libera. Ora un gioco con i bimbi, sulla neve, ora in cucina a taglizzare qualche radicchio o cipolla da infilare in pentola. Apro i cassetti, sposto biancheria e vestiti e trovo qualche ricordo. Oppure, sbuca un qualcosa che si può riutilizzare, da troppo tempo dimenticato in fondo, coperto dal tempo e dai panni.
Oggi nevica, fa freddo. Nella stua rivestita di legno, l'albero di Natale illumina un angolo con le sue lucine variopinte. Io seduta accanto mi godo un film romantico, pc alla mano, scorro le fotografie della giornata.
Sto bene, sono a casa.

In quest'atmosfera raccolta di casa, è perfetto questo risotto al radicchio rosso. Un'ottimo vino per sfumare il riso come per accompagnare il pasto ed è fatta. 

Risotto al radicchio rosso

Ingredienti per 4 persone: 300 g di riso, brodo vegetale caldo, sale, pepe, olio extravergine di oliva, 50 g di burro, 50 g di grana, 30 g di cipolla,  tre fette di pancetta (io fatta in casa) due cespi di radicchio rosso, un bicchiere di vino rosso (perfetto Barolo, ma...un qualunque vino rosso di ottima qualità sarà adatto per questo piatto)

Fai scaldare la cipolla tritata nell'olio, tosta il riso, sfuma con il vino e aggiungi il radicchio tagliato sottilmente. Procedi nella cottura aggiungendo il brodo caldo e mescola. Finisci togliendo dal fuoco, aggiungendo burro e grana per mantecare. 
Io adoro quest'ultima fase della preparazione: il riso riposa, assorbe il formaggio e il burro. Si lega, si ammorbidisce  e aspetta solo una grattata di pepe fresco per farsi gustare.