29/12/14

Profumo di casa seconda parte: passeggiando qui attorno

In quota meno venti gradi e qui da noi solo meno dieci, non male. Finalmente l'inverno che conosco, quello che vede il cielo limpido e azzurro. L'inverno con il suo vento gelido, un'aria questa che solleva la neve ghiacciata posata sui tetti e sui prati. Quando il nevischio ghiacciato ti arriva in faccia, come fosse una nuvola, ti pizzica la pelle e chiudi gli occhi. Per un attimo non vedi più nulla, ti abbandoni alle sensazioni del momento. Delle nuvole di neve si spostano dai prati sulla strada, tutto si dipinge di bianco nuovamente. Il gelo per i più potrebbe non avere nulla di poetico, io invece ci vedo delle meraviglie. 
Passeggio con la mia macchina fotografica, coperta dalla testa ai piedi, giusto gli occhi e l'obiettivo restano scoperti. Incontro la fontana, qulla vicino casa, dove d'estate i bimbi allungano le mani per rinfrescarsi e giocare con gli schizzi. Ora i bordi sono ricoperti dal ghiaccio, l'acqua fredda continua a scorrere ma resisto alla tentazione di togliere le mani dai guanti. 
Amo i disegni di ghiaccio, quelli che si formano sui vetri. Mi sembrano ricami, ricami perfetti e intoccabili.
Ho fatto una passeggiata sulla neve ghiacciata, c'era solo il rumore dei miei pantaloni e degli scarponi. Croc, croc, croc. E poi, ad un tratto, il suono delle campane che proviene dal basso. Mi sono fermata e ho guardato per aria. Nel cielo planavano i rapaci, silenziosi. Volavano basso ed erano diversi, di solito li vedo volare da soli ma questa volta sembravano volere stare in gruppo. 
Sono arrivata fino ad uno chalet che mi piace tanto, in fondo ad una stradina secondaria dove non passa mai nessuno se non qualcuno che come me cerca la pace e magari un qualcosa di nuovo di cui meravigliarsi. 
Ebbene, mi sono girata ed ho guardato ancora per aria. Le rocce della montagna, quelle dietro alle quali si nasconde il Passo Giau, erano bianche e rosa. Era tempo di fare ritorno. Con il Pelmo di fronte e la luna nel cielo.


Una volta rientrata, ho preparatoil dolce per la sera: il Tiramisù.
Prima un soufflè di patate e poi questo morbido Tiramisù. Adoro straviziarmi quando sono a casa, mi fa stare bene e poi...secondo me con qualche dolcezza in tavola stanno bene anche gli altri :=)

Tiramisù morbido, veloce e gustosissimo:
due confezioni di savoiardi, 500 g di mascarpone, chiara d'uovo, 50 g di zucchero grezzo, un bicchierino di Brandy, caffè

Passa velocemente i savoiardi nel caffè unito al Brandy, ma fai attenzione perché non si inzuppino troppo. Distribuisci i savoiardi in una pirofila. A parte, monta il mascarpone con lo zucchero. Monta la chiara d'uovo e uniscila la mascarpone. Otterrai una crema morbida e spumosa. Versa la crema sui savoiardi e regola la superficie con un cucchiaio. Finisci spolverizzando con del cacao amaro e metti in frigo.

Dessert pronto. Ora relax e pensiamo alla serata.
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1 commento

  1. Che bello, hai descritto talmente bene il luogo in cui ti trovavi che mi sono sentita come se fossi stata lì anche io!
    Buone feste,
    Sara

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