06/01/16

Biscotti alle spezie per un inizio anno che sa di casa, gioia di vivere

Le vacanze natalizie quest'anno sono state particolarmente fruttuose...me ne sono resa conto solo dopo il rientro in città. Sul momento vivevo le giornate pigramente, senza una sveglia che si mettesse a suonare, con un risveglio lento,  bradipesco e con un fare piuttosto passivo. Poi, presa da una sferzata di energia, mi vestivo e me ne andavo a correre per stradine e sentieri nei pressi di casa. Solo allora, nel momento in cui l'aria fredda toccava la mia pelle e i miei occhi incrociavano le montagne e i ghiacci, solo allora riprendevo realmente coscienza del tempo e delle giornate che trascorrevano.

Ebbene, tornata a casa - ripiombando in autostrada oltre una coltre di nebbia che pareva un muro fatto apposta per dare l'arriverderci al sole e cielo azzurro - ho sentito i benefici dello stacco. 
Lasciare la città ma soprattutto i ritmi e i luoghi della mia vita di tutti i giorni, mi ha fatto respirare un' aria nuova. Come se il vento freddo avesse voluto dare una scossa alla mia quiete e mi avesse spedito attraverso l'aria una flusso di nuovi pensieri ed idee...tutti lì, pronti, il mio unico sforzo stava nel mettermi in ascolto. Un ascolto vero, fatto di gioia di vivere, di fare, di innovare e soprattutto di essere me stessa in tutte le cose che faccio.

Quindi? Quindi....che dire, tiri le fila, pensi ai prossimi mesi, al classico inizio anno, guardi i giorni prossimi e ti chiedi cosa vorrai fare nei mesi ancor più prossimi.
Bene. Piuttosto inconsapevolmente nella mia mente si è iniziata a delineare una lista di cose da fare e non fare, giusto per non chiamarli "buoni propositi" anche perché ad un certo punto mi sono resa conto che erano più le frasi che iniziavano con un "non" che non le altre. 
Va bene anche così in effetti, non voglio rifare le stesse cose che non mi hanno fatta stare bene o che non mi hanno dato soddisfazione per cui, benvenute le negazioni! 

Vediamo un po' cosa ne esce...
Voglio correre, questa mi esce proprio dai tasti e guarda caso come first position! Si, voglio correre perché in quel tempo, in quel movimento, mi sento libera e così sono i miei pensieri. Mentre corro io non conduco i pensieri, lascio che questi mi arrivino e se poi tra i tanti c'è qualche idea illuminante tanto meglio. Vorrà dire che la corsa oltre ad avermi rilassata, quel giorno mi avrà anche regalato una soluzione. Happy me!
 
Non voglio ansia o fretta, cattive compagne di vita e cattive consigliere. Certo certo, questo nella vita ideale ma....tenendo conto di quanto poco bene facciano, voglio fare il tentativo di tenerle lontane. Un po' come si fa con le cattive compagnie. Ecco.

Voglio fare quello che mi piace, al lavoro e fuori dal lavoro. Voglio delle attività dinamiche, variegate. Voglio conoscere persone nuove. 

Voglio fare dei corsi per crescere nel mio lavoro e nella mia vita personale. Ho persino pensato ad una seconda laurea. Sto delirando? Deliravo? Mi sono chiesta....le giornate restano sempre di 24 ore. E allora ecco la raccomandazione che faccio a me stessa. Non esagerare Vale! Eppure...io ho voglia di tutto questo.

Voglio ricominciare a scrivere, fotografare, pubblicare. Quando? Beh....nel fine settimana,dopo la mia corsa rigenerante. Il fine settimana è sacro. Lo voglio dedicare a tutte quelle attività che non riesco a svolgere in settimana. Quindi il sabato e la domenica sono per la casa, i bimbi, il mio relax fatto di corsa, buon cibo, fotografia e buone letture. 

Ok....la lista n effetti si sta allungando ma mi manca ancora qualcosa che non so bene cosa sia....

Vero. Voglio anche sistemare casa, buttarci dentro un'ondata di colori. Riprendere lo stile Nordic che tanto mi piace ed accompagnarlo a toni di blu e azzurro. Ho già iniziato a fare qualcosa....ho raccolto immagini e progetti per la sala, la mia camera e la cucina....un passo alla volta. Ora aspetto il tavolo della cucina. Bianco ovviamente. Accompagnato da sedie bianche in pelle. Già....cucina elegante con dettagli di colore...lampadario rosso? Non lo so :=)
 
Domani si ricomincia. Stesso lavoro, che amo, in uno spazio nuovo. L'azienda si ritrasferisce in città ed io sono veramente strafelice. New style of life! 
Sveglia alle sei e mezza, corsa di mezz'ora, doccia calda e colazione stile Vale. Cosa?. Ma è ovvio!!! Uova, formaggio, speck o prosciutti, frutta, pancake, marmellata, yogurt, torte fatte in casa....la sera prima ti organizzi e la colazione del giorno dopo sarà lì, pronta a sorriderti e a portarti per mano nelle prime ore della giornata.
Scarpa da ginnastica, infilo la metropolitana. Scarpa col tacco ed entro in ufficio. I Love It!

E poi...ogni tanto, quando la grazia è davvero tanta, un aperitivo serale. E poi....febbraio e marzo un corso di formazione serale tutto per me. E poi...ancora non lo so ma sono certa, lo sento, che quest'anno mi riserverà tante belle sorprese!!!



E tra tutto questo, il clima di casa disteso e accogliente diventa ancora più speciale con il profumo di biscotti speziati. Le piccole manine della mia baby di tre anni diventano operose, sempre più consapevoli nel mescolare, versare, aggiungere. Quando lei versa la farina sta attenta a non farla uscire dalla ciotola. Ha grazia, ha calma ed attenzione. Caratteristiche di una piccola donna in cucina....mi sa che se resta così da grande sarà una seduttrice. Lei assaggia, ammicca, vuole condividere i sapori speciali che escono dalle combinazioni degli ingredienti....curiosa. Curiosa come una donna e come una cuoca. La doro!!!



Biscotti speziati, la ricetta

Mescola lo zucchero 180 g con un uovo intero. Aggiungi 100 ml di sciroppo di rose, un cucchiaino da te abbondante di cannella e uno di cardamomo. Infine, aggiungi 250 g di burro fuso tiepido. A parte, in un'altra ciotola, setaccia la farina e aggiungi un cucchiaino di bicarbonato. Unisci la farina al resto del composto, lentamente in modo che non si formino grumi. 
Mescola in modo da ottenere un impasto morbido. Avvolgilo nella pellicola trasparente e mettilo in frigo per due ore.
Stendi la pasta con il mattarello. Io utilizzo la pellicola per fare in modo che la pasta non si attacchi al mattarello e per utilizzare altra farina. 
Ricava le forme che preferisci e metti in forno per dieci minuti a 160 gradi. 

Buona biscottata !







E poi c'è lui....il fratello controlla, assaggia e soprattutto critica!


...quest'ultima foto mi sa che è perfetta per il mio profilo Whatsapp :-)