24/01/16

Cuori all'acero e noci: perché le Stelle non appartengono solo a Natale né i Cuori solo a San Valentino


Come ogni buona domenica che si rispetti, a casa mia si fanno una miriade di cose.Con estremo relax, ma a ben vedere siamo molto attivi.
Compiti di mate - parte prima al mattino.Compiti di ita e inglese seconda parte del pomeriggio. 
Tradotto: una mezza mattinata persa a pregare, intimare, minacciare per prendere libro e quaderno. Quindici minuti di concentrazione eroica e poi una corsa da campione verso la camera, paradiso dei giochi, mollando matite e quant'altro sul tavolo della cucina. Senza dubbio finiranno in ordine nello zaino. Non importa, non interessa sapere chi, quando e come. Comunque ogni oggetto ritroverà il suo posto. Il pomeriggio, copia incolla. Questo è Lui. 

Si aprono le ante dell'armadio. Si infila la testolina tra le gonne e i vestiti appesi, si fruga tra collane e mollette. Si spruzza il profumo. Si decide, si cambia idea....la si cambia ancora. Ma....si, forse si, vestita così può andare. Risultato: il suo letto pieno di vestiti, pigiama, spazzola, peluche, bambole, calze e collane. Questa è Lei.

Io? Beh...io sono quella che metodicamente sfreccia per casa e raccoglie libri, giornalini, lego, vestiti e cerca di fare un filo d'ordine. 
Sono anche quella che alla domenica mattina però non ha orario. Per cui: colazione da regina, caffè doppio, riviste, giornale on line, ginnastica o corsa e buona cucina. 
In un momento davvero propizio inoltre, sono riuscita anche a ricavarmi un po' di tempo per elaborare una strategia per correre la mia prima mezza maratona da infortunata. Già...una serie di sfortunati eventi mi ha portata allo stop forzato per cui ora sono qui che ragiono, elaboro e soprattutto digerisco il fatto di non poter correre. 
Per cui mi sono studiata tutto un percorso di due settimane, curato nel dettaglio, per alimentarmi correttamente e per allenarmi almeno con lo stretching. Ho giusto due settimane davanti per una preparazione con i fiocchi...potrò fare tanto bene o tanto male, ad oggi non lo so. Ma quel che conta è che in queste settimane di fermo io non perda lucidità e resti fedele al mio programma. Vedremo...poi confesserò, dopo la 21 confesserò :=)))))


Oggi ho recuperato dalla dispensa una bottiglietta di sciroppo d'acero e delle noci. Erano lì da troppo e avrei finito per scordarceli per sempre. Per cui, ecco come è andata. Una ricetta super facile per dei biscotti profumati e un panetto di impasto di scorta da tenere pronto in frigo per i prossimi giorni. 





 Biscotti allo sciroppo d'acero e noci

280 g di farina 00, 3 cucchiai di noci tritate, 100 ml di sciroppo d'acero, un uovo intero, 100 g di zucchero grezzo, 160 g di burro

Mescola il burro con lo zucchero. Aggiungi lo sciroppo d'acero, l'uovo e le noci tritate. Unisci progressivamente la farina. Una volta ottenuto un impasto omogeneo e compatto, avvolgilo nella pellicola e mettilo in frigo per un'ora.
Lavora l'impasto rapidamente, in modo che non si ammorbidisca troppo per via del burro che si scalda e rende difficile ritagliare i biscotti. 
Ricava le forme che preferisci, inforna per cinque minuti a forno ventilato a 120°. Lascia raffreddare sulla gratella e....goditi il profumo dei tuoi biscotti.

Ai miei bimbi piace incidere i biscotti con le letterine....piccoli passatempi del fine settimana :=)