18/03/16

Pasta al farro e verdure, una pausa pranzo consapevole




In questi giorni mi capita di ripensare ai "voglio"  "non voglio" del primo post dell'anno.
Lo faccio perché quest'anno ci tengo davvero a fare qualcosa di speciale per me e non voglio rischiare di fare passare troppi mesi per farmi la solita domanda di fine anno: "ma dove sono finiti i miei buoni propositi?".
Mi chiedo allora... stai facendo qualcosa per te, quel qualcosa che ti faccia stare bene? Stai progettando concretamente o stai solo...sognando?
Beh...le acque iniziano a muoversi sì, sto facendo piccoli passi. 
Innanzi tutto, c'è un nuovo mondo che mi si sta aprendo, quello della meditazione. Una dimensione, quella della pratica e della condivisione di queste esperienze, che mi fa vivere le giornate in un modo più consapevole e vero. A parte i momenti di pura meditazione ad esempio lo yoga, cerco nella vita di tutti i giorni di gustarmi ogni momento. Un esempio: il pasto consapevole, così lo chiamiamo, ovvero il gustare il cibo con lentezza assaporandolo, sentendone i profumi e toccandolo. Molto spesso ci si ritrova a mangiare di corsa, a trangugiare più che mangiare, diciamola tutta. Una forchettata, un giro sul cellulare, un'altra forchettata apro Instagram, ora taglio la cotoletta e intanto pubblico un post. Mica andrà bene così? Se mia nonna vedesse una cosa del genere direbbe: figlioli, voi non siete normali.Qui c'è un piatto e qui una forchetta, un bicchiere di vino e davanti a voi c'è una persona che vi parla, cerca il vostro sguardo...ve ne siete accorti?"
Cara nonna, hai ragione a richiamarci all'attenzione, colpa nostra. E poi ci lamentiamo perché non abbiamo digerito, perché non ricordiamo cosa ci siamo detti un secondo prima - troppo impegnati nel multitasking - e ci sentiamo un filino stressati. Appena appena...non troppo, tutto sotto controllo!!!
Io devo ammettere di essere di una lentezza esasperante nel mangiare, in questo parto avvantaggiata.
In ufficio i miei colleghi mi invitano ironicamente ad iniziare prima...tanto sanno che arriverò per ultima e mi dovranno aspettare. Il massimo poi è quando di fronte alla mia dichiarazione "non sopporto la gente che parla tanto mentre mangia" mi ritrovo a contraddirmi alla grandissima ed arrivo...lunga, lunghissima mentre gli altri sono già pronti per il caffè. Vabbè. Ad ogni modo, mangiare gustando il cibo in modo consapevole trovo che sia un gesto di rispetto di noi stessi, dei nostri tempi, dei nostri sensi. Significa prendersi cura della nostra persona, volerci un po' bene in questa pausa pranzo che vorrebbe essere nella sua natura "una pausa" appunto. Un momento rigenerante, un momento in cui a rigenerarsi non dovrebbero essere solo le energie fisiche ma anche il nostro animo. Allungare lo sguardo altrove, lontano dal PC o dalle scartoffie...e in questi giorni magari se riusciamo ad incrociare qualche fiore sui rami allora magari abbozziamo anche un sorriso. Si può fare? 
Beh, per essere ancora più concreta, devo dire che mi sono imposta di fare anche questo: quando vado a pranzo con i colleghi lascio il cellulare in ufficio. Parlo con loro (vedi sopra infatti), mi gusto il mio pranzo e mi svincolo dall'aspettativa di veder lampeggiare sul mio smartphone una notifica senza dubbio fondamentale, importante e vitale! Happy me!
E siccome siamo in tema di pausa pranzo, ecco la mia di oggi. Goduta in casa con un sole di fine inverno e i fiori a profumare le stanze.


Cosa ti serve: una pasta di qualsiasi formato al farro, zucchine bio, uno spicchio d'aglio, olio extravergine di oliva, sale, pomodorini semi secchi sott'olio

Fai cuocere la pasta facendo attenzione che non scuocia perché poi tende a spezzarsi quando la mescoli.
A parte in una padella, fai scaldare un filo d'olio con lo spicchio d'aglio. Rimuovi l'aglio e versi le zucchine tagliate a cubetti. Scola la pasta e versala direttamente nella padella. Aggiungi i pomodorini con qualche cucchiaiata d'olio (io lo adoro...è profumato al basilico quello che compro) e mescola bene.

Servi in tavola e gusta con tutti i sensi. Ammusa, assaggia, mastica lentamente, tieni in bocca per qualche momento in più rispetto al tuo solito e....enjoy!



Share:
pipdig