16/08/17

Ricordi anni '80 & Lasagne di zucchine


In queste giornate di mare, fatte di creme solari, asciugamani bagnati e capelli annodati dal sale, i pensieri volano verso le riflessioni più disparate. 

Un esempio tra tanti: oggetti del nostro passato che sono transitati nelle nostre vite come meteore.
Dove sono finiti i walkman e le cassette? Io a casa ne ho uno, gelosamente custodito addirittura nel comodino in camera - nemmeno fosse un gioiello - ma senza cassette. Quelle devono essere finite in uno scatolone dopo un paio di traslochi. 

E la radio cuffia? Pieni anni 80! Me ne aveva regalate un paio mio papà, ma quella volta sono stata sfortunata. Un suo amico le ha volute provare e indovina, le ha rotte. Certo, non erano della sua misura...Mi piacevano, alla faccia del wireless e della sua eleganza. Ora a ritrovarle sarebbero super vintage, anche se devo ammettere che rimetterle in auge ritrovandole nelle proprie cianfrusaglie ha tutto un altro fascino. 

E la bicicletta con il motore? Il Velomosquito Garelli, ve lo ricordate? Un giorno mio papà è arrivato a casa anche con quello, rosso. Sulle prime ho provato una vergogna indicibile. Non ci potevo credere. Già avevamo delle auto d'epoca con le quali mi accompagnava a scuola, il velomosquito mi pareva davvero troppo. Ma poi...ho cominciato a trovarlo simpatico. Non ci sono mai andata in giro. Quando mio papà mi ha spiegato che bisognava indossare il casco per via del motore, ho subito desistito. Adesso questa meraviglia giace in officina, immagino coperta da un telo. I miei figli potranno guardarla ammirati e stupefatti un giorno.

Cos'altro mi è venuto in mente in questi giorni...Il telefono duplex che mette in comunicazione i due piani a casa dei miei. Una vera comodità un tempo e un reperto storico oggi. 

Devo ammettere di essere molto affezionata agli anni 80, ancora oggi li considero una delle epoche migliori. E a Natale, quando siamo tutti a casa in vacanza e a riprova del nostro essere profondamente vintage, ci facciamo delle sane partite a Pacman :=) 
Nel mio museo dei ricordi anni 80 ci sono anche: i rullini foto, le diapositive, i gettoni, le cabine telefoniche, i Poples, Bim Bum Bam, Happy Days, Cioè...e mi fermo. 

Ma come facciamo in effetti senza le serate con il telecomando in mano, telo bianco disteso e le diapo delle vacanze degli amici?  Quelle due ore passate in penombra, con il clic clic e il commento su quella spiaggia, quel costume, tal Tizio e le teste tagliate malgrado i migliori sorrisi? 
Come facciamo senza quei telefilm per la famiglia che facevano sorridere e regalavano senso di casa e unione? Oggi abbiamo ritmi e necessità differenti da quegli anni, abbiamo bisogno di soddisfare tutte le nostre esigenze prima di tutto e di essere digitalmente presenti. Ma non solo. Resta il bisogno secondo me di conservare la propria dimensione che non necessariamente è quella del passato, ma che comunque proviene anche da lì. La nostra sensibilità, il nostro mondo interiore più vero, più intimo. La nostra capacità di emozionarci riconoscendo suoni, sapori e colori che ci riportano alla nostra giovinezza e ci fanno sentire bene e benvoluti. 


Il bello delle vacanze è anche questo. Lasciarsi andare ai ricordi, condividerli con gli amici e trascorrere qualche ora in leggerezza.  Un modo per ricordarci chi siamo, con il sorriso ed accettare che oggi siamo noi anche grazie a queste piccole e grandi cose del passato. 

Lasagne di zucchine

Questo è uno di quei piatti dai sapori di casa. Senza pretese, semplice e che a me ricorda parecchio le preparazioni delle nonne. Sarà per il profumo di origano che sprigiona per casa, il forno in funzione...la cucina in attività...e i bambini che ti gironzolano intorno mentre prepari. 




Ingredienti per una teglia adatta a quattro persone:

700 g di zucchine, olio extravergine di oliva, sale, pepe, una piccola cipolla di Tropea, 160 g di crescenza, 200 g di ricotta vaccina, uno spicchio d'aglio, un cucchiaino di succo di limone, 50 g di grana grattugiato, prezzemolo, origano e burro qb.

Come fare: 
Affetta le zucchine per il lungo e distribuiscile su una teglia da forno. Irrorale con un filo d'olio e qualche pizzico di sale. Metti in forno per 20 minuti. A parte, fai stufare la cipolla tritata in padella con lo spicchio d'aglio. Rimuovi l'aglio e aggiungi la ricotta e la crescenza amalgamando bene.  Regola di sale e di pepe. Unisci il cucchiaino di succo di limone e prezzemolo. Imburra la teglia e distribuisci un primo strato di zucchine. Aggiungi la crema di formaggi e poi un secondo strato di zucchine. Cospargi la superficie di grana e origano, inforna a 200° per 15 minuti. Servi tiepido...la superficie sarà dorata e croccante e il suo interno morbidissimo. 

A casa nostra questa lasagna vegetariana è piaciuta tantissimo anche alla piccola di casa...e se lo dice lei allora...bingo!

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10/08/17

L'estate porta consiglio




Si dice che la notte porti consiglio ma io dico che anche l'estate possa fare altrettanto.
Le pause sono necessarie, ricercano le batterie e permettono di pensare un po' a sé. Si ritrova energia, voglia di fare, il gusto di sperimentare cose nuove. A giuste dosi, certo. 
Le mie vacanze sono un mix tra attività e relax. Lunghe dormite, piacevoli letture, pranzi e cene a ristorante, chiacchierate con amici, macchina fotografica al collo e poi...pennello e rullo alla mano e tinteggiature shabby nella nostra cascina milanese. Nuovi pannelli per gli sfondi dei set, acquistati da poco, aspettano che arrivi anche il loro turno.

E con l'estate è anche arrivato il momento di inaugurare una nuova grafica, fresca, leggera, dinamica e con uno spazio che mi piace molto per esaltare la parte fotografica. 
Sempre ricette quindi, storie di tutti i giorni e tate fotografie da condividere.

L'estate porta consiglio e con sé nuove idee, progetti in divenire e nuovi cammini da intraprendere. 
Per fare tutto questo, ci vuole ancora un po' di sana vacanza per cui...lascio una ricetta e ritorno dai miei romanzi, creme solari e secchiello :=)



Zuppa di miso con noodles e  gamberi



Adoro i noodles, armai si trovano normalmente nei supermercati mentre anni fa era necessario fare riferimento a negozi specializzati. Anche il miso si trova facilmente per cui preparare un piatto di noodles è davvero facile. Si possono realizzare versioni asciutte oppure delle zuppe più o meno allungate. 
La mia versione è di una zuppa piuttosto ristretta, semplice e dai profumi misti tra orto e mare. 

Cosa serve: una confezione di noodles, miso già pronto (disidratato), gamberi, sedano, pomodoro, sale.

Fai scaldare l'acqua e fai sciogliere il miso disidratato. Aggiungi la gamba di sedano tagliata a pezzettini sottili e anche qualche foglia. Unisci il pomodoro fresco e i gamberi che avrai saltato in padella a parte. Aggiungi i noodles e fai restringere la zuppa regolando di sale. Gusta la zuppa tiepida e non privarti del gusto di utilizzare le bacchette!



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03/08/17

Summer Holidays!




Più volte ho fatto il conto alla rovescia, spesso ho avuto la sensazione che non arrivasse mai il momento per dire allegramente “vacanze!” e oggi invece…quell’istante è arrivato. 
Mi sono preparata a questo momento – pare chissà quale evento – con tante aspettative. Ho condiviso sogni, cartine, ricettari di barbecue con l’amica del cuore e siamo pronti per gli ultimi preparativi. Quest’anno andremo in vacanza con gli amici, felici tutti ed in particolare i bambini. Loro si ritroveranno a giocare in spiaggia, per lo più in acqua e già lo sappiamo, passeranno pure qualche ora su tablet, Swiftch o simili. Lo mettiamo in conto, anche se il tempo per stare incollati davanti al monitor non sarà molto. Probabilmente nel viaggio in nave ci tornerà utile avere con noi quei giochi, ma mi auguro che un bel libro riesca a fare andare altrove l’attenzione e fare in modo che il tempo scorra velocemente. 

Meta prescelta: Corsica



Ci siamo andati per molti anni, conosciamo bene luoghi e percorsi. Adoriamo annusare l’aria appena arriviamo, alla ricerca di quei profumi unici di vegetazione e terra. Riconosco quegli odori fin da quando ero bambina, quando passavo le vacanze a Saint Florent con i miei genitori. Ora, tornare in queste località con la famiglia è ancora più bello. Le stradine tortuose con il tempo sono state sistemate ed allargate – quando possibile. Come al solito le rotonde sono cresciute come funghi, c’è stata proprio un’esplosione. Alle volte pare di fare le gimcane, ma tutto sommato è divertente. Chi è dietro in macchina magari si diverte meno ma…la Corsica è così. Selvaggia, naturale, semplice e al contempo vera. 






Fare la spesa nei piccoli market mi piace tantissimo. Entrando nei piccoli negozi il profumo di frutta e verdura ti accoglie immediatamente. Spesso andiamo a fare la spesa, quella generale, al supermercato. Ma il piacere di andare dal macellaio, pescivendolo e verduraio…non ha confronti. Unico neo, si sa, il prezzo. Va bene dai, siamo in vacanza. Non posso non citare la panetteria. Ti capita di passeggiare davanti ad una vetrina e di scorgere baguette che svettano fieramente sulla parete. Poco più in basso le fougasse, pan focaccia rustico meraviglioso. E poi ancora, quiche salate di ogni tipo – verdure, formaggi, salumi – sfoglie alle mele, biscotti con la marmellata (tipo occhio di bue). Pizze e focacce farcite. Sapete cosa faccio? Prendo una borsa di raffia e faccio scorta per passare la giornata in spiaggia. Borsa frigo a portata di mano, bottiglie di acqua fresca. Pronti per prendere il bateau verso una spiaggia bianca e il mare turchese. 

Mi sembra di essere già lì.





Nella mia Wishlist:

- tre libri da poco acquistati. Uno di questi ritrovato, dopo tanti anni, con sorpresa sui Navigli al prezzo di 2 Euro. Trattasi di “Giramondo” di Danielle Steel e pubblicato nel 2002. All’epoca mi aveva fatto sognare e ora credo che farà altrettanto. Gli altri due sono decisamente più recenti, uno di Chiara Gamberale "Adesso" e l’altro di Nicolas Barreau "Parigi è sempre una buona idea".



- negozi di poterie,aprite le porte! Un giro nelle poterie alla ricerca di oggetti per impreziosire la casa è un must. Di cosa si tratta? Parliamo di piccoli o grandi atelier di artigianato in cui trovare manufatti – piatti, brocche, tazze, utensili, vasi, lampade…per citarne alcuni – in terracotta. Alcuni sono smaltati, altri grezzi. Molto spesso gli artigiani sono donne e rimango sempre affascinata dalla loro capacità e dal loro stile di vita. 



Cosa fotografare:
per gli amanti della fotografia e dei viaggi, per nostra fortuna tutte le mete meritano di essere ritratte e visitate.

Piccoli borghi sul mare, come Centuri, o paesini arroccati nell’entroterra. Ogni tanto una mucca ci attraversa la strada o si piazza nel mezzo. Non ci resta che aspettare…tanto siamo in vacanza.

I porti accolgono imbarcazioni da sogno e piccole barche colorate. La vita di mare lì si fa ritrarre tra il massimo del lusso e la più grande semplicità fino ad arrivare ad una barchetta mezza affondata e dimenticata. Le reti abbandonate al molo aspettano di essere raccolte e imbarcate il giorno dopo. Qualche gatto gironzola intorno, magro e spelacchiato. Chissà cosa direbbe vedendo un bel gattone elegante di città che si nutre a scatolette :=)

Io non prenderò nessuna guida turistica, ormai mi sento a casa ed inoltre googlando non mancano mai le indicazioni utili e suggerimenti.


Per i foodie:

Troveremo mare e montagna, salumi e formaggi, vini bianchi, rossi e rosé. I profumi della terra saranno sempre presenti nei nostri piatti. La tradizione la fa da padrone. Non c’è spazio per cucina molecolare e alta cucina. Quella magari la ritroviamo tornando in città. Un caro consiglio per voi, che magari per la prima volta vi trovate ad andare in Corsica. Fidatevi del vostro istinto e fatevi condurre in percorsi gastronomici autentici. Se avete bimbi – come me – troverete sempre qualche anima buona che vi preparerà una cotoletta, una lasagna, un raviolo ed una pizza. Siete salvi! Ma noi grandicelli, assaggiamo i piatti tipici di osterie e ristoranti del luogo. Qualche anno fa in un’edicola di Saint Florent, molto ben fornita, avevo acquistato un libretto di cucina corsa. La mia felicità! Ricette facili, semplici, di casa. Figuratevi una dieta mediterranea, quella è in effetti , fatta con prodotti del luogo. 


Formaggi: un must

se decidete di portarne qualcuno a casa, sigillateli bene. I caprini in particolare, ma anche erborinati si conservano ma hanno un odorino per niente simpatico.
Vini: un must
troveremo tante cantine, potrete acquistare bottiglie e piccole tanichette per fare scorta per il soggiorno oppure da portare ad amici al rientro.

La mia giornata tipo:

- caffè con la moka, fette biscottate e marmellata, succo di frutta. Il tutto accompagnato da un libro e dal cruciverba (unico momento dell’anno in cui mi dedico al cruciverba. Se è autodefinito poi…passate a prendermi altrimenti non mi muovo fino a quando non l’ho finito!)
- spiaggia&relax&follia&gioco



- pranzo molto easy e leggero



- pomeriggio: riposino? Non lo faccio da prima di rimanere incinta per cui…1, 2, 3,…10 anni! Lo voglio!
- sera: cena con amici, barbecue o restaurant sur la plage. Pas mal, n’est pas?


Have fun!

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