14/01/18

Minestra di lenticchie e funghi



Sembrerebbe che questo di gennaio risulti essere il mese in cui si dicono più bugie a causa dei buoni propositi. Può essere, perché no...in effetti alcuni intenti li dichiariamo e poi non li mettiamo in pratica. Altri non li dichiariamo, se poi magari riusciamo a trovare il tempo e il modo per realizzare quel progetto tanto meglio. Altrimenti mentiamo per qualche istante a noi stessi, restiamo in sospeso non sapendo bene da che parte andare. Altre volte invece ci piace pensare che in fondo, anche se non come volevamo da principio, sì, ce l'abbiamo fatta. Se non è per quest'anno, sarà per il prossimo. Non si tratta né di vita né di morte in fondo. Quante vocine si avvicendano nel nostro animo, difficile ascoltarle tutte. Ma intanto se impariamo ad ascoltare i nostri sogni e ad inseguirli poi qualcosa  di buono accadrà di sicuro!

In giornate d'inverno come queste, cittadine e soleggiate, qui.a casa trascorriamo le serate con i bimbi tra giochi, cartoni, film e chiacchiere spensierate. Scarpette da ballerina volteggiano per casa e con la coda dell'occhio scorgo un tutù. Dopo poco, il divano si popola. Pigiamini, calzettoni e ...la boccia dei cioccolatini :( Non resta che scegliere il film della serata pur sapendo che qualcuno (io di sicuro) si addormenterà.

Nell'attesa che passino questi ultimi mesi invernali, la nostra cucina prevede morbide zuppe e il forno accoglie spesso pane, focacce e torte di ogni tipo. 

Questa ricetta è facilissima e un vero piacere per il palato. 

Ingredienti per 4 persone: 200 g lenticchie decorticate, 100 g funghi a piacere, 200 g polpa di pomodoro, un cucchiaio di prezzemolo tritato, sale, pepe, brodo vegetale, olio evo, una cipolla, una carota, una gamba di sedano

Trita finemente il sedano, la carota e la cipolla e fai stufare con un filo d'olio. Aggiungi le lenticchie e il brodo a filo. Fai cuocere un quarto d'ora. Aggiungi i funghi, la polpa di pomodoro e regola di sale e pepe. Allunga con eventuale brodo necessario e prosegui la cottura per 20 minuti. Togli dal fuoco ed aggiungi il prezzemolo tritato fresco.


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06/01/18

Torta cachi e uvetta e la magia di Gennaio


Va bene, l'anno è iniziato e la prima settimana se n'è già andata. 
La città è ancora illuminata a festa, nelle nostre case le palline e le luci se ne sono tornate negli scatoloni ma...non tutte. Alcuni alberi resistono alle scadenze del calendario, così continuano a fare compagnia con le loro intermittenze mentre chiacchieriamo alla sera sul divano o mentre ci guardiamo un film. 

E poi, arrivano i saldi. La gente esce, passeggia e si infila nei negozi ancora festosi e scintillanti. Tutto sembra brillare, la magia si attarda. In fondo non vogliamo proprio lasciarla andare questa magia, siamo noi a volerla tenere viva. Ci riscalda, ci fa guardare oltre i colori della giornata, ci fa sognare. 

E poi ci sono altre situazioni, a ben cercare, che riescono a farci guadagnare una dimensione speciale in questi giorni ma anche in tutto l'anno. A parte i negozi, ci sono i musei!
Mostre stupende a Milano in questi giorni, ve lo dico. Il 7 gennaio (domani!!!) volge al termine la mostra dedicata a Gustav Klimt, presso il Muda. Si tratta di un'esperienza multimediale immersiva in cui vi ritrovate avvolti da immagini e musica della Vienna di fine '800 e inizi '900.  Se ci passate e vi incuriosiscono gli Egizi, beh...fate una visitina anche a quelli. Ho visto delle opere eccezionali! Tutta l'area dedicata all'aldilà è mozzafiato, per non parlare delle scoperte archeologiche fotografate, schizzi, appunti dell'archeologo Victor Loret. Proprio lì davanti ai nostri occhi fanno la loro comparsa vite lontane migliaia di anni, pietre e metalli preziosi, decorazioni e iscrizioni che, lontane dai libri fanno sentire la storia davvero realtà. Se avete bambini, vi consiglio di organizzare per loro la visita guidata in gruppo. I ragazzini sono entusiasti, vengono coinvolti tantissimo e si sentono libro di fare domande e domande. 
Beh, poi ci sono Toulouse Lautrec, Caravaggio e anche Chagall. 
Che dite, c'è abbastanza magia in tutto questo? 

Questo sarà un bel mese, sì. 
Lo sarà perché è il primo dell'anno, perché ci portiamo con noi una buona dose di energia da trasferire in ciò che facciamo e anche agli altri e poi...si ricomincia!
Alcuni parlano di buoni propositi...io dico che ognuno se vuole li può trovare, tanti o pochi che siano. La cosa più giusta per me è capire cosa va e cosa non va nella vita di tutti i giorni, lasciare lontane mode o punti di vista che non ci appartengono. Migliorare anche con piccoli accorgimenti quello che non ci fa essere completamente soddisfatti e lasciare più spazio a quelle attività e situazioni che ci fanno crescere e stare bene. Ognuno di noi sa cosa deve fare, bisogna "solo"iniziare!

Qui una ricetta che sa di autunno e inverno. In casa spesso abbiamo i cachi, da inizio autunno entrano a far parte delle nostra spesa corrente. Frullati, preparati in versioni dolci e salate, immersi negli impasti con mele, uvette o frutta secca entrano a buon diritto nei ricettari dei lievitati autunno-inverno.

Torta cachi e uvetta

Ingredienti: 150 g polpa di cachi, 150 g farina, 5 g lievito per dolci, un uovo intero, 60 g zucchero, 15 g olio di oliva, succo di mezzo limone, un cucchiaino cannella, 35 g uvetta sultanina, burro per la teglia, zucchero a velo per decorazione

Metti a bagno l'uvetta in modo che si ammorbidisca e frulla la polpa dei cachi. Mescola l'uovo con lo zucchero, unisci l'olio e la polpa dei cachi. A parte, setaccia la farina e aggiungi sia la cannella sia il lievito. Unisci la farina al composto umido e mescola in modo che non vi siano grumi, aggiungi le uvette. Trasferisci l'impasto in uno stampo con cerniera imburrato e spolverizzato con poca farina in modo che sia più facile rimuovere la torta dopo la cottura. Metti in forno per 30 minuti a 180°. Prima di presentare, una volta che la torta sarà raffreddata, spolverizza la superficie con zucchero a velo. 



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03/01/18

Tartellette au fromage


In queste giornate di vacanza ad inizio anno, ne approfittiamo per fare quello che normalmente non riusciamo a fare. Per meglio dire, facciamo quelle piccole cose che non riusciamo a gustarci con i tempi giusti nei fine settimana come andare al cinema o al museo. Se decidiamo di non mangiare fuori, io mi organizzo in anticipo per il rientro e il piatto che vi lascio oggi si può preparare prima. 

Questa ricetta è una vera furbata.
Ottima per:
soluzione pranzo del giorno dopo (lunch box)
soluzione per pranzo e cena preparati in anticipo
soluzione per aperitivo e rinfresco salato
Debitamente intiepidita, la tartellette anche se preparata in anticipo conserva la sua freschezza e fragranza.

Ingredienti per 8 tartellette:
per la paste brisée: 150 g di farina, 75 g di burro, mezzo cucchiaino di caffè
farcia: 30 g di farina, 30 g di burro, 1/4 di litro di latte, 100 g di formaggio grana, un uovo intero, sale e pepe

Per la pasta brisée: mescola la farina, il sale, il burro a pezzetti e impasta. Aggiungi mezzo bicchiere di acqua e impasta nuovamente. Avvolgi l'impasto nella pellicola e metti a riposare in frigo per un'ora. Stendi la pasta con il mattarello in modo da ottenere uno spessore di 2 mm. Distribuisci la pasta negli stampi da cartellette imburrati e punzecchia il fondo con i rebbi della forchetta.
A parte, prepara la farcia.
A fuoco dolce, fai sciogliere il burro e aggiungi la farina mescolando bene. Aggiungi il latte e mescola in modo da non avere alcun grumo di farina. Regola di sale, aggiungi un pizzico di pepe e continua la cottura in modo che la besciamella si restringa. Togli la pentola dal fuoco e a parte aggiungi l'uovo e il formaggio.
Versa la farcia nelle formine e metti in forno a 200° per circa 25 minuti.



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pipdig